Con il DCA U00230 pubblicato sul Bollettino Ufficiale il 21 giugno 2018, la Regione Lazio ha pubblicato un elenco di tutte le strutture tenute all’invio della dichiarazione sostitutiva di atto notorio per la permanenza dei requisiti minimi, che non hanno presentato nessuna dichiarazione entro i termini previsti (26/02/2018).Tali soggetti sono tenuti a presentare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio entro il 31 dicembre 2018. La mancata presentazione entro tale data determinerà la conclusione negativa del procedimento autorizzatorio avviato.Bisogna inoltre precisare che gli elenchi previsti dal DCA U00230 contengono anche l’indicazione delle strutture che hanno presentato la dichiarazione incompleta.Si rammenta quali siano i soggetti tenuti all’invio della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ovvero:

Le strutture che hanno ottenuto la conferma dell’autorizzazione all’esercizio e il rilascio dell’accreditamento istituzionale definitivo da oltre cinque anni e fino al 30.6.2013;

Le strutture e gli studi medici professionali che sono stati autorizzati all’esercizio da oltre cinque anni e fino al 30.6.2013;

Le strutture e gli studi medici professionali iscritti in piattaforma SAASS da oltre cinque anni ed entro il 30.6.2013, pur non essendo ancora in possesso di un titolo autorizzativo rilasciato dalla Regione Lazio.

Si allegano alla presente comunicazione, i moduli da utilizzare, a seconda delle succitate tipologie, da inviare esclusivamente a mezzo Pec ai nuovi indirizzi:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

oppure, per le strutture accreditate Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

riportando in oggetto “DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA STRUTTURA AUOTRIZZATA (ACCREDITATA) E NOME DELLA STRUTTURA”, con allegato copia di un documento di identità in corso di validità del soggetto dichiarante.Si informano gli iscritti che per qualsiasi ulteriore eventuale chiarimento l’Ordine offre un servizio di consulenza gratuita tutti i mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 - presso la sede dell’Ordine di Roma (sala consiglio 2°piano).  

Comunicazione agli iscritti

Studio Monoprofessionale inserito in piattaforma SASS

Studio Associato autorizzato

Studio Associato inserito in piattaforma SASS

Studio Associato autorizzato

Struttura Sanitaria inserita in piattaforma SASS

Struttura Sanitaria autorizzata

Struttura Sanitaria accreditata

In allegato la monografia sul tema "Quali strumenti per la prevenzione del cancro?"

monografia

Cari Colleghi,

La F.N.O.M.C.eO. con comunicazione n. 61 ha inviato agli Ordini, la revisione dell’art. 56 del Codice di Deontologia Medica, sul tema “pubblicità informativa sanitaria“, anche alla luce dei rilievi già prospettati dall’Antitrust nel 2014, nonché alla sentenza n. 00167/2016, dello scorso 19 gennaio, con la quale il Consiglio di Stato ha accolto l’appello della F.N.O.M.C.eO., annullando il provvedimento di condanna dell’Autorità Garante per la Concorrenza e del Mercato (4/9/2014).

La revisione dell’articolo rivisitato ha riguardato sia la semplice posposizione dei termini, che la riformulazione del testo stesso con l’eliminazione di alcune aggettivazioni, presenti nel vecchio art. 56.

E’ inoltre, stato rivisto il comma riguardante la pubblicità comparativa che, è stato formulato in positivo, rispetto alla precedente stesura e che viene ancorato alla presenza di elementi indicatori certi e condivisi.

VECCHIO ARTICOLO 56 NUOVO ARTICOLO 56
La pubblicità informativa sanitaria del medico e delle strutture sanitarie pubbliche o private, nel perseguire il fine di una scelta libera e consapevole dei servizi professionali, ha per oggetto esclusivamente l’attività professionale, i titoli professionali e le specializzazioni, le caratteristiche del servizio offerto e l’onorario relativo alle prestazioni La pubblicità informativa sanitaria del medico e delle strutture sanitarie pubbliche o private, nel perseguire il fine di una scelta libera e consapevole dei servizi professionali, ha per oggetto esclusivamente i titoli professionali e le specializzazioni, l’attività professionale, le caratteristiche del servizio offerto e l’onorario relativo alle prestazioni
La pubblicità informativa sanitaria, con qualunque mezzo diffusa, rispetta nelle forme e nei contenuti i principi propri della professione medica, dovendo sempre essere prudente, trasparente, veritiera, obiettiva, pertinente, e funzionale all’oggetto dell’informazione, mai equivoca, ingannevole e denigratoria ed è verificata dall’Ordine professionale competente per territorio La pubblicità informativa sanitaria, con qualunque mezzo diffusa, rispetta nelle forme e nei contenuti i principi propri della professione medica, dovendo sempre essere veritiera, corretta e funzionale all’oggetto dell’informazione, mai equivoca, ingannevole e denigratoria
Al medico e alle strutture sanitarie pubbliche e private non sono consentite forma di pubblicità comparativa delle prestazioni E’ consentita la pubblicità sanitaria comparativa delle prestazioni mediche e odontoiatriche solo in presenza di indicatori clinici misurabili, certi e condivisi dalla comunità scientifica che ne consentano confronto non ingannevole
Il medico non deve divulgare notizie su avanzamenti nella ricerca biomedica e su innovazioni in campo sanitario non ancora validate e accreditate dal punto di vista scientifico, in particolare se tali da alimentare attese infondate e speranze illusorie Il medico non diffonde notizie su avanzamenti nella ricerca biomedica e su innovazioni in campo sanitario non ancora validate e accreditate dal punto di vista scientifico, in particolare se tali da alimentare attese infondate e speranze illusorie
Spetta all’Ordine professionale competente per territorio la potestà di verificare la rispondenza della pubblicità informativa sanitaria alle regole deontologiche del presente Codice e prendere i necessari provvedimenti

Una novità interessante che riteniamo doveroso condividere con tutti gli Iscritti, nel costante spirito di una comunicazione informativa, rapida ed efficace su argomenti importanti per la nostra categoria professionale.

 

DOTT. BRUNELLO POLLIFRONE

PRESIDENTE COMMISSIONE

ALBO ODONTOIATRI

 

DOTT. NICOLA ILLUZZI                                       

CONSIGLIERE OMCEO                                         

E DELEGATO DEL PRESIDENTE C.A.O.                     

COMMISSIONE COMUNICAZIONE

E PUBBLICITA’ IN ODONTOIATRIA

comunicazione n. 61 FNOMCeO - art. 56.pdf

 

In allegato pubblichiamo la lettera del dott. Brunello Pollifrone, Presidente della C.A.O. Roma e B.U.R.L. n. 76 del 22/09/2015

 

lettera Presidente C.A.O. Roma e BURL.pdf