BANNER Lu Song

31 ottobre 2018 – 6 gennaio 2019 

PRESSO IL PADIGLIONE 9

per gli iscritti all'Ordine di Roma il biglietto è ridotto mostrando il tesserino al botteghino

LU SONG
INTERNI ROMANI


A cura di Ludovico Pratesi
Mattatoio, padiglione 9A
31 ottobre 2018 – 6 gennaio 2019


Il padiglione 9A del Mattatoio ospita la prima mostra in Europa del pittore cinese Lu Song
(Pechino, 1982), curata da Ludovico Pratesi. La sua pittura, di matrice figurativa, si ispira ad
un’analisi attenta e puntuale della storia dell’arte europea, con una particolare attenzione al
paesaggio, colto in maniera surreale e fantastica, quasi evocativa. Tele di grandi dimensioni
riprendono tematiche presenti della pittura romantica tedesca, da Gaspar David Friedrich ad
Arnold Bocklin, che ha vissuto a Roma e ha intrepretato con una sensibilità nordica le suggestioni
del mondo classico romano.
Lu Song si ricollega a questa tradizione e presenta al Mattatoio una serie di dipinti recenti, abbinati
ad alcune opere realizzate per l’occasione e dedicate a Roma, con colori bronzei e quasi metallici,
che suggeriscono al visitatore un’immersione nell’atmosfera fiabesca della scena, dove si uniscono
tradizione e contemporaneità, passato e presente. Mentre in opere come Offsprings o The Jungle
l’immagine si struttura attraverso un gioco di chiaroscuri, in Chord o Castaways compaiono
architetture e figure umane, in modo da produrre atmosfere misteriose e vagamente inquietanti.
“L’universo di Lu Song, denso di riferimenti all’occidente interpretati con uno sguardo cinese,
assume negli spazi del Mattatoio il carattere di un vero e proprio ponte tra culture diverse - scrive
Ludovico Pratesi e sottolinea la vocazione multiculturale della cultura capitolina, che l’artista
interpreta con raffinata sensibilità”.
La mostra è accompagnata da un dépliant gratuito per introdurre i visitatori all’opera di Lu Song,
curato da Ludovico Pratesi.