Scadenza il 2 marzo 2018

Bando

Di seguito l'odierno comunicato stampa sulla presentazione del Manifesto #ComuniUniti, tenutasi ieri a Cerveteri nell’ambito dell’iniziativa “Sanità, comuni e territorio: servizi, prospettive e cooperazione internazionale” organizzata dall’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) insieme al Comune della città.

I principali punti programmatici del Manifesto prevedono la collaborazione tra i Comuni della provincia di Roma, l’Ordine capitolino, le ASL, gli infermieri e le associazioni per una sanità di qualità e una maggiore informazione, anche in lingua straniera, per difendere il diritto alla salute e combattere i pregiudizi, per garantire servizi sanitari e prevenzione. Una sanità che sappia raggiungere tutti i cittadini sul territorio grazie al continuo aggiornamento professionale e lo sviluppo della telemedicina. Soprattutto che sappia innovarsi e semplificarsi a favore del cittadino-paziente.

 “Con l’iniziativa presentata ieri a Cerveteri l'Omceo di Roma ha iniziato ad attuare concretamente il programma che si è dato il nuovo Consiglio direttivo e intende arrivare a casa di tutti gli abitanti nel territorio di nostra competenza, collaborando con le istituzioni locali e con tutti i presìdi sanitari. Perché al primo posto nel nostro compito c’è il diritto-dovere di tutelare la salute dei cittadini”, dichiara Antonio Magi, presidente dell’Ordine capitolino.

Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco e l’assessore alla Cultura e allo Sport di Cerveteri, Alessio Pascucci e Federica Battafarano, il consigliere dell'OMCeO Roma Foad Aodi e il direttore sanitario dell’Asl Roma 4, Carmela Matera.

Il Manifesto è stato già sottoscritto da Comune di Cerveteri e Comune di Ladispoli, Omceo Roma, ASL RM4 di Civitavecchia, SUMAI, Federazione dei medici di famiglia di Roma, IPASVI, AMSI, Co.Mai, UNITI PER UNIRE, A.S.S.O, e B-ACADEMYE.

TESTO COMUNICATO

Il Direttore Regionale Vigili del Fuoco per il Lazio con Decreto n. 7 del 30/01/2018 ha approvato la graduatoria di merito assoluta relativa al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, per l'anno 2018.

Decreto n. 7 del 30.01.2018 - Graduatoria di merito assoluta

Lunedì 11 dicembre 2017 si è proceduto alla proclamazione degli eletti della tornata elettorale per il rinnovo deglio organi Isituzionali del triennio 2018-2020.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Lunedì 11 dicembre 2017 si è proceduto alla proclamazione degli eletti della tornata elettorale per il rinnovo deglio organi Isituzionali del triennio 2018-2020

ODONTOIATRI

Lunedì 11 dicembre 2017 si è proceduto alla proclamazione degli eletti della tornata elettorale per il rinnovo deglio organi Isituzionali del triennio 2018-2020.

REVISORI

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n.97 del 05/12/2017 è pubblicata la Determinazione 27 novembre 2017, n. G16255

"Pubblicazione incarichi vacanti nelle attivita' di continuita' assistenziale ai sensi dell'articolo 63 dell'AccordoCollettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale del 23 marzo 2005 e s. m. del 29 luglio 2009 e dell'8 luglio 2010, rilevazione al 1 settembre 2017."

Gli aspiranti al conferimento degli incarichi, devono presentare domanda alla Regione Lazio - Direzione Regionale Salute e Politiche Sociali - Area Risorse Umane - Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145 Roma .

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione, e si considerano prodotte in tempo utile solo se spedite entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.

Determinazione con modalità e termini presenzazione domande cliccare QUI

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n.97 del 05/12/2017 è pubblicata la Determinazione 30 novembre 2017, n. G16532 "Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di n.70 medici al corso triennale di formazione specifica inmedicina generale 2017–2020", indetto con determinazioni regionali G04364 del 06/04/2017 e G09655dell'11/07/2017.

Approvazione della graduatoria regionale.

Tali graduatorie sono consultabili cliccando QUI

 

Di seguito il comunicato dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri sulla decisione della Direzione della ASL Roma 5 di bandire un avviso interno per il conferimento dell’incarico di responsabilità per la UOSD Igiene degli Alimenti e della Nutrizione indicando non solo medici inquadrati in questa disciplina ma anche Veterinari.

Si tratta di una decisione assai grave”, afferma il presidente dell’Ordine, Giuseppe Lavra. “Il Servizio in questione, infatti, oltre a trattare il controllo degli alimenti per valutare i rischi sula salute umana da assunzione di quelli non idonei, è deputato alla valutazione del corretto apporto nutrizionale nelle varie età e agli interventi di prevenzione delle patologie causate da squilibri della dieta. Tra questi, ad esempio, l’obesità che rappresenta attualmente uno dei principali fattori di rischio per la popolazione e che va affrontato – ricorda Lavra - con una specifica preparazione e attraverso corsi di specializzazione nella materia”.

L’Ordine della Capitale auspica, pertanto, che la ASL Roma 5, nella persona del Direttore Generale, Vitaliano De Salazar, ponga immediato rimedio a questo evidente errore, revocando in autotutela il bando, in quanto – si sottolinea - l’assegnazione a un medico veterinario della responsabilità del servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione rappresenterebbe un esercizio abusivo di professione medica.

 

TESTO COMUNICATO

In data odierna è stato diffuso il comunicato del Presidente dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri, dott. Giuseppe Lavra, in merito alle anomalie che si sarebbero verificate durante lo svolgimento dell'esame d’ammissione al corso di formazione triennale in medicina generale.

Faremo tutte le verifiche necessarie e sono pronto a rispondere pubblicamente del comportamento dei miei delegati, nei confronti dei quali confermo la mia piena fiducia e ho già inviato richiesta di una dettagliata relazione scritta sull'andamento della giornata a tutti i Presidenti e ai Commissari d'esame designati dall’Ordine professionale. Sono determinato ad andare avanti e a indagare sulle responsabilità delle eventuali disfunzioni organizzative oggetto di segnalazione”, dichiara Lavra, sottolineando al contempo che i propri delegati “sono stati designati e selezionati in modo del tutto autonomo e senza coinvolgere quelle forze sociali che da sempre sono impegnate in questo sistema e che gli stessi hanno solo presieduto le prove d’esame e non hanno partecipato all’intero processo organizzativo dell’evento concorsuale”.

Il Presidente dell’Ordine della Capitale inoltre ritiene che “sia giunto il momento di chiedersi se abbia ancora senso convivere in un sistema che mantiene in piedi il penoso, e per certi versi macabro, imbuto che costringe migliaia di medici a contendersi pochi posti nelle scuole di specializzazione e nel corso di formazione triennale per la medicina generale. Se hanno già superato la selezione per accedere al corso di laurea in Medicina e Chirurgia – prosegue Lavra – avrebbero tutti pieno diritto ad accedere alla formazione specialistica in assoluta armonia e coerenza con la programmazione che li ha già selezionati. Basta con questa giostra di concorsi: più posti nei vari corsi formativi in base al numero dei laureati”.

TESTO COMUNICATO STAMPA

Di seguito il comunicato dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri in merito al provvedimento della Regione Lazio per la stabilizzazione del personale precario che ha escluso quello delle strutture sanitarie private.

Condivido pienamente quanto affermato dal Segretario Regionale per il Lazio e Vice Segretario Nazionale della CIMOP, Stefano Neri” - afferma Giuseppe Lavra, presidente dell'Ordine della Capitale – e le osservazioni contenute nella lettera che ha inviato a me e, contestualmente, al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al presidente e al vicepresidente della VII Commissione consiliare Politiche Sociali e Salute, Rodolfo Lena e Antonio Aurigemma. Non includere nel provvedimento i medici che lavorano nelle strutture private è una discriminazione oggettiva, anche se probabilmente non voluta, in quanto – evidenzia Lavra - pur se risultano operare a titolo libero professionale in realtà lo fanno in modo coordinato e continuativo, sono sottopagati e privi di tutele contrattuali. Propendo per una svista di chi ha predisposto tale provvedimento, poiché va dato atto al presidente Zingaretti dell’attenzione che sta manifestando per l’annosa e dolorosa questione del precariato. Pertanto – esorta il rappresentante degli oltre 40 mila camici bianchi della Capitale - lo invito ad ascoltare il giusto richiamo del dottor Neri e a rettificare il DCA, includendo anche questi medici nella quota del personale dipendente e contrattualizzato

 

TESTO COMUNICATO

Di seguito il comunicato dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive IRCCS “L. Spallanzani” relativo all'infezione da CHIKUNGUNYA.

 

TESTO COMUNICATO

Disponibili sul sito internet dell'Ordine di Roma TRE EVENTI FAD frutto del lavoro della Commissione ECM e della Commissione Emergenza-Urgenza Extraospedaliera e del Consiglio, che vengono proposti al costo di 20,00 euro ciascuno.

1. Informatica per il Medico del 2000 - 10 crediti ECM;
2. In Scienza e Coscienza - 7 crediti ECM;
3. Gestione Emergenze/Urgenze cardiovascolari in ambulatorio - 10 crediti ECM.

3000 dei nostri colleghi ed iscritti potranno così usufruire ,ad un prezzo assolutamente contenuto, della FAD promossa dal Nostro Ordine su tematiche di alto impatto formativo” - evidenzia Cristina Patrizi, Responsabile della Formazione ECM dell'OMCeO Roma - il Consiglio e la Commissione ECM hanno creduto indispensabile favorire la più ampia partecipazione possibile , per consentire ad un grande numero di iscritti di assolvere il debito formativo ECM 2017 /2018 su Temi ed argomenti di grande interesse comune:
- Informatizzazione obblighi di privacy e tutti gli aspetti correlati alle nuove certificazioni e prescrizioni in modalità elettronica con specifici focus;
- Etica, bioetica e codice deontologico e le implicazioni in tema di responsabilità professionale;
- Gestione delle emergenze urgenze cardiovascolari in regime ambulatoriale, ossia in tutte le circostanze dove la criticità di un'acuzie può mettere il professionista e il paziente in una situazione di pericolo e serio impegno professionale.
I corsi sono già fruibili dal sito dell'Ordine di Roma sezione FAD tramite apposita registrazione.
Gli iscritti sono invitati a consultare con regolarità il sito dove possono trovare informazioni importanti e tutti gli aggiornamenti dell'OMCeO di Roma.

In merito allo sfortunato e tragico esito del trapianto cardiaco effettuato presso l'ospedale S. Camillo della Capitale, il presidente dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), Giuseppe Lavra, chiede grande cautela e senso di responsabilità a chi interviene sulla dolorosa vicenda, sia per riportare i fatti sia per commentarli e giudicarli. Ciò per non alimentare un generalizzato e ingiustificato discredito sulla professione medica, dannoso prima di tutto per la collettività e per l’indispensabile rapporto di fiducia con i pazienti. Per Lavra, infatti, “Certe affermazioni sono in palese contrasto con il sapere scientifico attuale”.

Desta preoccupazione – avverte il presidente dei camici bianchi capitolini – affermare, ad esempio, che non si può morire a seguito di un trapianto di cuore, poiché sappiamo che la mortalità peri-operatoria, cioè entro 30 giorni, è del 10%. Questo tipo di affermazioni incrementano la sfiducia dei cittadini verso i servizi sanitari. Inoltre e al contempo, accentuano il sentimento di abbandono e di paura che attualmente vivono medici nell'esercizio dei propri compiti, sentimento responsabile della cosiddetta, e inutilmente costosa, medicina difensiva. Come Ordine, posto a tutela sia dei cittadini sia della professione medica, non possiamo non chiederci – conclude Lavra - quale possa essere ora lo stato d'animo dei circa mille cardiochirurghi italiani che quotidianamente entrano in camera operatoria per salvare la vita delle persone assistite”.

 

TESTO COMUNICATO STAMPA