La Regione Lazio ha pubblicato sul BURL n. 93 del 12.11.2013 la Deliberazione n. 368 del 05.11.2013 relativa alle "Linee guida propedeutiche al rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività sanitaria....".

Il testo integrale della suddetta Delibera è consultabile cliccando sul seguente LINK

Avviso importante

I medici che volessero avviare un'azione giudiziaria per il recupero delle somme loro dovute per gli anni di specializzazione, dovranno porre massima attenzione ai tempi di prescrizione del diritto al recupero. Suggeriamo pertanto di verificare con gli avvocati, al momento di iniziare l'azione giudiziaria, che il termine di prescrizione decennale non sia trascorso o che vi sia stato, prima della scadenza dei dieci anni, un evento interruttivo della prescrizione, come ad esempio una lettera raccomandata AR inviata dal Medico al Ministero competente (oggi MIUR)."

FAQ

Chi può aderire alla Causa di Rimborso?
Causa medici specialisti 1982/1991
La Direttiva Comunitaria del 1982 (82/76 CEE) e la Corte di Giustizia Europea (sentenze del 25/02/1999 e del 03/10/2000), hanno condannato l'Italia per non aver riconosciuto la giusta remunerazione ai medici che hanno iniziato a frequentare il corso di specializzazione tra gli anni 1982 -1991. In Italia è stata recepita solo nel 1991, con il D.Lgs. 8 agosto 1991, n.257, che ha stabilito per gli specializzandi iscritti a partire dall'anno accademico 91/92 l'importo di Euro 11.103 per ogni anno di specializzazione. Nulla è stato riconosciuto in favore dei medici immatricolatisi alla specializzazione negli anni accademici che vanno dall'82/83 al 90/91. I medici che si sono immatricolati alla specializzazione nei suddetti anni possono effettuare una causa presso il Tribunale Civile di Roma, per richiedere il risarcimento derivante dalla mancata attuazione delle direttive comunitarie, circa 11.000 euro per ogni anno di specializzazione più interessi e rivalutazione monetaria (quindi fino a 30.000 euro per anno ).
Causa medici specialisti 1993/2006
In seguito al mancato recepimento delle direttive comunitarie 93/16/CEE, e successive, i medici che hanno frequentato il corso di specializzazione prima del 2006 hanno ingiustamente percepito solamente una borsa di studio di appena 11.000 Euro annui lordi, senza alcun diritto a maternità e malattie, con il divieto di svolgere ogni altro lavoro e senza precise garanzie sulla qualità della formazione specialistica, a differenza di quanto avviene dal 2007 in poi.
Pertanto con una causa presso il Tribunale civile di Roma, i medici immatricolati alla specialità dal 1993/94 al 2006 che hanno percepito la borsa di studio possono richiedere le differenze retributive (parametrate alle borse in vigore dal 2006/2007), gli oneri contributivi ed assistenziali oltre rivalutazione ed interessi maturati.

 

Chi non può più aderire al ricorso pur avendone i requisiti?
L'aver effettuato una precedente domanda può in taluni casi essere ostativo ma anche qui è necessario valutare il singolo caso. La questione dei medici specialisti attraversa più di un ventennio e le impostazioni date alle domande nel corso del tempo sono radicalmente cambiate.

 

Per i medici specialisti 82/91 l'attività lavorativa preclude la proposizione della domanda?
L'attività lavorativa non preclude la possibilità di inoltrare la domanda poiché all'epoca non vi era alcuna normativa che lo vietava.

 

Per i medici specialisti 93/06 l'attività lavorativa preclude la proposizione della domanda?
Si , perché la normativa in vigore dal 1991 e le successive modifiche prevedono che l'attività lavorativa sia incompatibile con la borsa di studio, quindi il medico che lavorava non ha avuto alcun pagamento su cui calcolare le differenze o la contribuzione ai fini previdenziali.

Un fenomeno sconosciuto e tuttavia in continua crescita quello dei farmaci contraffatti, come testimoniano i numerosi sequestri effettuati nei canali di vendita illegali.

Si tratta di una problematica che rappresenta una seria minaccia, per la salute pubblica e del singolo, in considerazione delle gravi reazioni legate all'assunzione di prodotti di scarsa qualità, rispetto ai quali nella gran parte dei casi non è possibile stabilire con esattezza chi l'abbia prodotti , attraverso quali processi e con quali ingredienti.

La prevenzione, intesa come corretta informazione ai cittadini sui pericoli legati ad incauti acquisti, riveste in questo contesto fondamentale importanza e un ruolo altrettanto importante assumono i professionisti sanitari in considerazione del rapporto fiduciario che li lega ai pazienti.

Proprio allo scopo di fornire ai medici un semplice strumento per conoscere e/o approfondire questo fenomeno emergente, è stata ideato un breve questionario, composto da dieci domande, realizzato da OMCeO, in collaborazione con l'Agenzia Italiana del Farmaco e l'Università La Sapienza.

I risultati del sondaggio, che saranno elaborati dall'Università e pubblicati sul sito dell'Ordine e delle altre amministrazioni coinvolte, rappresenteranno a loro volta un utile riferimento nella pianificazione di iniziative sul tema indirizzate in modo specifico alla categoria dei medici.

Rispondi al Sondaggio

Scadenza 31.12.2013 per la presentazione delle domande di riduzione della tassa ordinistica 2014 –

Si ricorda agli iscritti aventi diritto (in base ai requisiti previsti dal Regolamento di attuazione visionabile nella sezione Normative del sito) che, per ottenere la riduzione della tassa ordinistica, occorre presentare formale richiesta all’Ordine entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno (modello della domanda, stampabile anche dal sito, alla sezione Modulistica – Tasse e Contributi).

Si evidenzia che le istanze presentate dopo la citata scadenza, non saranno accolte e per le richieste inviate tramite posta, verrà considerata la data apposta sul timbro postale di invio.

 

Slitta di un anno l'obbligo per gli "esercenti le professioni sanitarie" di avere una assicurazione per la responsabilità civile. La proroga fa dunque slittare l'obbligo al 13 agosto 2014. Di seguito il testo completo dell'art. 44-quater della Legge 9 agosto 2013, n. 98 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia (Decreto del Fare):

"Nelle more dell'emanazione della disciplina organica in materia di condizioni assicurative per gli esercenti le professioni sanitarie, di cui all'articolo 3 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, e al fine di agevolare l'accesso alla copertura assicurativa anche per i giovani esercenti le professioni sanitarie, incentivandone l'occupazione, nonché di consentire alle imprese assicuratrici e agli esercenti stessi di adeguarsi alla predetta disciplina, il comma 5.1 dell'articolo 3 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, è sostituito dal seguente: «5.1. Limitatamente agli esercenti le professioni sanitarie, gli obblighi di cui al comma 5, lettera e), si applicano decorsi due anni dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica di cui all'alinea del medesimo comma 5»."

"Dal portale della FNOMCEO riportiamo l'intervista al Presidente dell'Ordine di Roma, Roberto Lala".

la parola ai presidenti intervista Lala.pdf

 

Salvo auspicati rinvii, richiesti anche dall’Ordine di Roma con una nota al Ministro della Salute On.le Lorenzin, il giorno 13 agosto p.v. entrerà in vigore l’obbligo per i medici-chirurghi e gli odontoiatri di stipulare una polizza assicurativa per errori professionali.

Si informano tutti i colleghi che l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma, nonostante i numerosi contatti con varie compagnie Assicurative e le varie proposte vagliate al fine di trovare quella più rispondente alle esigenze dei colleghi, non ha ancora stipulato una convenzione per quanto riguarda la Responsabilità Professionale.

In allegato la nota inviata in data odierna al Ministro della Salute on.le Beatrice Lorenzin in merito all’imminente entrata in vigore dell’obbligo per i medici di stipulare una polizza assicurativa per errori professionali.

 Il Presidente Lala ed il Consiglio dell'Ordine  incontrano i medici della provincia per un confronto sui tanti problemi della professione (contenziosi medico legali, polizze assicurative, precariato, riorganizzazione della rete ospedaliera e dell'assistenza territoriale), dopo il riuscito incontro del 13 giugno ad Albano, nuovo  appuntamento giovedi' 11 luglio alle ore 19,30 nella sala del Consiglio Comunale di Civitavecchia.

Il consumo di bevande alcooliche ed i problemi con esso correlati sono in preoccupante aumento tra i giovani, in particolare in età adolescenziale.

La Commissione di adolescentologia istituita presso questo Ordine ha proposto un questionario che ti invito a compilare.

L'indagine ha un duplice obiettivo:

a) quello di acquisire un profilo conoscitivo riguardo sensibilità, conoscenza e livello di attenzione al problema da parte delle figure professionali che, in ambito medico, a vario titolo si occupano degli adolescenti;

b) quello di predisporre profili di argomentazione fondati sulle informazioni fornite dai medici iscritti all'Ordine, utili e indispensabili per realizzare attività formative, rivolte ai medici, e, mettere a punto campagne di informazione rivolte ai cittadini, da parte dell'Ordine. 

Ti invitiamo a sostenere questa iniziativa, diffondendola tra i colleghi, e dedicando qualche minuto del tuo tempo. Il questionario è di semplice realizzazione. Utilizzando il link sotto indicato potrai accedervi direttamente: Avvia Sondaggio

Il questionario sarà attivo fino al 30 settembre 2013.

Le tue risposte, insieme a tutte le altre fornite dai colleghi, saranno elaborate con la garanzia dell'anonimato ai soli fini di costruire statistiche, necessarie per il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati.

 

Avviso importante

I medici che, volessero avviare un'azione giudiziaria per il recupero delle somme loro dovute per gli anni di specializzazione, dovranno porre massima attenzione ai tempi di prescrizione del diritto al recupero. Suggeriamo pertanto di verificare con gli avvocati, al momento di iniziare l'azione giudiziaria, che il termine di prescrizione decennale non sia trascorso o che vi sia stato, prima della scadenza dei dieci anni, un evento interruttivo della prescrizione, come ad esempio una lettera raccomandata AR inviata dal Medico al Ministero competente (oggi MIUR).

FAQ

In allegato una guida per gli adempimenti di cui al DVR per i titolari di studio medico ed odontoiatrico fino a 10 lavoratori.

 

allegato

Bandi 2013/2014 perl'accesso alle strutture ONAOSI - Scadenza 31 Luglio 2013

 

In linea i nuovi bandi di ammissione alle strutture (assistiti e non assistiti) per i quali occorre far pervenire le domande entro le ore 13,00 del 31 Luglio 2013 (non fa fede il timbro postale di spedizione).

Per ogni altra informazione utile Vi preghiamo di contattare gli uffici dell'Amministrazione Centrale della Fondazione: www.onaosi.it.

L'OMCeO Roma, continuando l'opera di informazione nei confronti dei suoi iscritti e a tutela della salute dei cittadini, attraverso la propria Commissione contraffazione farmaci e vendita online, vuole informare circa i pericoli che si celano dietro acquisti di farmaci attraverso internet da parte di cittadini che ignorano che tale acquisto in Italia è illegale.

Si rende nota, a tale proposito, una segnalazione pubblicata anche sul sito del Ministero della salute e dal sistema Impact Italia che viene venduto on line su diversi siti. Tale prodotto denominato Pure caffeine 200mg, che viene spacciato e venduto come prodotto dimagrante, ma contiene DNP (2,4 dinitrofenolo), una sostanza altamente tossica che nell'organismo può provocare intossicazioni, anche letali ma che promette risultati eclatanti.

Visto l'approssimarsi della stagione estiva tala sostanza potrebbe facilmente essere appetibile ai tanti navigatori del web che con la promessa di perdere peso potrebbero avere seri danni alla salute.