Di seguito il comunicato dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri sulla situazione dei presìdi dedicati alla salute mentale nel Lazio. Qui, come in altre regioni commissariate, l’aumentata richiesta di cure non ha corrisposto a un incremento del personale, ostacolando quindi a possibilità di dare risposte tempestive e adeguate a tutti.

 L’apposita Commissione dell’Ordine capitolino rileva che i Centri di Salute Mentale si sono depauperati di personale, sia per pensionamenti sia per la ridistribuzione su altri servizi. La crescente carenza di organico ha lasciato sguarniti in particolare i fronti della prevenzione e delle psicoterapie, con effetti negativi in segmenti delicati come i disturbi correlati all’invecchiamento della popolazione, l’aiuto alle donne durante i cicli della loro vita e nelle psicosi post-partum, le problematiche sociali e l’aumento del rischio di suicidi, la doppia diagnosi su malattie mentali e tossicodipendenze, i disturbi del comportamento alimentare.

 Secondo la coordinatrice della Commissione, Rosa Maria Scalise,  “Rischiamo di tornare indietro e di trasformarci in dispensatori solo di farmaci, invece di poter curare con tutti gli strumenti che abbiamo e con personale adeguato. Così non è possibile erogare prevenzione e salute”.

 

comunicato omceo roma su psichiatria nel lazio.pdf

Di seguito il comunicato sulla convenzione stipulata tra l’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri e la Consulcesi, una delle maggiori associazioni a livello europeo di tutela e difesa dei diritti dei professionisti sanitari, per l’assistenza legale e la formazione ECM dei camici bianchi capitolini.

Secondo il presidente dell’Ordine, Roberto Lala, “questo accordo porterà notevoli vantaggi e ulteriori garanzie ai nostri iscritti, che potranno svolgere la loro attività professionale con sempre maggiore serenità”.

 

In particolare, la convenzione permetterà di accedere al “Pronto Soccorso Legale” specializzato dell’Associazione, di richiedere il parere gratuito degli avvocati e di garantirsi assistenza in sede di giudizio, civile e penale, in caso di accuse di malpractice, rivendicazioni di diritti e richieste di rimborso. Consentirà anche di aderire alle cause collettive in corso per il recupero sia delle borse di studio previste dalle norme europee per gli anni di scuola di specialità, ma non erogate dallo Stato italiano, sia dei versamenti dei contributi previdenziali e di differenze retributive sino a 30 mila euro l’anno, anch’essi non riconosciuti, per i medici iscritti negli a.a. 1994-2006. In più, rende possibile la consultazione di uno degli archivi più completi di sentenze relative al mondo sanitario.  

Infine, garantirà l’accesso ai corsi di formazione tramite FAD, la formazione a distanza. 

 

Convenzione 

 

testo comunicato

Di seguito il comunicato dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri sulla campagna elettorale in corso. “Da parte nostra c’è completa disponibilità a offrire il nostro apporto di esperienza e di effettiva conoscenza della situazione, tanto generale quanto specifica nel territorio regionale e di Roma Capitale. Al contempo – sottolinea Roberto Lala, presidente dell’Ordine - valuteremo con attenzione ogni proposta indirizzata a superare l’emergenza nel settore della sanità, esprimendo il nostro parere. Ma è fondamentale che ci sia ascolto non soltanto in questa fase di ricerca del consenso elettorale bensì anche dopo, quando gli eletti entreranno nelle loro funzioni”

 

A tale proposito l’Ordine – che conta oltre 41mila iscritti – sottolinea come in passato non sia stato possibile, di fatto, avviare un costante e costruttivo confronto con le varie amministrazioni locali, finalizzato a un percorso condiviso di analisi e di programmazione della sanità nel Lazio e nell’area metropolitana di Roma.

 

comunicato omceo roma su elezioni.pdf

Di seguito il comunicato dell'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi di Roma sull’assemblea tenutasi questo pomeriggio all’Ospedale Sandro Pertini dopo la notizia di numerosi avvisi di garanzia notificati al personale del nosocomio della Capitale. All’incontro è intervenuto il presidente dell’Ordine, Roberto Lala.

E’ sconcertante il numero di avvisi di garanzia di cui parla in questo caso, neanche si trattasse di un’associazione terroristica o di stampo mafiosa, ha commentato Lala. “Così si rischia la paralisi di questo ospedale”.  

L’Ordine capitolino chiederà un incontro urgente al Procuratore di Roma per discutere di questo caso emblematico e tutelare, nel rispetto delle esigenze di indagine della Magistratura, l’immagine e la professionalità dei medici coinvolti in questa come in altre vicende analoghe.

 

comunicato omceo roma su avvisi di garanzia al pertini.pdf

In allegato il comunicato dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri sulla nuova Commissione "Supporto prescrizione contraffazione e vendita anche online di farmaci illegali" istituita al suo interno.

L'Ordine capitolino intende così porsi a tutela dei cittadini anche sul delicato tema dei farmaci venduti illegalmente o contraffatti, al contempo svolgere un ruolo deterrente nei confronti di quegli eventuali medici senza scrupoli che dovessero ricorrere a prescrizioni e/o somministrazioni improprie. A tale scopo, la Commissione sarà punto di riferimento formativo e informativo, anche per evitare prescrizioni in buona fede di sostanze di cui gli stessi medici non sono compiutamente edotti circa la loro illegalità.

Con riferimento anche al caso, riportato ieri dai media, di prescrizione di fendimetrazina come dimagrante (già nel 2009 ritenuta pericolosa per le persone non obese), il presidente dell'Ordine, Roberto Lala, ha espresso soddisfazione per questo nuovo presidio a garanzia della salute dei cittadini e della professionalità dei medici. "Sul caso specifico - ha sottolineato - come in altri in cui dovesse essere accertata la prescrizione impropria, in violazione del nostro codice deontologico, agiremo con le misure disciplinari previste".

comunicato commissione farmaci omceo roma

In allegato la fotonotizia pubblicata su PANORAMA relativa alle sempre più frequenti aggressioni che sono costretti a subire i medici.

In allegato il comunicato dell'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma in merito alle perduranti difficoltà tecniche e procedurali connesse alla cosiddetta "ricetta elettronica". L'Ordine evidenzia che, allo stato attuale, il sistema informatico determina in numerosi casi l'impossibilità di effettuarne correttamente e tempestivamente l'invio.

Da qui la richiesta di una nuova proroga del termine che obbliga tutti i medici a servirsi esclusivamente di tale procedura e di un confronto con la Regione Lazio.

 

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Accordo di collaborazione raggiunto tra l'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma e il Coordinamento Generale Medico-Legale dell’INPS che favorirà l’informazione e la formazione dei camici bianchi della Capitale sia per quanto riguarda gli adempimenti di certificazione richiesti nell’ambito delle attività sanitarie-valutative, sia gli aspetti previdenziali di competenza dell’Istituto.

In allegato il testo del comunicato stampa.

 

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 Lala: "Dimostrazione di attenzione ed esempio di sinergia tra la categoria e l'Ente"

 

Recepita dalla Regione Lazio la richiesta di prorogare la scadenza dei termini per completare la presentazione per via informatica della documentazione relativa all'attività degli studi medici. Per consentire una pre-registrazione, slitta di trenta giorni la scadenza inizialmente prevista al 31 agosto prossimo, mentre è rinviato alla fine dell'anno il termine per l'inserimento definitivo di tutta la documentazione sulla piattaforma informatica SAASS–Lait della Regione. A tale proposito, sono stati convocati per domani pomeriggio, alle ore 15.00, i presidenti di tutti gli ordini professionali della categoria medica e delle commissioni odontoiatriche (CAO) delle cinque provincie del territorio, ai quali sarà formalmente comunicato il rinvio.

Lala “Condividiamo la richiesta di un tavolo di confronto e di un testo unico”


L'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi di Roma – il più numeroso d’Italia con oltre 41mila iscritti – condivide integralmente la forte preoccupazione espressa dal Presidente della FNOMCeO, Amedeo Bianco, al Ministro della Salute, Renato Balduzzi, in merito al provvedimento legislativo che obbliga il medico a prescrivere i farmaci indicando soltanto il loro principio attivo. Si unisce, quindi, alla richiesta di aprire urgentemente un confronto tra tutte le componenti interessate che armonizzi la normativa sulla prescrizione farmaceutica, nell’interesse primario della salute del paziente.

La necessità di prorogare la scadenza dei termini per completare la presentazione per via informatica della documentazione relativa all'attività degli studi medici è stata al centro del confronto tenutosi ieri sera tra Regione Lazio e rappresentanti degli ordini professionali della categoria medica delle cinque provincie del territorio. In particolare, l'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi di Roma ha chiesto di prorogare dal 31 agosto prossimo al 31 dicembre 2012 il termine. "A tale proposito abbiamo riscontrato disponibilità da parte degli organi della Regione che hanno preso atto delle nostre osservazioni", ha dichiarato a conclusione dell'incontro il presidente dei camici bianchi capitolini, Roberto Lala.

Assemblea affollata e molto tesa questo pomeriggio nell’Aula Magna dell’Ospedale Sandro Pertini; in discussione le iniziative necessarie a fronteggiare quello che gli operatori interni e le rappresentanze sindacali definiscono uno “stato di abbandono” del nosocomio romano nell’ASL-RMB. A prendere atto della grave situazione, unanimemente denunciata da tutti i partecipanti, c’era la delegazione dell’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma, guidata dal Presidente Roberto Lala. Il quale non ha sfumato i toni nel suo intervento a commento di quanto esposto dagli altri colleghi: un vero e proprio annuncio di lotta a tutto campo per salvare la sanità pubblica e fare del “caso Pertini” una ridotta da cui partire al contrattacco, per i diritti alla salute dei cittadini e per la dignità dei camici bianchi romani. Obiettivo: le istituzioni preposte e, in particolare, la Regione Lazio

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“All’assemblea pubblica indetta per il 14 giugno, alle ore 13,00, dalle rappresentanze sindacali della dirigenza medica e sanitaria dell’Ospedale Sandro Pertini parteciperà ufficialmente anche l’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma, con una propria delegazione guidata dal Presidente Roberto Lala.”

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