L'Ordine di Roma primo Ente Pubblico non economico a convenzionare i propri iscritti con i Musei Vaticani

 PROMOZIONE SPECIALE

UNO, NESSUNO E CENTOMILA

di Luigi Pirandello

21  e 28 febbraio ore 20.00

PLATEA € 10

fino ad esaurimento posti disponibili

Ufficio Promozione Pubblico Teatro Eliseo

dal lunedì al venerdì 9.30-13.30 / 14.30-18.30

06/69317099 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Image

Per prenotare a prezzi scontati chiamare 06/94376057 e dire che siete dell'Ordine dei Medici di Roma

 

scuccimarraAUDACI

Info e prenotazioni

Ufficio Promozione del Teatro Eliseo 06 69 31 70 99 –

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari: Lunedì-Venerdì 9.30-13.30/14.30-18.30

>>>>>>PREZZI IN CONVENZIONE<<<<<<<

Image

Ricordando che tutti gli iscritti all'Ordine pagano il biglietto ridotto, vi proponiamo le prossime mostre allestite presso il Palazzo delle Esposizioni:

Cesare TACCHI 7 febbraio – 6 maggio 2018

Il Palazzo delle Esposizioni presenta “Cesare Tacchi. Una retrospettiva”, promossa da Roma
Capitale - Assessorato alla Crescita culturale, ideata, prodotta e organizzata da Azienda
Speciale Palaexpo - Palazzo delle Esposizioni, realizzata in collaborazione con l’Archivio Cesare
Tacchi.
Una mostra monografica, un esercizio di attenzione, di studio e di valorizzazione, che
ripercorre, attraverso le vicende di un artista, le tensioni intellettuali di oltre mezzo secolo.
Al centro del racconto le opere di Cesare Tacchi (1940-2014), al quale la città di Roma rende
omaggio a poco più di tre anni dalla sua scomparsa.
Ritratto dalla critica nel 1959 come “un giovane solitario silenzioso e castigato”, Tacchi,
sebbene fu tra i protagonisti di alcune significative compagini di artisti, non mutò con gli anni il
suo temperamento. Fu proprio questo, forse, che gli permise di stanare le contraddizioni di
alcuni aspetti cruciali della cultura visiva contemporanea e di intraprendere nuove e imbattute
strade. Più di 100 opere tracceranno un percorso ordinato cronologicamente nelle sale del
Palazzo delle Esposizioni.

TacchiESPOSIZIONI

 

HUMAN+.
Il futuro della nostra specie 27 febbraio – 1 luglio 2018

Cyborg, superuomini e cloni. Evoluzione o estinzione? Che cosa vuol dire essere un uomo o
una donna oggi? E come sarà tra cent’anni? Nel frattempo la tecnologia fa passi da gigante.
Dobbiamo continuare ad accettare che la nostra mente, il nostro corpo e la nostra vita
quotidiana vengano modificati o esistono confini che non andrebbero superati?
La mostra HUMAN+. Il futuro della nostra specie esplora i potenziali percorsi futuri
dell’umanità considerando le implicazioni delle tecnologie passate ed emergenti. Il simbolo “+”
in Human+ comporta un orientamento positivo per il futuro della nostra specie. Ma qual è
questo orientamento? Per gran parte del Novecento, il progresso è stato misurato in base
all’incremento di velocità ed efficienza – maggiore rapidità significava più forza ed efficacia –
ma tutto ciò ha avuto come effetto collaterale quello di renderci più grassi, più tristi e più
stanchi. C’è bisogno di ridefinire il concetto di riuscita.
Il XXI secolo sarà caratterizzato dalla convergenza di settori come la biotecnologia, la robotica
e l’intelligenza artificiale. Manipolazione di processi biologici, controllo di apparati meccanici e
digitali, creazione di un’intelligenza non biologica al di sopra e al di là della comprensione
umana: questi progressi sollevano interrogativi di natura etica sull’appropriazione della vita e
l’alterazione dell’io. Le forze convergenti di queste e altre correnti ci porteranno in luoghi nuovi
e sconosciuti.
Dalle provocazioni sottili ai grandi gesti, le opere in mostra ragionano sul modo in cui questi
cambiamenti possono essere adottati e assimilati. Il valore della speculazione, infatti, non sta
nella previsione ma nella riflessione. Per che cosa stiamo lottando?
Consapevolmente o meno, stiamo disegnando il nostro futuro, e ogni disciplina avrà un ruolo in
questo processo. In mostra artisti, designer e scienziati ipotizzano e immaginano molti futuri
possibili. Ora tocca a voi.

HumanESPOSIZIONI