25 novembre – 15 dicembre 2018 sabato h 17 – domenica h 15 (Teatro ragazzi)

  

La Fabbrica dell'attore - Teatro Vascello

BELLA E LA BESTIA 

diretto e interpretato da Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di GirolamoMarco Ferrari, Chiara Mancuso, Pierfrancesco Scannavino

scene e costumi Clelia Catalano

musiche originali e canzoni Claudio Corona e Valerio Russo

supervisione alla regia Maurizio Lombardi

animazioni video Aqua-Micans Group

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Compagnia Dei Giovani Del Teatro Vascello continua a cimentarsi con le favole più classiche.

Dopo la loro Cenerentola in cui si sono per la prima volta autodiretti, i ragazzi tornano a incontrare e scontrare le menti per una riscrittura originale della Bella e La Bestia, tratta dalla favola di Charles Perrault. Lo spettacolo si pone l'obiettivo di far divertire e riflettere grandi e bambini, grazie alla loro arma più pericolosa ... l'ironia.

La Bella e La Bestia è una grande storia d'Amore, un Amore tra due esseri tanto diversi tra di loro che saprà aprire le porte a una nuova felicità mai immaginata. Sia Bella che Bestia sono desiderosi di cambiare, l'una di uscire dai ritmi lenti e ripetitivi di un piccolo borgo che le sta stretto e l'altra di spezzare un maleficio che lo tiene incatenato al proprio aspetto esteriore, bello o sgradevole che sia. La Bella e la Bestia si stupiranno specchiandosi negli occhi della persona amata vedendosi finalmente trasfigurati, non più così irrimediabilmente diversi, "strani" a vedersi, ma semplicemente resi perfetti dalla forza del loro Amore 


 

dal 18 al 31 dicembre 2018 dal martedì al sabato h 21 domenica h 18

riposo il 24-25-27 dicembre (Danza)

su richiesta matinée studenti paganti € 10 nei giorni 19-20-21 dicembre h 10.30

biglietti 15€ 

intero 12€ -

ridotti 10€

 info 065898031 – 065881021 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Balletto di Roma LO SCHIACCIANOCI

ideazione e coreografia Massimiliano Volpini

musiche Pëtr Il'ic Cajkovskijscene e costumi Erika Carrettalighting design Emanuele De Mariacon i danzatori del Balletto di Roma

Resultado de imagen de SCHIACCIANOCI TEATRO VASCELLO

 

così le repliche nel dettaglio

18-19-20-21-dicembre ore 21 22/12  ore 17 e ore 21 (sabato)

23/12  ore 18 (domenica)

26/12 ore 18 e ore 2128/12  ore 21

29/12 ore 17 e ore 21 (sabato)

30/12 ore 18 (domenica)

31/12  ore 17 e 21.30 (capodanno)

Durata dello spettacolo 80'

Speciale Capodanno: € 75,00 prezzo per capodanno posto unico

Comprensivo di spettacolo Lo Schiaccianoci 

e a seguire

ore 23.00 : polenta con sugo rosso o bianco (a scelta), vino rosso su vassoi a self service: pane, pizza scrocchiarella, cubetti di parmigiano, cubetti di salumi e mortadella frutta di stagione su vassoi

e per la mezzanotte: panettone/pandoro, torrone e dolcetti spumante acqua, coca-cola e aranciata e come da tradizione un assaggio di lenticchie

Vi aspettiamo numerosi info 065898031 – 065881021 

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Per la stagione 2017/2018, il Balletto di Roma produce una nuova versione de Lo Schiaccianoci, balletto simbolo della tradizione natalizia, a firma di Massimiliano Volpini.

La rilettura del coreografo ribalta l'ambientazione originale del primo atto, sostituendo all'enorme casa borghese in festa la strada di un'immaginaria periferia metropolitana: qui, abitanti senzatetto e ribelli senza fortuna vivono come comunità di invisibili, adattandosi agli stenti della quotidianità e agli scarti della città.

Un muro imponente separa due strati di società, chiudendo fisicamente e idealmente una fetta d'umanità disagiata in un angolo di vita separata e nascosta.

Due giovani temerari tenteranno il grande salto oltre il muro e affronteranno bande di uomini oscuri, vigilanti di rivoluzionari fermenti. La 'battaglia dei topi' del tradizionale Schiaccianoci si trasformerà in un cruento scontro di strada il cui esito sarà la fuga di Schiaccianoci e la salvezza di Clara.

Dall'altra parte del muro la coppia di avventurosi scoprirà un nuovo mondo che ai loro occhi si illuminerà dei colori dello stupore e della magia. Il secondo atto riaggancia ambientazioni e personaggi della tradizione, in un viaggio tra le danze del mondo e personaggi bizzarri: un incanto che cancellerà per un attimo gli incubi grigi di una vita nell'ombra.

La magia non durerà tuttavia per sempre e sul finale Clara tornerà ad osservare il muro della sua prigionia con la nuova consapevolezza di un'impossibile liberazione: dall'altra parte continueranno a vivere gli invisibili, estranei al suo nuovo mondo come pezzi mancanti di un'umanità irrisolta.

Sulle note di Pëtr Il'ic Cajkovskij, Massimiliano Volpini porta in scena una nuova lettura del classico natalizio e invita lo spettatore ad osservare la fiaba da una nuova prospettiva che, pur nella conservazione del binomio realtà/sogno, scopre i risvolti terreni e umani di una società contemporanea