SALVO LOMBARDO con i partecipanti al workshop DERIVAZIONE n.5

primo appuntamento di FUORI PROGRAMMA

festival internazionale di danza, direzione artistica Valentina Marini 

La performance urbana, ideata in site specific, è il risultato di un workshop preliminare rivolto a danzatori\performer o semplici amatori.    

DERIVAZIONE n.5 fa parte di un ciclo di performance urbane numerate progressivamente e realizzate in diverse città in Italia. I temi principali del lavoro partono da un’ indagine che Salvo Lombardo sta conducendo negli ultimi anni sulla percezione e la memoria del gesto in rapporto all’idea di spazio pubblico. In questo caso la performance prenderà corpo dalla condivisione di un sistema di memorie del movimento mutuate da alcune discipline sportive attraverso un procedimento di appropriazione. La composizione coreografica del movimento sarà di tipo “derivativo” e attingerà ad un sistema di pratiche somatiche condivise, accessibili e replicabili. 

Il concetto di performatività nello sport sarà il filo conduttore. Ognuna delle performance del ciclo è ideata in site specific. La performance può essere realizzata attraverso un workshop preliminare rivolto a danzatori\performer o semplici interessati, previsto in questo caso a Roma dal 24 al 27 giugno, alternando momenti di esercitazione e creazione in sala a momenti di creazione all’aperto. 

I momenti all’aperto implicano di per sé una forma implicita di restituzione progressiva nei giorni di lavoro che poi sfocerà in una restituzione finale. L’azione sviluppata con i partecipanti al workshop punterà alla costruzione di forme di interazione con la comunità locale ed estenderà la ricerca sui dispositivi del gioco al pubblico presente in un ottica di partecipazione dello spettatore nell’azione.  

Salvo Lombardo, performer, coreografo e regista. Negli anni ha approfondito gli interstizi tra la danza, il teatro e le arti visive. È impegnato nella realizzazione di azioni e manufatti in ambito performativo e artistico assieme al suo gruppo di lavoro Chiasma, riconosciuto dal MIBACT come Organismo di Produzione della Danza “Under 35”. Fino al 2015 è stato co- fondatore e regista di Clinica Mammut. Nel 2015-2016 è stato coreografo residente ad Anghiari Dance Hub dove hacreato Casual Bystanders. Nel 2017 è coreografo ospite presso la compagnia AuraDance Theatre di Kaunas (LIT) per la quale crea la performance Twister in coproduzione con il Festival Fabbrica Europa ed inizia la sua collaborazione in qualità di artista associato, per il biennio 2017-2018, con il Festival Oriente Occidente per cui realizza la performance Present continuous e la video installazione Reappearances concepita, assieme ad Isabella Gaffè e Giulio Pernice, per il Museo MART di Rovereto con il coinvolgimento della comunità locale. Nel 2018 vince il bando di Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0 di Piemonte dal Vivo e lavora al progetto L’esemplare capovolto che prevede la realizzazione di un ciclo di azioni performative, installazioni, conferenze, workshop e la creazione dello spettacolo Excelsior in coproduzione, tra gli altri, con il Théâtre National de Chaillot di Parigi e il Romaeuropa Festival. Attualmente è impegnato nel progetto di creazione Bodies Moemories che svilupperà per la compagnia Attakkalari Dance Company di Bangalore (India), nell’ambito del progetto Crossing the sea realizzato da una di partner tra Italia, Asia e Medio Oriente col supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali nell’ambito del bando Boarding Pass Plus. 

Crediti

ideazione e coaching Salvo Lombardo

con i partecipanti al workshopproduzione Chiasma

con il sostegno di MiBAC – Ministero Beni e Attività Culturali  

PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL 

PROMO  INGRESSO LIBERO  

Info e Prenotazioni+39 06 69426222+ 39 347 8312141e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.