AUDACIderossi

audaciMARTUFELLO

BIGLIETTO RIDOTTO PER GLI ISCRITTI ALL'ORDINE DI ROMA

Teatro degli Audaci

Via Giuseppe De Santis, 29

00139, Roma

Tel: 06 94376057

Da Lunedì a Sabato dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20:00; domenica dalle ore 15:00 alle ore 20:00

Orari botteghino: tutti i giorni dalle 15:00 alle 20:00

Il sabato anche dalle 10:00 alle 13:00

Sito web: www.teatrodegliaudaci.it

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 


Dal 02 al 04 ottobre 2020 “UN GRANDE GRIDO D’AMORE” 

di  Josiane Balasko

con Barbara De Rossi e Francesco Branchetti

e con Isabella Giannone e Simone Lambertini 

regia Francesco Branchetti

Gigì Ortega e Hugo Martial, i protagonisti, sono due attori ed erano una coppia famosissima fino auna quindicina di anni prima, coppia anche nel privato. Poi lei ha abbandonato le scene e lui continua a fare spettacoli ma non è più, il suo, il nome di richiamo per il pubblico. La scena si apre con l’agente Silvestre e con il regista di uno spettacolo con Hugo Martial che si trovano davanti alla defezione dell’attrice protagonista, partner di Martial, poco prima del debutto dello spettacolo. L’agente Silvestre per risolvere la situazione non trovando altri nomi famosi che la possano sostituire, decide di formare di nuovo la mitica coppia Ortega/ Martial sperando che la rentrée della coppia porti grande pubblicità e pubblico allo spettacolo e contatta l’attrice. Da qui iniziano una serie di stratagemmi e imbrogli per convincere Hugo e Gigì a tornare insieme dato che tra i due non corre più buon sangue. Ne scaturiscono una serie di esilaranti situazioni e un susseguirsi di equivoci in un’atmosfera spesso deflagrante, ricca di suspense ma anche di tenerezza.


Dal 08 al 11 ottobre 2020 “UNA STANZA AL BUIO” 

di Giuseppe Manfridi

con Alessia Fabiani e Claudio Zarlocchi

regia Francesco Branchetti

Uno scapolo viene ucciso nel suo appartamento che aveva trasformato in una piccola garconnière. Mentre le indagini proseguono, un uomo e una donna si incontrano sul luogo del delitto. Davanti ai loro occhi si presenta una sagoma di gesso. Lui, introverso, oppresso dalla rabbia e dall’ansia, scultore e amministratore dello stabile, lei misteriosa, intrigante e piena di sé. E’ una commedia, che vive dei suoi personaggi, dei loro caratteri, che più diversi non potrebbero essere, delle loro manie, tic, ossessioni e del gioco che tra loro si viene a creare. Un meccanismo perverso di seduzione? Plagio? Complicità forse? I colpi di scena sono molti e i due personaggi ci conducono in un misterioso balletto, in un clima che oscilla tra il comico e il grottesco, il poetico e talvolta l’assurdo; fino a quando sprofondano in un vortice creato da loro stessi e dal mondo di valori e stili di vita che hanno abbracciato, dal quale solo il colpo di scena finale ci farà uscire. La regia intende restituire al testo di Manfridi la capacità straordinaria di indagare due personaggi complessi e fuori dall’ordinario come quelli di “Una stanza al buio” e di farlo senza dimenticare humour e ironia; scene e musiche daranno un apporto fondamentale a questo viaggio dei due universi, opposti e talvolta complementari di cui sono portavoce i personaggi di questa pièce.”


 Dal 15 al 18 ottobre 2020  “GATTA CI COVID” 

ovvero Spettacolo con Distanziamento Sociale

scritto e diretto da Gianni Quinto con Gegia, Gigi Miseferi, Gianni Quinto, Federica Calderoni

Un amore travagliato fra due sfortunati amanti di mezz’età ostacolato dalla rivalità tra i rispettivi figli. E’ questa la storia di Giulio e Romea, presunto adattamento postmoderno di Shakespeare, in cui la storia è ambientata ai giorni nostri. Uno spettacolo in cui gli amanti si abbracciano, i rivali si picchiano, i parenti si toccano e le mani si stringono. Ma che succederebbe se a provarlo ci fosse una compagnia di guitti al tempo del Covid? E’ possibile restituire lo stesso messaggio artistico pursoggiacendo alle regole del distanziamento sociale? Gatta ci Covid è uno spettacolo metalinguistico che parla di teatro nel teatro, una commedia autoreferenziale che pone l’accento sull’enorme disagio degli operatori del mondo dello spettacolo che si trovano davanti all’esigenza di portare in scena le loro opere evitando di creare “assembramento”. E come nella commedia all’italiana, il dramma è esasperato sino a diventare una graffiante ed esilarante parodia dell’assurdo periodo che tutti noi stiamo vivendo: i componenti della compagnia sono costretti a riprovare tutto lo spettacolo, tagliando intere porzioni di copione e inventando le soluzioni più assurde pur di andare in scena e non perdere le date già trovate.


Dal 22 ottobre al 01 novembre 2020BAGAGLIO A MANO”

con Martufello

Scritto e diretto da PierFrancesco Pingitore

OneManShow di monologhi, aneddoti e barzellette in due tempi di 45 minuti ciascuno. Martufello è senza alcun dubbio uno dei personaggi più simpatici e divertenti del panorama televisivo e cinematografico italiano. Grazie alla sua inimitabile vena comica e al suo umorismo è riuscito a conquistare l’affetto e l’ammirazione di un vastissimo pubblico che lo segue in ogni dove. Per sorridere, ridere e sganasciarsi...