I liberi professionisti hanno risposto all’appello del Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma Antonio Magi: si sono resi disponibili ad effettuare gratuitamente presso i propri ambulatori i vaccini antinfluenzali che i pazienti potranno comprare in farmacia. Ovviamente il servizio è reso a tutti coloro che non rientrano nelle categorie a rischio che hanno diritto ad avere il vaccino a carico del SSN.

“L’importante risposta dei medici liberi professionisti a questo appello è segno tangibile di come questa categoria abbia voglia di rendersi utile anche in questa fase così delicata della nostra vita: molti di noi non hanno avuto la possibilità di potersi trovare in prima linea contro la pandemia e sono stati costretti a chiudersi a casa durante il lockdown primaverile. L’occasione di coinvolgimento per poter essere utili ai cittadini come medici e ai medici di base come colleghi per alleggerire il loro carico di lavoro già al limite della fatica, ha determinato un’ampia partecipazione all’iniziativa” dichiara Emanuele Bartoletti, Revisore dei Conti e rappresentante dei Liberi Professionisti all’interno dell’Ordine.

“Inoltre, al momento, l’erogazione della prestazione all’interno delle farmacie senza la presenza di un medico (vietata per legge), non rappresenta una condizione con un margine di sicurezza sufficientemente ampio per il cittadino” aggiunge Bartoletti.

E' possibile raggiungere questa pagina con uno schema dei medici Liberi professionisti che hanno aderito alla campagna e le loro disponibilità settimanali affinché i cittadini possano avvalersi di questo servizio.

Roma, 18 nov. - "La sentenza del Tar non stabilisce che i medici di famiglia non possano piu' andare a casa del paziente. I medici possono tranquillamente continuare a visitare i pazienti a domicilio, come hanno sempre fatto e come stanno ancora facendo, quando possibile. Anzi, come presidente dell'Ordine dei medici di Roma sottolineo che i medici di famiglia, per deontologia, sono tenuti a gestire il paziente anche a casa, indipendentemente dalle sentenze". Risponde cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma (Omceo Roma), Antonio Magi, in merito alla sentenza del Tar del Lazio secondo cui l'affidamento ai medici di medicina generale del compito di assistenza domiciliare ai malati Covid 'risulta in contrasto con la normativa emergenziale'.

La sentenza, ha quindi precisato Magi, riguarda "esclusivamente l'articolo 18 della norma del 17 marzo 2020 che, in virtu' dell'emergenza, stabiliva la costituzione delle Usca (Unita' speciali di continuita' assistenziale), che dovevano essere formate da medici della continuita' assistenziale, quindi non da medici di famiglia, da specialisti ambulatoriali e da infermieri. Questa norma andava nella direzione di una agevolazione dell'attivita' dei medici di famiglia che, oltre a fare le certificazioni, i vaccini e ora anche i tamponi, devono fare le visite domiciliari ai malati non Covid e non hanno il tempo di seguire anche i pazienti Covid. Quindi l'idea era quella di avere unita' speciali che, appunto, potessero seguire i pazienti a casa. Ma molti medici di famiglia continuano tranquillamente a seguire i loro pazienti".

Per creare le Usca, ha ricordato Magi, sono stati investiti "721 milioni di euro, in Italia doveva esserci una Usca ogni 50mila abitanti, mentre ne sono state fatte circa 610". Ma nel Lazio e' stata fatta "una cosa differente", perche' sono state create le Uscar (Unita' speciali di continuita' assistenziale regionali), che sono ugualmente utili ma fino a dieci/quindici giorni fa svolgevano un lavoro differente".

Le Uscar, ha spiegato ancora Magi, sono nate da un'idea che "avevamo avuto, come Ordine dei medici, per mettere a disposizione della Regione Lazio dei camper, cioe' delle unita' mobili in azione nelle zone rosse, per fare tamponi alla popolazione delle aree piu' a rischio. La Regione ha quindi proseguito su questa strada, potenziando le Uscar, le quali sono state destinate all'attivita' di screening (tra test e tamponi) e a seguire le emergenze nel caso di focolai. Queste unita' hanno fatto e fanno un ottimo lavoro nel Lazio, ma allo stesso tempo ci sono anche le Usca, che di fatto non sono pero' state costituite, tanto e' vero che le Usca dovevano seguire i pazienti Covid a domicilio quando il medico di famiglia non poteva andare. Le Usca sarebbero poi dovute andare "presso le Rsa, presso i Covid hotel, per esempio- ha aggiunto Magi- e negli ultimi giorni stanno iniziando a fare anche questo tipo di attivita'". Il problema, secondo il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, allora, e' "piu' che altro di natura amministrativa, nel senso che all'interno delle Uscar non dovrebbero esserci medici di famiglia mentre ci sono, tanto e' vero che il coordinatore e' un medico di famiglia".

(Cds/Dire)

“Sono molto contento che Antonella Polimeni sia stata eletta Rettore della Sapienza, la più grande Università d’Europa. Antonella è prima di tutto un’amica e questo suo incarico mi rende particolarmente felice”. Con queste parole Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Roma, commenta la nomina di Antonella Polimeni, prima donna a guidare l’Ateneo romano.

“In questi anni – aggiunge il presidente Omceo di Roma – in cui lei ha rivestito il ruolo di preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria abbiamo collaborato per salvaguardare la professione dei medici, ponendo particolare attenzione alla formazione dei nuovi colleghi e di quelli già formati, attraverso la scuole di specializzazione. Mi auguro che la nostra collaborazione possa proseguire in nome della difesa della professionalità e della competenza di tutta la categoria medica”.

 

In merito alla complessa questione delle elezioni ordinistiche il Presidente dell'Ordine provinciale di Roma dei medici Chirurghi e Odontoiatri, Antonio Magi fa sapere che l'Ordine di Roma, il 1 ottobre, ha deliberato all'unanimità il voto in presenza.Qualora però le circostanze pandemiche imponessero di votare a distanza, Magi chiede che il Ministero o la FNOMCeO indichino la piattaforma valida da utilizzare così da far votare gli iscritti al più presto.

COMUNICATO STAMPA

Si avvisa che entro il 31.12.2020 gli iscritti aventi diritto alla riduzione della tassa annuale 2021 come disposto dal Regolamento in materia, dovranno presentare apposita istanza accedendo alla propria Area riservata, cliccando il pulsante Pagamenti-Richiesta riduzione tassa – indicando nel form quale anno per cui si richiede la riduzione anno prossimo.

Sempre dall’Area riservata si potrà verificare lo stato di avanzamento di lavorazione della domanda,specificando che le istanze anche se accolte con esito positivo, sono soggette al buon fine delle successive verifiche su quanto auto dichiarato.

Si evidenzia, inoltre, che solo i neo laureati da meno di 3 anni iscritti (prima iscrizione) da marzo 2020 che,in ragione dello stato di emergenza non abbiano finalizzato gli aspetti amministrativi relativi alla propria iscrizione, dovranno, qualora ne abbiano i requisiti, avanzare entro il medesimo termine anche la domanda di riduzione della tassa annuale dovuta per l’anno in corso (2020) seguendo la procedura sopra indicata presente nell’Area riservata, indicando nel form quale anno per cui si richiede la riduzione anno in corso.

Eventuali domande pervenute che non rispettino tali disposizioni e/o inoltrate fuori termine regolamentare del 31.12.2020 non potranno essere prese in considerazione.

E' stata pubblicata nel BURL n. 133 del 5 Novembre 2020 la Determinazione n. G12924 del 4 Novembre 2020, contenente la Graduatoria Unica Regionale Provvisoria di Pediatria di libera scelta valida per l'anno 2021, predisposta aisensi dell'art. 2 dell'ACN/2018 che sostituisce l'art. 15 dell'ACN 15/12/2005 e s.m.i., ed elaborata secondo ititoli ed i criteri di valutazione di cui all'allegato 1 del medesimo ACN/2018.

Per consultare la Graduatia e la relativa Determinazione cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G12924

Di seguito il comunicato stampa relativo a quanto in oggetto nel quale il presidente Omceo Roma, per alleggerire il carico di lavoro dei medici propone "Facciamo fare i tamponi anche agli infermieri. Professionalmente sono in grado di farli, in questo modo i colleghi potranno seguire al meglio i pazienti nei propri domicili o nei Covid hotel".

COMUNICATO STAMPA

Assemblee elettorali per il rinnovo degli Organi istituzionali dell'Ordine Quadriennio 2021-2024

PUBBLICAZIONE DELLE LISTE DI CANDIDATI AI SENSI DELL’ART. 2, COMMA 3, DEL DECRETO MINISTERIALE DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 15 MARZO 2018
(le liste sono state pubblicate in ordine di presentazione)

CANDIDATURE PER IL RINNOVO DEI QUINDICI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO ISCRITTI ALL'ALBO DEI MEDICI CHIRURGHI
LISTA DENOMINATA “INSIEME”
LISTA DENOMINATA “ORGOGLIOSAMENTE MEDICI”
LISTA DENOMINATA “VALORE MEDICO”

CANDIDATURE PER IL RINNOVO DEI NOVE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER GLI ISCRITTI ALL'ALBO DEGLI ODONTOIATRI
LISTA DENOMINATA “ODONTOIATRIA UNITA”

CANDIDATURE PER IL RINNOVO DEI DUE COMPONENTI EFFETTIVI E DEL COMPONENTE SUPPLENTE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
LISTA DENOMINATA “INSIEME”
LISTA DENOMINATA “ORGOGLIOSAMENTE MEDICI”
LISTA DENOMINATA “VALORE MEDICO”

Si pubblica l'avviso della Regione Lazio per la manifestazione d'interesse per l'attivazione della funzione domiciliare Covid19 dei MMG e PLS

DOCUMENTO

E' stata pubblicata sul BURL n. 132 del 3 Novembre 2020 la Determinazione n. G12703 del 30 Ottobre 2020, contenente la Graduatoria Unica Regionale Provvisoria di Pediatria di libera scelta valida per l'anno 2021.

Per consultare la Graduatoria e la Determinazione cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G12703

E' stata pubblicata sul BURL n. 132 del 3 Novembre 2020 la Determinazione n. G12613 del 29 Ottobre 2020, contenente la Graduatoria provvisoria della medicina generale valida per l'anno 2021 (domande presentateentro il 31 gennaio 2020).

Per consultare la Graduatoria e la Determinazione cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G12613

Roma, 28 ott. - "Lockdown a Milano e Napoli? Pur rispettando l'opinione degli esperti, penso sia prioritario far capire a tutti che le mascherine ci proteggono. Su questo non vi e' alcun dubbio. Se facciamo finta di metterle, le mettiamo male o non le mettiamo, sicuramente qualche problema si verifichera'". Risponde cosi' Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma, interpellato sulle parole del consulente del ministro della Salute, Walter Ricciardi, secondo il quale sarebbe necessario un lockdown nelle citta' di Milano e Napoli.

"Se tutti noi per almeno 15 giorni non creiamo motivi di contagio- prosegue Magi- usando i dispositivi di protezione individuale, evitando assembramenti e uscendo di casa solo se necessario, allora automaticamente i numeri dovrebbero tornare nella norma". Secondo il presidente dell'Omceo Roma, l'aumento di queste ultime settimane ha origine dal periodo estivo, durante cui "si sono 'mischiate le carte' e si e' stati imprudenti". Ora in Italia servirebbero quindi delle "strutture intermedie dove isolare i positivi dai famigliari. Dovrebbero essere una sorta di filtro per allentare la pressione sulle strutture ospedaliere. A Roma e nel Lazio possiamo evitare situazioni simili a Milano e Napoli, solo se davvero tutti utilizzano i dispositivi di protezione individuale e rispettano le regole", conclude Magi.

(Cds/Dire)

Roma, 27 ott. - Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma, e' stato ospite del programma 'L'imprenditore e gli altri' condotto da Stefano Bandecchi, fondatore dell'Universita' Niccolo' Cusano, su Cusano Italia Tv (canale 264 dtt). "Siamo sotto pressione- ha detto- legata pure al fatto che molte persone si rivolgono al Pronto soccorso anche se non ci sono motivi importanti. C'e' gente che si presenta con una temperatura di 37,1. Ma questo dipende anche dalla paura che tutti hanno, anche perche' hanno avuto informazioni un po' a singhiozzo e contraddittorie. La gente e' disorientata e non avendo risposte sul territorio si rivolge agli ospedali e questo crea un affollamento molto importante. Altro problema e' la carenza di posti letto per i malati Covid che possono essere gestiti senza andare in terapia intensiva. Al medico di famiglia sono stati dati troppi compiti: deve visitare, fare tamponi, certificazioni, vaccini, e questo non e' possibile. Oggi, poi, ci sono delle Uscar che piu' che altro si stanno interessando dei tamponi e di azioni immediate per assistere le persone. Purtroppo, quindi, continuiamo a vedere la sanita' divisa in compartimenti stagni quando invece e' composta da equipe che fanno parte di un'unica organizzazione. Ci ritroviamo a fare la guerra senza averla programmata".

Sui tamponi rapidi. "Ci sono buoni riscontri sull'efficacia dei tamponi salivari- ha risposto- utilizzare anche questi sarebbe piu' semplice e piu' pratico".

Altre patologie trascurate? "Il Covid e' una situazione d'emergenza, ma non dobbiamo dimenticare tutte le altre malattie. Purtroppo si abbandonano molti pazienti e questa e' una situazione grave. In Italia ci sono 24 milioni di pazienti cronici, che hanno bisogno di essere seguiti nelle loro terapie. Dovremmo avere ospedali Covid e ospedali no Covid che seguono gli altri pazienti. Avendo poche strutture, avendo chiuso molti ospedali e avendo pochi specialisti sul territorio, questo e' il risultato" ha concluso Magi.

(Red)