Roma, 18 feb. - "Con le dosi distribuite ai 'furbetti' oggi avremmo gia' vaccinato e coperto tutto il personale sanitario con il vaccino Pfizer". Cosi' Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma, intervenendo oggi in diretta alla trasmissione 'Gli inascoltabili' su Nsl radio.

"Credo sarebbe stato opportuno vaccinare insieme operatori sanitari e ultra 80enni, compresi quelli che sono nelle Rsa.

Tutti hanno ovviamente necessita' di vaccinarsi, ma il problema e' che molti non sanitari sono stati vaccinati prima dei sanitari e addirittura prima degli anziani". Magi ha fatto quindi sapere che "non ci aspettiamo la gratitudine in quanto medici, perche' anche senza quella continueremo a fare il nostro lavoro, ma a volte siamo ignorati dalle istituzioni e ci troviamo nella posizione di non essere ascoltati. Troppo facilmente- ha concluso- siamo passati da 'eroi e angeli' a 'imputati'".

ASTRAZENECA FORSE NON OTTIMALE PER ALCUNE CATEGORIE PROFESSIONALI - "Molti colleghi- ha spiegato ancora Magi- non stanno prendendo AstraZeneca, non perche' non sia buono, tutt'altro: alcuni studi dimostrano che in Inghilterra e' stato fatto a tappeto e che c'e' una copertura dopo la seconda dose dell'85%, ma potrebbe essere non ottimale per alcune categorie professionali".

"Il problema e' che molti hanno mal interpretato e dato informazioni che poi sono state confutate dai dati scientifici" ha proseguito Magi. Il medico, inoltre, non ha solo la necessita' "di salvaguardare la propria salute", perche' "e' la figura 'piu' vicina' al malato Covid ma anche ai pazienti no Covid, perche' il resto dei malati non sono spariti. La massima copertura vaccinale per i medici permette di salvaguardare quindi anche i propri pazienti, che sono molto fragili", ha concluso.

(Cds/ Dire)

Roma, 15 feb. - "Pensavamo di essere alla fine del 'tunnel' o comunque vicini, ma non e' cosi'. Ci sono ancora criticita' legate alla campagna vaccinale ma anche alla gestione, in parte dubbia, dei 'colori' nelle varie Regioni". Cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi.

"La suddivisione dell'Italia in diverse aree e' sicuramente importante perche' ci permette di non arrivare al lockdown generale- spiega Magi- ma i dati devono essere raccolti omogeneamente e avere gli stessi criteri. Questo anche per indirizzare i cittadini verso i giusti comportamenti da adottare, perche' se non rispettiamo le regole che ci vengono date- conclude- non riusciremo ad uscire da questa situazione".

BAMBINI 'TRAMPOLINO LANCIO' VARIANTE INGLESE - "È difficile imporre ai bambini di rispettare certe regole e in questo senso possono diventare un bel trampolino di lancio per la variante inglese" aggiunge Magi in merito all'eventualita' di una nuova chiusura generalizzata delle scuole.

Il presidente dell'Associazione dei presidi del Lazio, Mario Rusconi, con una lettera indirizzata ai dirigenti scolastici invita intanto docenti e studenti ad usare la doppia mascherina per proteggersi meglio dal Covid-19. "Non e' il numero di mascherine che si indossiamo a risolvere il problema- commenta Magi- semmai bisogna essere certi che la mascherina che usiamo abbia i giusti requisiti. Non bisogna poi toccare in continuazione la mascherina, mentre dobbiamo sempre igienizzare le mani e mantenere le distanze". La variante inglese, in ogni caso, fa "paura in tutta Italia, non solo nel Lazio. Abbiamo gia' evidenze su quanto sia rapida la sua diffusione- aggiunge ancora Magi- questo virus 'modificato' colpisce soprattutto i giovani, che poi tornano a casa, in famiglia, rischiando di infettarla.

Non dobbiamo allora abbassare la guardia".

LOCKDOWN SAREBBE IDEALE, MA NON POSSIAMO PERMETTERCELO - Quando alle decisioni di 'chiudere' o 'non chiudere' il Paese, queste "spettano ai politici, quello che posso dire- aggiunge il presidente dell'Omceo Roma- e' che in questo momento in tutta Italia c'e' un lieve rialzo delle terapie intensive che ci preoccupa un po'. Cosi' come iniziano ad essere un po' preoccupanti le varianti, che potrebbero creare problemi sugli esiti della campagna vaccinale. Serve ancora prudenza. Il lockdown sarebbe ovviamente l'ideale, perche' in quel modo il virus non gira, ma ora non possiamo gestire a livello economico un'operazione del genere. Diverso sarebbe se ci fossero i ristori e se le persone fossero certe di non perdere il lavoro, ma purtroppo non e' cosi'. E gia' ci sono moltissime attivita', non solo quella dei ristoratori, che si trovano in grande difficolta'", conclude Magi.

(Cds/ Dire)

“Il piano vaccinale predisposto dalla Regione Lazio a tutela dei medici e odontoiatri che non lavorano in rapporto strutturato con il Servizio Sanitario Regionale, quindi circa 14 mila colleghi, sta procedendo senza particolari criticità” spiega Antonio Magi, presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e odontoiatri.

COMUNICATO STAMPA

Una convenzione, per garantire la copertura assicurativa a tutti i medici vaccinatori contro il Covid. Ad attivarla, la FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e Odontoiatri.

Nei prossimi giorni, sul loro Portale sarà pubblicato un link che rimanderà al sito di Consulbroker, l’intermediario assicurativo di riferimento della Federazione e, nello specifico, a un format attraverso il quale gli iscritti potranno stipulare la polizza a tariffa agevolata.

In questo modo tutti i medici vaccinatori, a partire dai giovani sino ad arrivare ai pensionati rientrati in attività per l’emergenza, potranno usufruire della copertura assicurativa specifica per la loro attività.

Copertura che potrà essere,facoltativamente, estesa agli eventi denunciati nei dieci anni successivi alla scadenza della polizza, aggiungendo una garanzia postuma.

Si comunica a tutti gli Iscritti che è stata data attuazione all’Accordo Quadro, siglato dall’Ordine Provinciale dei Medici-chirurghi e degli Odontoiatri di Roma, dall’Università di Roma La Sapienza e L’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, per la progettazione, realizzazione ed erogazione di Eventi formativi ECM-FAD, da tenersi nel corso dei prossimi tre anni.

I Corsi ECM-FAD sono a titolo gratuito per gli iscritti all’Ordine di Roma e rivestono la caratteristica di eventi formativi efficaci e qualificanti volti al continuo aggiornamento professionale degli iscritti OMCEO, accreditati al programma di formazione continua in medicina (ECM), previsto come formazione obbligatoria per i medici chirurghi e per gli odontoiatri italiani.

I primi Corsi ECM-FAD (annualità 2020/2021) attualmente disponibili sono i seguenti:

  1. GESTIONE DELLA TERAPIA ANTIBIOTICA GESTIONE
  2. DOMICILIARE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO
  3. GESTIONE MALATTIE ENDOCRINE-METABOLICHE:

a) Nodulo Tiroideo – ipotiroidismo

b) Osteoporosi diagnostica e trattamento.

Per tutte le informazioni e le modalità di iscrizione si prega di collegarsi al seguente link:

https://schoolofhealth.unitelmasapienza.it/?cat=all

 

Si informa l'utenza che la Regione Lazio ha disposto la sospensione della piattaforma per le adesioni alla vaccinazioni anti Sars-Cov2 riservata ai liberi professionisti dal 14 febbraio p.v..

Screenshot 2021 02 11 adesione vaccinazione per ordine professionale

Pertanto, al fine di consentire agli Uffici dell'Ente l'elaborazione dei dati acquisiti ed il successivo caricamento in piattaforma regionale in tempo utile, l'Ordine interromperà l'utilizzo del modulo di prenotazione vaccinale riservato ai liberi professionisti alle ore 13.00 di sabato 13.02.2021.

Si invitano pertanto gli iscritti, che ancora non avessero formalizzato la propria adesione, a compilare il relativo MODULO online nei tempi stabiliti dalla Regione Lazio, oltre i quali la presa in carico alla vaccinazione avverrà con le tempistiche e le modalità previste per tutta la popolazione.

Dopo l'ennesimo confronto tra la Regione e l’Omceo capitolino stamattina è arrivata la rassicurazione dell’Assessore D’Amato. In questo modo si conclude la vicenda che per diverse settimane ha visto esclusi dai piani vaccinali contro il covid i medici e odontoiatri liberi professionisti.

COMUNICATO STAMPA

Roma, 8 feb. - "L'avvio nel Lazio delle vaccinazioni per gli over 80 e' una buona notizia, ma siamo ancora perplessi sul fatto che i medici liberi professionisti continuano a non essere chiamati dalle Asl. Proprio oggi ho ricevuto segnalazioni di alcuni medici, che lavorano negli studi, ricoverati in ospedale perche' positivi asintomatici. E questo non va affatto bene". Cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma in merito all'avvio oggi nel Lazio delle vaccinazioni per gli over 80.

"A Roma i medici liberi professionisti sono 13mila- prosegue Magi- e ne sono stati vaccinati soltanto 700. Chiediamo allora che vengano vaccinati insieme agli anziani. La Regione ha inviato alle Asl i nominativi dei medici, ma le Asl ancora non li hanno contattati. Si devono attivare subito".

Come annunciato oggi dall'assessore alla Sanita' della Regione Lazio, Alessio D'Amato, intanto, entro febbraio inizieranno anche le prenotazioni per le vaccinazioni per gli over 75. "Siamo contenti anche di questo- risponde Magi- ma ribadisco: dobbiamo vaccinare i medici liberi professionisti. È una vergogna che ancora non sia accaduto. Sto ricevendo moltissime proteste da parte loro, perche' sono professionisti che lavorano tutti i giorni con le persone. Ci auguriamo che inizino a vaccinare anche gli over 75- conclude Magi- dopo che saranno vaccinati tutti i medici liberi professionisti e tutti gli operatori sanitari".

VACCINO ASTRAZENECA CI CONSENTIRÀ COPERTURA IMPORTANTE - "Il vaccino AstraZeneca, rivolto agli under 55, ci consentira' di arrivare a una copertura importante. Nei prossimi giorni arriveranno nel Lazio le prime dosi, che potranno essere prenotate dal proprio medico di base. Ma ci auguriamo che questo vaccino possa essere somministrato anche all'interno delle strutture ospedaliere e ambulatoriali, nonche' ai centri vaccinali" dice invece sull'argomento il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi.

"Anche i medici liberi professionisti si erano detti disponibili ad effettuare i vaccini- conclude- ma dobbiamo cercare di vaccinare prima loro".

SPUTNIK? SE VACCINO PERFORMANTE E SICURO AIFA LO APPROVI - "Sembra che il vaccino russo Sputnik abbia caratteristiche ottimali. E se cosi' fosse, credo che vada approvato anche quello. Abbiamo infatti necessita' di vaccinare piu' persone possibili, chiaramente con vaccini che siano performanti e sicuri" aggiunge poi Magi in merito ad una eventuale approvazione da parte di Aifa del vaccino russo Sputnik V che, secondo uno studio pubblicato sulla rivista 'Lancet', avrebbe un'efficacia del 91,6%.

"Rispetto a quello che si legge sulla letteratura scientifica e' un buon vaccino- conclude- ma e' chiaro che deve essere prima approvato dall'Aifa".

(Cds/Dire)

Nell'ambito della collaborazione tra OMCeO Roma, Sapienza Università di Roma e Unitelma Sapienza viene proposto agli iscritti il seguente catalogo di corsi FAD gratuiti.

CATALOGO CORSI FAD

Presentazione collaborazione

 

Roma, 4 feb. - "Premesso che la decisione spettera' a Mario Draghi, ritengo che per ricoprire l'incarico da ministro della Salute sia preferibile un politico rispetto a un tecnico".

Risponde cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, interpellato dall'agenzia Dire in merito all'eventualita' che la guida del ministero della Salute, ora nelle mani di Roberto Speranza, possa essere affidata a un tecnico nel possibile nuovo governo guidato da Mario Draghi.

"I tecnici servono a consigliare- spiega Magi- ma poi e' la politica che deve scegliere, perche' e' questo il suo ruolo, altrimenti non avrebbe ragione di esistere. Deve esserci un politico a capo del ministero della Salute, sicuramente affiancato da un gruppo di tecnici che gli consentano di fare scelte politiche consapevoli".

Intanto in queste ore, come possibile nuovo ministro, si era fatto il nome della virologa Ilaria Capua... "È un'ottima scienziata- risponde Magi- ma tra il fare lo scienziato e il ministro della Salute c'e' una bella differenza. La Capua andrebbe benissimo come consigliera del ministro, ma la scelta, ripeto, deve ricadere su un politico".

Sull'incarico conferito dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Mario Draghi, Magi dice: "Lo auspicavo e credo che il Presidente Mattarella avesse comunque in mente un piano B che includesse appunto Draghi, uomo di grande competenza e professionalita'. Ora spero che la politica supporti questa figura, il cui incarico ha gia' avuto riflessi positivi sui mercati e sulle Borse europee. Speriamo che la politica lo accolga e che i professionisti si mettano a disposizione di uno Stato che in questo momento ha forte necessita' di alte competenze- conclude- Ci vuole infatti il contributo di tutti".

(Cds/ Dire)

Roma, 4 feb. - "Gli anticorpi monoclonali, che hanno avuto l'ok dall'Aifa, sono convinto che ci aiuteranno moltissimo". Cosi' alla Dire il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi.

"Sono convinto che, insieme alle vaccinazioni- prosegue Magi- i monoclonali riusciranno ad evitare, oltre ai decessi, anche che le persone vadano in terapia intensiva".

Secondo Magi, inoltre, con gli anticorpi monoclonali i tempi delle vaccinazioni potranno "anche relativamente allungarsi".

In merito infine alla campagna vaccinale dei medici liberi professionisti e odontoiatri, il presidente dell'Omceo Roma fa sapere: "Ho parlato proprio oggi con l'assessore D'Amato e si sta cercando in tutti modi di velocizzare la questione".

(Cds/Dire)

Cari colleghi e colleghe,
In seguito alle numerosissime richieste di informazioni sull’organizzazione della campagna vaccinale per medici ed odontoiatri liberi professionisti, desideriamo avvisarvi che la Regione Lazio ci ha comunicato che il 1 febbraio u.s. ha trasmesso alle ASL di competenza tutti i nominativi raccolti in queste settimane dall’Ordine.


Spetterà, pertanto, alle capacità organizzative e alla disponibilità dei vaccini da parte delle singole ASL la somministrazione degli stessi a quanti ne hanno fatto richiesta.


Nella giornata odierna abbiamo, altresì, trasmesso una comunicazione ufficiale alle Direzioni Generali delle ASL per informare gli operatori e l’utenza sulle procedure concordate con la Regione Lazio, come da previsioni del piano vaccinale.


Il nostro Ordine continuerà costantemente a vigilare affinché nessuno venga lasciato indietro.

 

COMUNICAZIONE AGLI ISCRITTI

COMUNICAZIONE AI DG ASL

Roma, 2 feb. - "L'Ordine dei medici di Roma ha aperto un fascicolo su Mariano Amici gia' lo scorso anno, le procedure hanno dei tempi tecnici da rispettare. Abbiamo anche avuto le elezioni qui all'Ordine, che un po' hanno rallentato la pratica. Ma sicuramente a breve, entro il mese di febbraio, Amici sara' convocato per rispondere ad alcune domande". Cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, in merito a Mariano Amici, il medico di Ardea ormai noto per le sue posizioni contro il vaccino anti-Covid.

"La sua procedura ha subito un rallentamento anche a causa delle recenti dichiarazioni che ha rilasciato in tv- spiega ancora Magi- bisognera' valutare anche quelle. Certamente il Consiglio dell'Ordine analizzera' quei filmati e valutera' se ci sono le condizioni per inviarlo in commissione disciplina.

Ovviamente Amici avra' poi diritto di replicare".

(Cds/ Dire)

Roma, 1 feb. - Nel Lazio oggi sono state aperte le prenotazioni per la vaccinazione degli ultraottantenni. Con qualche difficolta'. "Ci sono arrivate diverse segnalazioni da parte di persone che non sono riuscite a prenotarsi per fare il vaccino- ha detto il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, interpellato sul tema dall'agenzia Dire- In molti hanno avuto difficolta' perche', pur risiedendo da anni a Roma, non hanno un codice fiscale 'aggiornato' e per questo non sono riusciti a prendere un appuntamento".

Per Magi, poi, e' importante rimettere "subito in moto le vaccinazioni anche per i sanitari", perche' "altrimenti come li vacciniamo gli 80enni?".

Intanto il Lazio e' tornato 'giallo' "e questo risultato sicuramente e' incoraggiante- dice ancora il presidente dell'Omceo Roma- Ma sia chiaro: non e' un 'liberi tutti', occorre prudenza. Ora l'importante e' cercare di rimanere in questa zona, adottando quelle precauzioni a cui ormai siamo abituati. Se poi la situazione dovesse migliorare e diventassimo 'bianchi', sarebbe ancora meglio. A quel punto saremmo veramente piu' tranquilli".

Ma c'e' la possibilita' che il Lazio possa diventare 'bianco'? "Dobbiamo cercare di bloccare in tutti i modi la diffusione del virus- risponde Magi- sia con le vaccinazioni sia con le terapie monoclonali. Dobbiamo quindi 'giocarcela' sull'aspetto della prevenzione e su quello della cura, in modo tale da ridurre sempre di piu' il numero delle morti, che e' l'aspetto piu' preoccupante. Senza dimenticare, ovviamente, le solite norme da rispettare, come il distanziamento, le mascherine e la sanificazione delle mani".

(Cds/Dire)