L'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri interviene in merito alla vicenda di Stefano Cucchi che, dopo la sentenza della Corte di Appello, continua a livello mediatico a essere oggetto tanto di accese polemiche quanto di dichiarazioni di alti esponenti istituzionali. In tale contesto, si prende atto anche dell'esposto, presentato oggi da Ilaria Cucchi, contro la perizia che attribuì le responsabilità del decesso del giovane ai medici dell'Ospedale "Sandro Pertini", accusati di averlo lasciato morire per fame e sete.


"Sarebbe ragionevole da parte di chiunque leggere prima le motivazioni della sentenza – afferma il presidente dell'Ordine della Capitale, Roberto Lala – anziché trarre deduzioni dal solo dispositivo, rilanciando accuse di colpevolezza a trecentosessanta gradi. Al momento c'è di certo che una Corte d'Appello, composta anche da giurati popolari, ha stabilito l'assoluzione dei soggetti chiamati a rispondere della morte del giovane Cucchi. Riterremmo ingiusto e intollerabile veder puntare mediaticamente il dito ancora contro i medici, quali responsabili del decesso come conseguenza di percosse o per non aver curato o, addirittura, non alimentato il paziente che era detenuto. A questo proposito prendiamo atto che anche la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, ha ora maturato la convinzione che è stato un errore l'aver indirizzato i processi verso queste ipotesi di reato. A maggior ragione quindi non possiamo che ribadire la nostra posizione a difesa dell'operato e dell'immagine dei colleghi assolti. Al contempo invitiamo fermamente tutti a non proseguire in una fuorviante caccia al camice bianco."

 

COMUNICATO STAMPA

In allegato il comunicato dell'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma sulla vicenda del concorso per l'accesso alla specializzazione. "Nel percorso di questa prova, che doveva essere chiara, trasparente e meritocratica, ci sono stati errori grossolani e non ammissibili", sottolinea il Presidente dell'Ordine, Roberto Lala. "Errori che hanno evidenziato delle lacune nel sistema organizzativo che ora va corretto tempestivamente. Ciò che è successo, infatti, ha deluso profondamente migliaia di giovani medici, aggiungendo incertezza alla comprensibile ansia con cui attendono il momento che per molti di loro significa l'ingresso nel mondo lavorativo. E si tratta di un diritto che deve essere garantito e che noi intendiamo tutelare in tutte le sedi".

Per tutelare i propri iscritti l'Ordine di Roma si è attivato per chiedere chiarimenti sull'accaduto ai dicasteri competenti - Ministero della Salute e Ministero della Pubblica Istruzione - e al contempo per proporre la presenza di un rappresentante ordinistico nella fase di emanazione dei prossimi concorsi, al fine di contribuire a sorvegliarne l'intero percorso procedurale.

 

COMUNICATO STAMPA

Sono pubblicate all'Albo del Comitato Zonale le graduatorie provvisorie delle branche specialistiche validità anno 2015 (domande gennaio 2014).
L'elaborato cartaceo può essere visionato all'Albo del Comitato Zonale o presso l'Ordine fino alla data di scadenza utile per l'inoltro delle istanze di riesame. E' anche possibile la consultazione on line al seguente link del Comitato Zonale.

 

Gli interessati potranno inoltrare istanza motivata di riesame a mezzo raccomandata A.R. indirizzata al Comitato Zonale di Roma o recandosi personalmente presso gli uffici del Comitato Zonale di Roma entro e non oltre il 13 novembre 2014.

 

 In allegato il comunicato dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri in merito allasentenza del Tribunale di Milano sulla colpa del medico che ha posto l’onere della prova a carico del paziente che muove l’accusa e la richiesta di risarcimento del presunto danno subito.

“Siamo per ora soltanto a un primo grado di giudizio ma comunque non è esagerato definire storica questa sentenza – commentaRoberto Lala, presidente dei camici bianchi capitolini. “Fino ad oggi sul medico ha gravato un assurdo e ingiusto onere della prova per discolparsi nei confronti di un paziente che poteva limitarsi semplicemente a muovere l’accusa di presunta malpractice con relativa richiesta di danni. Così come assurda e ingiusta è una prescrizione di addirittura dieci anni che ora invece verrebbe a ridursi a cinque. Se questa inversione sarà confermata e consolidata, potrebbe portare a una riduzione sostanziale della mole di cause avventate contro i medici che poi nella maggior parte dei casi vengono archiviate o si concludono con l’assoluzione. Metterebbe quindi un freno anche all’attività spregiudicata di alcuni studi legali che incitano a tali cause. Altra conseguenza sarebbe il ridimensionamento dell’abnorme ricorso alla cosiddetta medicina difensiva, con notevole risparmio di risorse pubbliche e costi privati

comunicato omceo roma su sentenza tribunale milano.pdf

 

AUTORIZZAZIONI REGIONALI:
RECEPITE LE CRITICITÀ EVIDENZIATE DALL'OMCeO ROMA

 

Positivo riscontro della Regione Lazio alla richiesta dell'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma di individuare soluzioni per sanare la posizione amministrativa di quegli studi e ambulatori che, nei termini previsti, non hanno concluso la procedura informatica di conferma dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività sanitaria e socio-sanitaria.

 

Il direttore generale della Direzione Regionale Salute ed integrazione sociosanitaria, Flori Degrassi, ha risposto al presidente dell'Ordine capitolino, Roberto Lala, assicurando che "non mancherà di porre in essere ogni utile iniziativa finalizzata al raggiungimento dell'obiettivo prefissato", cioè quello di individuare idonee soluzioni per consentire di completare l'inserimento dati nella piattaforma LAIT della Regione, ai fini della regolarizzazione delle strutture sanitarie, così come previsto dall'art. 2, comma 17 della L.R. n. n. 9/20103.

 

L'OMCeO Roma aveva evidenziato la situazione in cui si trovano numerosi studi e ambulatori medici che, non avendo concluso in tempo utile le fasi di registrazione e d'inserimento dei dati, si trovano esposti al rischio di chiusura. Eventualità che – aveva sottolineato Lala – comporterebbe la riduzione dell'offerta di servizi sanitari, con conseguente danno alla salute dei cittadini, nonché ripercussioni su tutto l'indotto lavorativo afferente l'attività medica. Peraltro, già in passato, aderendo alle richieste dell'Ordine, era stata concessa la proroga dei termini.

 

Con il riscontro ora fornito alla nuova richiesta di proroga avanzata dall'Ordine della Capitale, la Regione Lazio ha recepito le criticità evidenziate e la "loro incidenza sugli aspetti sociali ed economici dei professionisti coinvolti" nel problema.

 

"L'impegno formale preso dal direttore Degrassi per risolvere la situazione – commenta Lala - è un segno di attenzione alle problematiche della nostra professione e serve a tranquillizzare i tanti medici che esercitano in studi e ambulatori."

 

Roma, 9 ottobre 2014

 

RICHIESTA OMCeO Roma RISPOSTA Regione Lazio

In allegato il comunicato dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri in merito alle proteste, espresse tramite il web e i social network, da parte di numerosi partecipanti al Concorso di Medicina Generale svoltosi nei giorni scorsi nella Capitale.

Nonostante che allo stato attuale non siano pervenute notizie ufficiali né dagli organi di polizia né dalla Regione Lazio, l'Ordine di Roma intende procedere a una verifica sul regolare svolgimento del concorso, anche attraverso la consultazione dei membri di commissione di esame di propria nomina. Ciò a tutela dei tanti medici che hanno preso parte alla selezione e a garanzia di rigore e trasparenza della prova.

"Un numero così alto di candidati per un numero contenuto di posti di specializzazione dimostra il disagio lavorativo del nostro mondo professionale e le grandi speranze di maggiori prospettive lavorative", commenta il presidente dei medici romani, Roberto Lala. "Proprio per tali motivi l'Ordine si è già attivato per verificare la fondatezza delle proteste e di presunte irregolarità. E' chiaro – sottolinea Lala - che ove queste dovessero emergere concretamente avrebbero come inevitabile conseguenza l'adozione da parte nostra di opportuni provvedimenti. I tanti colleghi che si sono sottoposti con fiducia e indubbia fatica alla selezione possono avere la certezza che vaglieremo con attenzione la vicenda, anche se per ora esposta soltanto a livello d'informazione sociale, e ogni segnalazione ufficiale che ci dovesse pervenire."

 

comunicato OMCeO Roma su proteste concorso medicina generale

L'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri ha organizzato un Corso di aggiornamento sul tema "Influenza dei campi elettromagnetici sulla salute umana" che si terrà sabato 20 settembre 2014 dalle ore 08.30 alle 18.30, presso la Sala Conferenze di "Villa Maria" del Salvator Mundi International Hospital (Roma, largo Giovanni Berchet 4). Vi parteciperanno scienziati e studiosi provenienti da tutto il mondo.
Fisici e medici approfondiranno temi strategici per la salute, quali le influenze dei campi magnetici sull'essere umano e l'importanza di quelli intramolecolari con il loro utilizzo nella clinica, le tecnologie di stimolazione magnetica transcranica (TMS), gli effetti positivi sulla corteccia cerebrale, in una nuova visione della coscienza a carattere multidimensionale e multisensoriale. Ma saranno approfonditi anche alcuni aspetti delle tempeste magnetiche solari, delle influenze lunari, delle variazioni climatiche e atmosferiche: fenomeni che possono modificare i ritmi biologici, e le relative fasi, del nostro organismo, portando a infarti, ulcere, ecc.; oppure semplicemente esacerbando patologie di base, come quella artro-reumatica, le malattie respiratorie, le manifestazioni dolorose osteoarticolari e le depressioni stagionali.

In ALLEGATO il programma completo dell'incontro.

Sul supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 64 del 12/08/2014 è pubblicato l'avviso di cui al seguito

ASSESSORATO ALLA SANITA'
DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA
Diario della prova di esame del concorso per l'ammissione di n.85 medici al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2014 - 2017.


Si comunica che il Ministero della Salute con avviso, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.33, 4^ Serie speciale, del 29 aprile 2014, ha stabilito che la prova di esame relativa al concorso per l'ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale si svolgerà il giorno 17 settembre 2014.
A tal fine, i candidati che hanno proposto domanda alla Regione Lazio e che non siano stati esclusi dal concorso per effetto della determinazione del Direttore del Direzione Regionale Salute ed Integrazione Sociosanitaria pubblicata sul Bollettino Ufficiale contestualmente al presente avviso, dovranno presentarsi alle ore 7,30 del giorno 17 settembre 2014 presso l'Ergife Palace Hotel, via Aurelia 617 – 619, Roma, muniti di idoneo documento di riconoscimento.
I plichi ministeriali contenenti i questionari saranno aperti alle ore 10.00.
Coloro che non si presenteranno a sostenere la prova di esame nel giorno, nell'ora e nella sede stabilita, saranno considerati rinunciatari, quale che sia la causa dell'assenza, anche se non dipendente dalla loro volontà.
Durante lo svolgimento della prova i candidati dovranno attenersi alle disposizioni contenute negli articoli 5 e 6 del bando di concorso.
Si rammenta, in particolare, il divieto di portare nella sede di esame appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie nonché apparecchi informatici e telefonini cellulari o altri mezzi di trasmissione a distanza di qualsiasi tipo e natura.
Il presente avviso verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio ed affisso presso gli Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri della regione, ai sensi dell'art.4 del bando di concorso.

IL DIRETTORE REGIONALE
Flori Degrassi

sul supplemento ordinario n. 1 del Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 64 del 12/08/2014 è pubblicata la

Determinazione 8 agosto 2014, n. G11606
Oggetto: concorso per l'ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale indetto con
determinazione n.G04625 dell'11 aprile 2014. Esclusione ed ammissione dei candidati.

I tempi per eventuale ricorso sono i seguenti:

ricorso giurisdizionale al T.A.R. Lazio entro 60 gg. (sessanta) ovvero ricorso giustiziale al Presidente della Repubblica entro 120 gg. (centoventi) dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

 

allegata la Determinazione

 

2014-4082.pdf

Si rende noto che la Regione Lazio ha disposto la ratifica del Protocollo d’Intesa tra la Regione Lazio e gli Ordini Provinciali di Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri relativo alla lotta all'abusivismo in campo sanitario.

 

PROTOCOLLO ABUSIVISMO

 

ATTO RATIFICA REGIONE LAZIO

Cari Colleghi,

sono particolarmente compiaciuto del lavoro fatto dalla Commissione Giovani Medici e Futuro Lavorativo coordinata dal Dr. Virgilio De Bono e dalla Commissione Donne e Giovani Odontoiatri coordinata dalla Dr.ssa Sabrina Santaniello.

L'Ordine, che è sempre molto vicino ai suoi iscritti, attraverso la realizzazione di questo Vademecum della Professione Medica e Odontoiatrica, vuole affiancare ed aiutare i neolaureati nel passaggio dal percorso formativo a quello professionale.

Mi auguro che questa breve guida sia un veicolo utile a tutti i giovani che si affacciano all'Ordine professionale ed alla professione medica.

 

Il Presidente OMCeO Roma

Orientamento medico e Odontoiatrico.pdf

Questa mattina la sede dell'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma è stata simbolicamente occupata dai componenti della Commissione dei Giovani Medici. In contemporanea sono state occupate anche le sedi degli ordini di Ancona, Modena, Napoli e Palermo. Un'iniziativa presa per sottolineare la grave situazione del sistema formativo e del relativo accesso professionale....

 

Di seguito il link al relativo comunicato stampa