Il Consiglio direttivo dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri, (OMCeO) riunitosi ieri sera, ha deliberato di ricorrere al Consiglio di Stato avverso la sentenza della Sezione Terza Quater del TAR LAZIO n. 10411 del 19/10/16 che ha respinto la richiesta dello stesso Ordine di annullare la deliberazione dell’ASL-RMC del 20 marzo 2015 con cui è stata disposta l’attivazione di ambulatori infermieristici sul modello anglosassone del “See and Treat”.

Il Consiglio dell’Ordine capitolino ha ritenuto la sentenza censurabile sotto molteplici e rilevanti profili. Tra questi, ad esempio, la violazione della figura di garanzia rivestita dal medico a tutela del paziente e della sanità pubblica. Viene poi contestata la certificazione ex post, e addirittura in remoto, da parte del medico - senza che questo abbia prima visitato il paziente - del trattamento attuato in via autonoma dall’infermiere, con conseguente ipotesi di reato di falso ideologico. Tutto ciò delineando – secondo l’Ordine di Roma – anche l’ipotesi di esercizio arbitrario di professione.


TESTO COMUNICATO STAMPA

L'autorità Garante per la Concorrenza ed il mercato in data 24.10.2016 con provvedimento n. 26210 ha nuovamente sanzionato la Società United Directorios Lda, nota come "Registro Italiano dei Medici".
Si tratta della terza sanzione inflitta alla Società che continua imperterrita la sua attività fraudolenta e la sua pratica commerciale scorretta.

In data odierna è stato diramato il comunicato dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri in merito alla sentenza della Sezione terza/quater del TAR LAZIO che si è pronunciato sulla questione dell’ambulatorio “See and Treat” a seguito di un ricorso presentato dallo stesso Ordine.

 

TESTO COMPLETO

In allegato il comunicato dell’incontro tenutosi questa mattina al Policlinico “Umberto I” tra il Presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri,Giuseppe Lavra, e il Direttore Generale del nosocomio, Domenico Alessio, per affrontare la questione dei circa 250 medici precari che in questa importante struttura continuano a lavorare da molti anni. Tra questi, circa la metà, senza essere contrattualizzati, quindi in una condizione di oggettiva illegalità.

Come Ordine, che ha nei suoi compiti la tutela della professione nel rigoroso rispetto del Codice di Deontologia Medica, abbiamo chiesto al DG Alessio di avviare un percorso di progressiva stabilizzazione dei precari, con priorità a quelli atipici, che inizi con un avviso pubblico specifico e, una volta completata la selezione e definita la graduatoria degli ammessi, porti a un inquadramento contrattuale regolare quanto meno a tempo determinato, con l’obbiettivo poi di trasformarlo successivamente a tempo indeterminato. E in questo senso si è impegnato il direttore generale dell’Umberto I”, ha dichiarato al termine dell’incontro Lavra.

Il Presidente dell’Ordine capitolino ha poi ricordato che “Il perdurare di una condizione di precariato comporta rilevanti dissonanze proprio con i principi e le regole del Codice Deontologico ed è un fattore di rischio per i pazienti. Infatti, la condizione del medico precario, specie se privo dei diritti contrattuali, comporta quasi sempre orari di lavoro abnormi, quindi stress psicofisico, insoddisfazione per il trattamento economico e insicurezza per la mancanza di obiettivi di crescita all’interno della struttura, difficoltà per l’aggiornamento professionale: tutto ciò si riverbera anche sugli assistiti, i quali nel medico devono, invece, trovare sempre un professionista sereno, nel pieno delle sue energie, costantemente aggiornato”.

 

comunicato incontro lavra-alessio su precari umberto i.pdf

 

Testo integrale della lettera aperta scritta dal Dott. Salvatore Lumia, Consigliere dell'Ordine di Bologna, all'On.le Donata Lenzi

 

"Cara amica ti scrivo…
Cara Donata, ho letto sbigottito sui giornali delle tue dichiarazioni fatte alla Festa dell’Unità sull’Ordine dei Medici di Bologna, circa il problema della sospensione di alcuni medici che, avendo scritto delle procedure in cui delegano agli infermieri atti medici, hanno commesso una istigazione all’abuso di professione.

In allegato il comunicato dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri il cui Consiglio, in sessione straordinaria, ieri ha eletto all’unanimità come suo nuovo Presidente il dott. Giuseppe Lavra, dopo la prematura scomparsa di Roberto Lala, e alla Vicepresidenza il prof. Adriano Tocchi.

Daremo continuità all’opera di rinnovamento e potenziamento del ruolo dell’Ordine fortemente voluta e realizzata da Lala”, ha dichiarato Lavra subito dopo la sua elezione. “Particolare impegno intendo dedicarlo a dare maggiore vitalità applicativa al nostro Codice deontologico in tutte le espressioni della professione medica”.

 

COMUNICATO STAMPA

È con profondo dolore che l'intero Consiglio Direttivo dell'Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma comunica la perdita del suo Presidente Roberto Lala, deceduto prematuramente a seguito di breve e inesorabile malattia.

Il Consiglio ricorda il ruolo fondamentale svolto dal dott. Lala nel rilanciare l'istituzione ordinistica con grande equilibrio e saggezza, nell'interesse di tutte le componenti del mondo medico e con incessante impegno e dedizione. Una difesa a tutto campo del Servizio Sanitario Nazionale e del diritto dei cittadini a un'assistenza piena e di qualità.

I colleghi ne sottolineano la generosità professionale e umana profusa nei due mandati ricevuti dal 2011, sempre disponibile all'ascolto e a spendersi in prima persona a tutela della categoria e della salute dei pazienti.

Alla famiglia l'OMCeO di Roma esprime con affetto la propria vicinanza e partecipazione alla grave perdita.

La camera ardente sarà allestita da oggi pomeriggio presso la clinica "Paideia" (via Vincenzo Tiberio 46) e le esequie in forma religiosa saranno celebrate sabato 3 settembre p.v. alle ore 10,00 presso la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura (detta anche di San Lorenzo al Verano), P.le del Verano, 3.

Roma, 1 settembre 2016

Si rende noto che nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 65 del 16 agosto 2016 sono stati pubblicati gli elenchi degli ammessi e degli esclusi al concorso di cui all'oggetto e il diario della prova d'esame (Det. n. G09090 del 08.08.2016).

Alleghiamo di seguito il provvedimento della Regione Lazio.

 

2016-3681.pdf

La FNOMCeO ha recentemente inaugurato la nuova Sede isituzionale e per l'occasione ha organizzato l'evento MEDICI ARTISTI che si terrà la sera del 21 ottobre p.v. presso il Salone Margherita in Via dei Macelli 75.

Gli iscritti, singolarmente o in gruppi di colleghi, disponibili a mettere alla prova il loro talento di fronte ad una platea di colleghi, posso proporre la loro candidatura inviando all'Ordine i propri dati (nominativo, recapito telefonico e email) unitamente ad una PROMO DI PRESENTAZIONE entro il 19.08.2016. L'Ordine provvederà quindi ad inoltrare alla FNOMCeO le candidature pervenute per la successiva valutazione.

In allegato la circolare n. 95 del 7 giugno 2016 con la quale l'INPS ha fornito indicazioni per applicare le norme sulle esenzioni dall'obbligo di reperibilità per i lavoratori dipendenti del settore privato

Le linee guida per i medici che redigono i certificati con le indicazioni sulle patologie che danno diritto agli esoneri.

 

circolare inps certificazioni dipendenti settore privato.pdf

Societa' tra Professionisti iscritte nella sezione speciale dell' Albo istituito con delibera n. 168/2013 ai sensi dell'art. 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183 e del d.m. 8 febbraio 2013, n.34

 

Scarica il file Società tra professionisti.pdf

In data odeirna l’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri ha diffuso un comunicato stamap in merito al processo di appello bis per il decesso di Stefano Cucchi e alle affermazioni del PG Eugenio Rubolino.

 

COMUNICATO STAMPA

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 30 del 14/04/2016 è pubblicata la Determinazione 12 aprile 2016, n. G03568 concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di n.70 medici al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2016 - 2019.

 

La domanda di ammissione, redatta in carta semplice secondo il modello riportato nel bando, deve essere spedita, esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, alla Regione Lazio, Direzione Regionale Salute e Politiche Sociali, Area 11/23, via R.R. Garibaldi 7, 00145 Roma, entro il termine perentorio di 30 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

 

concorso medicina generale.pdf

Si pubblica di seguito il vademecum realizzato dal Tribunale di Tivoli per la certificazione di cui all'oggetto.

 

VADEMECUM