Roma, 26 ott. - "Quali dovrebbero essere le prime mosse del nuovo sindaco per una città in 'salute'? Sicuramente eliminare i rifiuti dalle strade e renderle soprattutto sicure, riparando le buche, manutenendo le caditoie, per evitare gli allagamenti, e illuminandole a dovere". Risponde così il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, in merito alle prime azioni che il neo sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dovrebbe mettere in campo per la città.

"Le buche, in particolare, possono provocare incidenti anche gravi- prosegue Magi- per cui è chiaro che le strade debbano essere rimesse in manutenzione; quanto all'illuminazione, oggi ci sono ancora molti quartieri di Roma al 'buio' e questo non va bene. Vorrei ricordare che quando a corso Francia morirono le due ragazze, Gaia e Camilla, pioveva ed era buio pesto".

Magi fa quindi sapere che ha già avuto "diversi" contatti con il sindaco Gualtieri, che "ci ha promesso un tavolo tecnico aperto e permanente sulla sanità, a cui parteciperemo come Ordine per evidenziare i problemi e trovare tutti insieme delle soluzioni. Il sindaco- ricorda Magi- è il primo ufficiale sanitario e deve assicurarsi che l'assistenza sanitaria venga garantita a tutti i cittadini, 'monitorando' il lavoro delle Asl, promuovendo stili di vita salutari e occupandosi del socio-sanitario, un settore molto importante per la città, che dipende proprio dal Comune e dai Municipi", conclude.

(Red)

"Chiedo che a carico del colpevole o della colpevole vengano riconosciute le aggravanti previste dalla legge 113/2020 in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni”. Con queste parole il presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e Odontoiatri commenta l’aggressione ai danni della giovane collega avvenuta nella capitale sabato scorso. 

 

COMUNICATO STAMPA COMPLETO

Da martedì 19 ottobre è possibile prenotare la dose addizionale (booster) del vaccino anti Covid19 per il personale sanitario che abbia ricevuto la seconda dose da più di 180 giorni.

Due le modalità operative di prenotazione:

  • tramite il proprio medico di famiglia che potrà contestualmente somministrare anche il vaccino influenzale.

booster 3 dose

 

Inaccettabile. Incivile. Demenziale.” Con queste tre parole il presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), Antonio Magi, bolla l’aggressione agli operatori sanitari del Pronto Soccorso del Policlinico “Umberto I”, dove ieri notte, medici e infermieri hanno dovuto fronteggiare decine di manifestanti no-vax e una situazione che soltanto grazie all’intervento della Polizia non è degenerata in atti fisici e danneggiamenti ancora più gravi. Ciò nonostante, due operatori sanitari e due agenti sono rimasti feriti e un’infermiera è stata colpita con una bottiglia alla testa.

COMUNICATO STAMPA COMPLETO

Aggiornamento 23.12.2021

Il Ministero della Salute è alla ricerca di personale medico disponibile a prestare la propria collaborazione, con incarico di collaborazione coordinata e continuativa, anche a medici iscritti ai corsi di specializzazione dal primo anno di corso, presso le seguenti sedi di servizio (porti/aeroporti):

LA SPEZIA

BARI

REGGIO CALABRIA

BRINDISI

MALPENSA

VENEZIA

TRAPANI

CATANIA

LAMPEDUSA

CIAMPINO

FIUMICINO

LIVORNO

RAVENNA

Gli interessati dovranno compilare il presente MODULO. La candidature raccolte saranno inviate al Ministero in base all'ordine cronologico di ricezione.

La FNOMCEO con Comunicazione n. 188 del 29 settembre ha trasmesso la Circolare del Ministero della Salute sulla proroga della validità delle certificazioni di esenzione dal vaccino anti Covid-19

Comunicazione FNOMCEO n. 188

Circolare Ministero della Salute del 25/9/2021

 https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=82933&parte=1%20&serie=null

Per visualizzare tutte le norme, circolari ed ordinanze sul Covid consultare il sito del Ministero della Salute al seguente indirizzo:

https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNormativaNuovoCoronavirus

 

Roma, 27 set. - "Come già detto dall'Ema, non ci sono controindicazioni nel fare sia il vaccino antinfluenzale che la terza dose contro il Covid. Anzi, è importante farsi quello contro il virus influenzale perché in questo modo non solo si evita la malattia ma si riducono sensibilmente i ricoveri a causa dell'influenza che potrebbero associarsi a quelli del Covid, creando un sovraffollamento nelle strutture sanitarie". Così il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi.

Il quale si è poi soffermato sulla somministrazione del vaccino antinfluenzale: "Sarà fondamentale, come è stato in passato, il compito dei medici di medicina generale, ma saranno importanti anche gli hub per la somministrazione. Chiaramente è necessario che sia garantito il numero di dosi sufficienti".

(Red)

Molte pensioni Enpam si possono ora chiedere online facendo domanda direttamente dalla propria area riservata.

La possibilità riguarda tutti i medici e gli odontoiatri per quanto riguarda la pensione di Quota A (a 68 anni o a 65 anni).Il servizio, inoltre, è disponibile anche per le pensioni di vecchiaia o anticipata della gestione della Medicina generale (medici di famiglia, pediatri di libera scelta, addetti alla continuità assistenziale e all’emergenza territoriale).

ONLINE A PROVA DI ERRORE: Il servizio per fare online la domanda di pensione è l’ultimo varato in casa Enpam.Oltre alla comodità di potere inoltrare la pratica con un clic, il vantaggio ulteriore è quello di limitare il più possibile le probabilità di fare sbagli nella compilazione, riducendo così anche inconvenienti e ritardi dovuti a un’errata formulazione della domanda.Ad esempio, i classici errori di compilazione dei moduli cartacei, come barrare più caselle che esprimono scelte incompatibili tra loro, non sono possibili nella versione digitale della procedura.

 ADDIO ALLA CARTA: Le nuove procedure online per la domanda di pensione di Quota A sono già state utilizzate nei giorni in corso dai primi camici bianchi pensionandi e, a breve, sostituiranno in modo esclusivo i moduli cartacei. La possibilità di presentare la domanda in forma cartacea, infatti, ha i giorni contati: per le categorie che hanno a disposizione il servizio online, dal prossimo 31 ottobre non sarà più disponibile il modulo cartaceo. 

L’ECCEZIONE: Un caso eccezionale è rappresentato dagli iscritti alla gestione della Medicina generale che hanno ottenuto una precedente liquidazione e hanno poi ripreso l’attività – continuando a contribuire alla medesima gestione – e da chi ha fatto il riscatto dei periodi liquidati.I camici bianchi che sono in tali condizioni non hanno la possibilità di fare domanda online, ma per loro sarà necessario presentarla in forma cartacea. 

ORDINI SEMPRE CENTRALI: Anche nella presentazione delle domande di pensione resta fermo il ruolo essenziale sul territorio degli Ordini provinciali dei Medici e degli Odontoiatri.Pertanto, domande e istanze possono comunque continuare ad essere presentate dagli iscritti anche tramite il competente Ordine. 

Il Gruppo INI, Istituto Neurotraumatologico Italiano, attivo da oltre 70 anni nella sanità privata accreditata con il SSN, ricerca personale medico specializzato da assumere per inserimento immediato in organico nelle strutture del Lazio.  

Se sei un medico specializzato, preferibilmente in medicina generale, cardiologia, pneumologia, geriatria, internista, invia il tuo CV tramite il form sul sito: https://www.gruppoini.it/lavora-con-noi/

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Roma, 21 set. - "Riteniamo necessario che sia attivata il prima possibile la procedura per la terza dose da destinare almeno ai sanitari che sono stati tra i primi ad essere vaccinati". Così il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi.

"Sono loro ora i soggetti maggiormente a rischio di infettarsi, perché sicuramente la loro risposta anticorpale si è abbassata molto, essendo passati molti mesi dalla vaccinazione- prosegue- Bisogna evitare che questi colleghi diventino positivi e che si ammalino, soprattutto in questo momento, perché stiamo per entrare in una nuova stagione e non sappiamo come andrà. È importante che tutti i medici siano in servizio e che non vadano in quarantena, perché il rischio è quello di chiudere i reparti proprio per mancanza di personale medico". Secondo Magi, quindi, si deve vaccinare "il più possibile per dare una risposta anticorpale e per ridurre al massimo il rischio che un medico si ammali in servizio". Per il richiamo del vaccino ai sanitari si attende l'ok da parte del Comitato tecnico scientifico. "Speriamo che venga dato a breve", conclude Magi.

(Cds/Dire)

I richiedenti l'iscrizione all'Ordine di Roma, Cittadini Italiani con titoli conseguiti in Italia, dal 20 settembre c.a., dovranno presentare la domanda di iscrizione ON LINE tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

COSA SERVE per avviare la procedura di iscrizione:

- identità digitale SPID;

- indirizzo PEC;

- foto formato fototessera (.jpeg, .png, ecc..);

- documento digitalizzato in corso di validità (fronte e retro).

PER ACCEDERE AL SERVIZIO, cliccare qui: https://iscrizione.ordinemediciroma.it/

STEP 1- Compilare i DATI ANAGRAFICI (anagrafica, indirizzi, contatti, dati professionali e inserire il documento);

STEP 2- Cliccare su COMPLETA RICHIESTA e compilare le DICHIARAZIONI, seguendo la procedura con i menu a tendina;

STEP 3- Cliccare RICHIEDI DOCUMENTAZIONE PER I PAGAMENTI (1. Quota di iscrizione annuale tramite avviso di pagamento pagoPA; 2. Tassa concessione governativa; 3. Bollo virtuale tramite modello F24);

STEP 4- Dopo due giorni lavorativi, controllare la propria PEC, ove perverranno due differenti comunicazioni: una con le indicazioni delle modalità di pagamento della Tassa governativa e del Bollo virtuale tramite modello F24; l’altra con allegato l’avviso di pagamento PagoPA della quota annuale di iscrizione. Procedere ai tre pagamenti e digitalizzare le ricevute;

STEP 5- Rientrare nel portale e cliccare su COMPLETA RICHIESTA e allegare le ricevute dei pagamenti in formato digitale e cliccare su INVIA RICHIESTA;

STEP 6 - Gli Uffici preposti, verificati tutti i documenti, le informazioni inserite ed i pagamenti, trasmettono la domanda al Consiglio Direttivo per l’adozione della delibera di iscrizione. Si fa presente che, di norma, il Consiglio Direttivo si riunisce una volta al mese.

Il 13 agosto scorso (pubblicazione sul BURL del 12/8/2021) è entrata in vigore la L.R. n. 14/2021 che ha determinato importanti modifiche alla L.R. n. 4/2003 “Norme in materia di autorizzazione alla realizzazione di strutture e all’esercizio di attività sanitarie e socio-sanitarie, di accreditamento istituzionale e di accordi contrattuali”.

Tra le novità più importanti:- La verifica di compatibilità rispetto al fabbisogno di assistenza per il rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione (precedentemente concepita per le Case di Cura e le RSA) è stata reintrodotta anche per le strutture di tipo ambulatoriale;- Il rinnovo del titolo autorizzativo – inizialmente previsto con cadenza quinquennale – dovrà essere effettuato ora annualmente; - Semestralmente, invece, dovrà essere inviato alla Regione un report aggiornato, contenente i dati relativi al personale dipendente e con contratti atipici impiegato in struttura. 

"Mi preme, innanzitutto, sottolineare come il nostro Ordine non sia stato assolutamente coinvolto in nessuna fase preliminare relativa alla discussione delle nuove regole, anzi ritengo di fatto conclusa, con questo atto unilaterale da parte della Regione Lazio, la precedente stagione di concertazione istituzionale.

La reintroduzione della verifica di compatibilità rispetto al fabbisogno di assistenza risultante dall’atto programmatorio, giustificata come un adempimento necessario a ripristinare la coerenza della normativa regionale con la legislazione nazionale vigente (articolo 8-ter, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992), conferma il ritorno ad un recente passato, fatto di innumerevoli contenziosi amministrativi che hanno visto sempre soccombente l’ente regionale (non essendo stato nemmeno mai recentemente elaborato un fabbisogno relativo alla localizzazione territoriale). 

Molte altre regioni, come la Lombardia, la Toscana, l’Emilia-Romagna, Il Piemonte (solo per citarne alcune) hanno già da tempo realizzato una netta distinzione tra soggetti che intendono operare esclusivamente in regime privatistico e chi, invece, vuole rientrare nei procedimenti di accreditamento. La scelta operata dalla Regione Lazio la assimila, invece, a situazioni come quelle della Regione Campania, dove è inibita da tempo, a qualsiasi struttura sanitaria, l’avvio di una nuova attività. 

Esigenze proclamate come di interesse generale, perché compatibili con l’ordinamento giuridico, non giustificano una scelta che finirà per penalizzare, ancora una volta, i cittadini della nostra regione.

Vorrei, inoltre, sottolineare come le nuove disposizioni legislative risultino in netto contrasto con il regolamento attuativo (RR n. 20/2019) che, non essendo stato ancora aggiornato, le rendono di fatto inapplicabili.Infine, considero davvero avvilente l’inasprimento delle procedure amministrative, con report e aggiornamenti continui richiesti dalla Regione, risultante totalmente in contrasto con quello che, a mio avviso, dovrebbe essere il reale sforzo da parte delle istituzioni, ovvero una reale semplificazione delle procedure amministrative."