Di seguito il comunicato dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) con cui Antonio Magi e Pierluigi Bartoletti, presidente e vicepresidente dei camici bianchi della Capitale, fanno chiarezza su test sierologici e tamponi, rispondendo alle numerose richieste di informazioni e dubbi su utilità e costi. "invitiamo i cittadini a rivolgersi all’Ordine e a Cittadinanza Attiva per segnalare disfunzioni o speculazioni che sarà nostro preciso dovere riportare alla Regione Lazio”.  

 

COMUNICATO STAMPA

RISULTATI ELEZIONI RAPPRESENTANTI NAZIONALI

Comitati Consultivi per la Gestione previdenziale a favore dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e addetti ai servizi di continuità assistenziale ed emergenza territoriale e transitati alla dipendenza:

 

Prada Gianfranco (9.137 VOTI - ELETTO)

Chiarello Gianvito (3.064 VOTI)

Rampulla Salvatore (2.938 VOTI)

 

per il rappresentante nazionale per la categoria dei medici di medicina generale di assistenza primaria:

Adami Lorenzo (7.887 VOTI - ELETTO)

Fontana Franco (1.715 VOTI)

 

per il rappresentante nazionale per la categoria dei pediatri di libera scelta:

Basile Luciano Antonio (1.911 VOTI - ELETTO) 

 

per il rappresentante nazionale per la categoria dei medici di medicina generale addetti al servizio di continuità assistenziale e/o emergenza territoriale:

Tramonte Luigi (1.847 VOTI - ELETTO)

 

RISULTATI ELEZIONI RAPPRESENTANTI REGIONALI 

Comitato Consultivo per la Gestione della previdenziale a favore dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e addetti ai servizi di continuità assistenziale ed emergenza territoriale e transitati alla dipendenza:

Dott. Renzo Broccoletti                                                                                          VOTI 696

Dott.ssa Claudia Felici                                                                                            VOTI 395

Schede bianche                                                                                                                  67

 

Comitato Consultivo per la Gestione previdenziale degli specialisti ambulatoriali e degli addetti alla medicina dei servizi e transitati alla dipendenza:

Dott.ssa Speranza Iossa                                                                                          VOTI 524

Schede bianche                                                                                                                  72

 

Comitato Consultivo per la Gestione previdenziale della libera professione – “Quota B” del Fondo di Previdenza Generale:

Dott.ssa Sabrina Santaniello                                                                                 VOTI 1698

Dott. Davide Leone                                                                                                 VOTI   792

Schede bianche                                                                                                                  361

 

Comitato Consultivo per la Gestione previdenziale degli specialisti esterni in regime di accreditamento:

Nessun candidato

Il ministro Speranza, intervenuto nel corso del webinair organizzato dall’Omceo Roma per discutere delle linee guida in vista delle riaperture degli ambulatori di medici e odontoiatri nella fase II, ha ribadito l’importanza delle misure adottate dal Governo che, con il Decreto Rilancio, ha destinato alla sanità oltre tre mld per cure, primarie, ospedali e personale.

Di seguito il testo del comunicato stampa corredato del relativo videomessaggio del Ministro

COMUNICATO STAMPA

Si informano gli iscritti che il Tribunale Civile di Roma ha disposto la revisione dell’Albo dei CTU ai sensi dell’art. 18 disp. att. cod. proc. civ.


L’Ordine ha immediatamente avviato una proficua interlocuzione con il Tribunale per ottenere una proroga dei termini inizialmente stabiliti per detta revisione, tenuto conto del particolare momento legato all’emergenza che ha interessato il Paese e con la finalità di individuare idonee soluzioni che agevolassero gli iscritti per ottemperare a quanto richiesto. Alla luce delle motivazioni condivise e della consolidata e proficua collaborazione istituzionale con il Tribunale di Roma, che si ringrazia pubblicamente nella persona del Presidente del Comitato per la vigilanza sull’Albo dei CTU del Tribunale Civile di Roma, Dott.ssa Emilia Fargnoli, tale proroga è stata accordata.


L’Ordine ha quindi implementato apposita procedura online, al fine di acquisire le disponibilità (o non) ad assumere incarichi peritali, come consulente tecnico d’ufficio per i circa 2000 nominativi forniti dal Tribunale stesso.


Tale manifestazione di volontà dovrà essere effettuata tramite la procedura online utilizzando il presente LINK entro e non oltre il 22 giugno 2020, con avvertimento che la mancata risposta entro il predetto termine, comporterà la cancellazione d’ufficio dall’Albo dei CTU del Tribunale di Roma.


Oltre al presente avviso pubblico, ai diretti interessati è stato inviato formale interpello via PEC o RACCOMANDATA A/R (prot. 28877/2020) per ottemperare a quanto richiesto. Considerate le importanti implicazioni, si suggerisce di prestare la massima attenzione nell’effettuazione di quanto richiesto.


Si comunica infine che lo Sportello Polifunzionale telefonico dell’Ordine (tel. 06/86.35.70.03) è a disposizione per eventuali chiarimenti.

Si chiama AMOROMA, acronimo di App Mio Ordine Roma, l’app che l’OMCeO capitolino ha realizzato per i suoi iscritti.

Già disponibile sugli store Google e Apple l’applicazione è dunque pronta per essere scaricata ed utilizzata da tutti i medici e odontoiatri all’Ordine provinciale di Roma.

Tra le principali funzionalità:

  • il rilascio e la gestione della Casella Pec, sarà possibile gestirsi o crearsi una casella di posta elettronica certificata;
  • è prevista la gestione dei pagamenti pagoPA che offre la possibilità, per gli iscritti, di accedere alla pagina di pagamento della tassa annuale;
  • l’iscrizione ai corsi ECM ed Eventi per cui, entrando in questa sezione, sarà visualizzata la lista dei corsi esistenti con le relative informazioni per iscriversi o per cancellarsi;
  • la consultazione della propria posizione dell'Albo;
  • gestione e modifica dei propri indirizzi di contatto (e-mail e cellulare).

Siamo molto soddisfatti di questa App – ha dichiarato il Presidente dell’Ordine Antonio Magi – ormai è uno strumento imprescindibile di lavoro e mi auguro che i colleghi la scarichino e la utilizzino considerate le diverse funzionalità al suo interno. Se impiegata bene credo che possa renderci la vita più semplice. Penso ad esempio alla facilità di pagamento della tassa annuale o alla possibilità di iscriversi ad un corso Ecm o ancora alla creazione e gestione della propria Pec”.

 “Questa applicazione – conclude Magi – è stata pensata per essere anche uno strumento di comunicazione verso i nostri iscritti più veloce poiché, qualora ce ne fosse bisogno, tra le ulteriori funzionalità c’è quella di inviare news, tramite notifiche, diverse rispetto a quelle pubblicate sul portale istituzionale”.

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale (liberamente accessibile dall’indirizzo https://www.garanteprivacy.it/temi/coronavirus/faq) le FAQ (Frequently Asked Questions: insieme di domande e relative risposte che gli utenti rivolgono con maggior frequenza) relative all’emergenza sanitaria CoVid-19.

Le domande sono raggruppate in cinque grandi aree tematiche:

  1. Trattamento dati nel contesto sanitario nell’ambito dell’emergenza sanitaria
  2. Trattamento dati da parte degli enti locali nell’ambito dell’emergenza sanitaria
  3. Trattamento dati nel contesto lavorativo pubblico e privato nell’ambito dell’emergenza sanitaria
  4. Trattamento dati nel contesto scolastico nell’ambito dell’emergenza sanitaria
  5. Trattamento dati nel contesto delle sperimentazioni cliniche e delle ricerche mediche nell’ambito dell’emergenza sanitaria da Covid-19

Occorre innanzitutto sottolineare l’importanza dell’intervento chiarificatore del Garante. Oltre che funzionale alla risoluzione di problematiche pratiche ed al miglioramento qualitativo dell’attività lavorativa, la chiarificazione apportata dall’Autorità garante contribuisce significativamente a dissipare una serie di dubbi che hanno aumentato la situazione di incertezza psicologica dei cittadini; è proprio di oggi (si veda quanto riportato sul sito www.agi.it, “Gli impatti psicologici della quarantena e come prevenirli”) la notizia che i danni psicologici da quarantena saranno importanti, e da valutarsi con il tempo. Pertanto, qualunque intervento chiarificatore, che apporti certezze operative – tanto più se proveniente da fonte autorevole, come nel caso di specie – è da considerarsi per ciò solo “salutare”.

Nello specifico, le FAQ sono volte a calare nella eccezionale situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo a livello mondiale i principi che il Regolamento UE 679/2016 aveva espresso a livello generale.

All’interno delle FAQ di cui al n. 1 (Trattamento dati nel contesto sanitario nell’ambito dell’emergenza sanitaria), viene rimarcato (FAQ 1) come tutti i professionisti sanitari, oltre all’obbligo di osservazione delle disposizioni emergenziali, possano raccogliere le informazioni ritenute necessarie nell’ambito delle attività di cura dei loro pazienti, ivi comprese quelle legate alla presenza di sintomi da COVID-19 e l’identità della persona positiva con cui il paziente è venuto in contatto (FAQ n. 3). Con l’espressa avvertenza, tuttavia, che l’accertamento e la raccolta di informazioni relative ai sintomi tipici del Coronavirus e alle informazioni sui recenti spostamenti di ogni individuo spettano invece agli operatori sanitari e al sistema attivato dalla protezione civile (unici organi deputati a garantire il rispetto delle regole di sanità pubblica). Sul punto, si rimarca come la FAQ n. 8 ribadisca l’impossibilità, per le aziende sanitarie, di diffondere, attraverso siti web o altri canali, i nominativi dei casi accertati di Covid-19 o dei soggetti sottoposti alla misura dell’isolamento per finalità di contenimento della diffusione dell’epidemia.

Ancora: l’azienda sanitaria può inviare via e-mail, ai soggetti in isolamento domiciliare, informazioni sulle regole da rispettare durante la quarantena (FAQ n. 2), avendo tuttavia cura di inserire, nel caso di messaggi rivolti a più destinatari, l’indirizzo dei destinatari dell’e-mail nel campo denominato “copia conoscenza nascosta” (ccn), al fine di evitare che tutti i destinatari della predetta comunicazione vengano a conoscenza dell’indirizzo e-mail degli altri soggetti posti in isolamento.

Nella FAQ n. 4 viene sottolineata la possibilità per le strutture sanitarie di creare un servizio di call center per dare informazioni ai familiari sullo stato di salute dei pazienti COVID 19 che non sono in grado di comunicare con loro in via autonoma, individuando le modalità più opportune ed efficaci da adottare in concreto. Nulla osta che la struttura di ricovero dedichi un numero verde per fornire tali informazioni, prevedendo adeguate misure per identificare le persone effettivamente legittimate a conoscere le informazioni sullo stato di salute del familiare ricoverato.

Nella FAQ n. 5 viene espressa la possibilità, in capo alle strutture sanitarie, di comunicare ai servizi funebri la causa del decesso da Covid-19.

Nella FAQ n. 6 viene rimarcato come il medico possa inviare all’assistito la ricetta relativa alle prescrizioni dei farmaci per posta elettronica, via SMS o telefonicamente. Del pari (FAQ n. 7), durante il periodo emergenziale è possibile inviare direttamente al farmacista la ricetta per l’acquisto di un farmaco, con gli stessi canali (per posta elettronica, via SMS o telefonicamente). Di particolare rilievo la possibilità, per l’assistito, di delegare il medico a inviare la ricetta direttamente alla farmacia, tramite posta elettronica o attraverso lo stesso sistema che genera la ricetta. A livello prospettico, si segnala la FAQ n. 10, concernente la promozione di screening sierologici per il Covid-19 nei confronti di lavoratori appartenenti a categorie di soggetti considerati a maggior rischio di contagio e diffusione del Covid-19: tali screening possono essere promossi dai Dipartimenti di prevenzione della regione nei confronti delle. La partecipazione di tali soggetti ai test può avvenire solo su base volontaria.

Dalla lettura sistematica dei quesiti si può in conclusione ricavare la perdurante vigenza – vera stella polare per la risoluzione dei casi più problematici – dei principi generali (di cui all’art. 5 GDPR) che debbono governare il trattamento dei dati personali, anche nella situazione emergenziale che stiamo tutti vivendo a livello mondiale. Insomma: la situazione eccezionale non comporta eccezioni alla disciplina, ma solo opportune specificazioni a livello concreto ed operativo.

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale (liberamente accessibile dall’indirizzo https://www.garanteprivacy.it/temi/coronavirus/faq) le FAQ (Frequently Asked Questions: insieme di domande e relative risposte che gli utenti rivolgono con maggior frequenza) relative all’emergenza sanitaria CoVid-19.

Le domande sono raggruppate in cinque grandi aree tematiche:

  1. Trattamento dati nel contesto sanitario nell’ambito dell’emergenza sanitaria
  2. Trattamento dati da parte degli enti locali nell’ambito dell’emergenza sanitaria
  3. Trattamento dati nel contesto lavorativo pubblico e privato nell’ambito dell’emergenza sanitaria
  4. Trattamento dati nel contesto scolastico nell’ambito dell’emergenza sanitaria
  5. Trattamento dati nel contesto delle sperimentazioni cliniche e delle ricerche mediche nell’ambito dell’emergenza sanitaria da Covid-19

Occorre innanzitutto sottolineare l’importanza dell’intervento chiarificatore del Garante. Oltre che funzionale alla risoluzione di problematiche pratiche ed al miglioramento qualitativo dell’attività lavorativa, la chiarificazione apportata dall’Autorità garante contribuisce significativamente a dissipare una serie di dubbi che hanno aumentato la situazione di incertezza psicologica dei cittadini; è proprio di oggi (si veda quanto riportato sul sito www.agi.it, “Gli impatti psicologici della quarantena e come prevenirli”) la notizia che i danni psicologici da quarantena saranno importanti, e da valutarsi con il tempo. Pertanto, qualunque intervento chiarificatore, che apporti certezze operative – tanto più se proveniente da fonte autorevole, come nel caso di specie – è da considerarsi per ciò solo “salutare”.

Nello specifico, le FAQ sono volte a calare nella eccezionale situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo a livello mondiale i principi che il Regolamento UE 679/2016 aveva espresso a livello generale.

All’interno delle FAQ di cui al n. 1 (Trattamento dati nel contesto sanitario nell’ambito dell’emergenza sanitaria), viene rimarcato (FAQ 1) come tutti i professionisti sanitari, oltre all’obbligo di osservazione delle disposizioni emergenziali, possano raccogliere le informazioni ritenute necessarie nell’ambito delle attività di cura dei loro pazienti, ivi comprese quelle legate alla presenza di sintomi da COVID-19 e l’identità della persona positiva con cui il paziente è venuto in contatto (FAQ n. 3). Con l’espressa avvertenza, tuttavia, che l’accertamento e la raccolta di informazioni relative ai sintomi tipici del Coronavirus e alle informazioni sui recenti spostamenti di ogni individuo spettano invece agli operatori sanitari e al sistema attivato dalla protezione civile (unici organi deputati a garantire il rispetto delle regole di sanità pubblica). Sul punto, si rimarca come la FAQ n. 8 ribadisca l’impossibilità, per le aziende sanitarie, di diffondere, attraverso siti web o altri canali, i nominativi dei casi accertati di Covid-19 o dei soggetti sottoposti alla misura dell’isolamento per finalità di contenimento della diffusione dell’epidemia.

Ancora: l’azienda sanitaria può inviare via e-mail, ai soggetti in isolamento domiciliare, informazioni sulle regole da rispettare durante la quarantena (FAQ n. 2), avendo tuttavia cura di inserire, nel caso di messaggi rivolti a più destinatari, l’indirizzo dei destinatari dell’e-mail nel campo denominato “copia conoscenza nascosta” (ccn), al fine di evitare che tutti i destinatari della predetta comunicazione vengano a conoscenza dell’indirizzo e-mail degli altri soggetti posti in isolamento.

Nella FAQ n. 4 viene sottolineata la possibilità per le strutture sanitarie di creare un servizio di call center per dare informazioni ai familiari sullo stato di salute dei pazienti COVID 19 che non sono in grado di comunicare con loro in via autonoma, individuando le modalità più opportune ed efficaci da adottare in concreto. Nulla osta che la struttura di ricovero dedichi un numero verde per fornire tali informazioni, prevedendo adeguate misure per identificare le persone effettivamente legittimate a conoscere le informazioni sullo stato di salute del familiare ricoverato.

Nella FAQ n. 5 viene espressa la possibilità, in capo alle strutture sanitarie, di comunicare ai servizi funebri la causa del decesso da Covid-19.

Nella FAQ n. 6 viene rimarcato come il medico possa inviare all’assistito la ricetta relativa alle prescrizioni dei farmaci per posta elettronica, via SMS o telefonicamente. Del pari (FAQ n. 7), durante il periodo emergenziale è possibile inviare direttamente al farmacista la ricetta per l’acquisto di un farmaco, con gli stessi canali (per posta elettronica, via SMS o telefonicamente). Di particolare rilievo la possibilità, per l’assistito, di delegare il medico a inviare la ricetta direttamente alla farmacia, tramite posta elettronica o attraverso lo stesso sistema che genera la ricetta. A livello prospettico, si segnala la FAQ n. 10, concernente la promozione di screening sierologici per il Covid-19 nei confronti di lavoratori appartenenti a categorie di soggetti considerati a maggior rischio di contagio e diffusione del Covid-19: tali screening possono essere promossi dai Dipartimenti di prevenzione della regione nei confronti delle. La partecipazione di tali soggetti ai test può avvenire solo su base volontaria.

Dalla lettura sistematica dei quesiti si può in conclusione ricavare la perdurante vigenza – vera stella polare per la risoluzione dei casi più problematici – dei principi generali (di cui all’art. 5 GDPR) che debbono governare il trattamento dei dati personali, anche nella situazione emergenziale che stiamo tutti vivendo a livello mondiale. Insomma: la situazione eccezionale non comporta eccezioni alla disciplina, ma solo opportune specificazioni a livello concreto ed operativo.

L’Omceo di Roma ha elaborato un documento, per medici e odontoiatri, al fine di affrontare in sicurezza l’erogazione delle prestazioni sanitarie negli studi e negli ambulatori in questa delicata fase. Il vademecum, disponibile al sul sito dell'Ordine e che si allega al comunicato, è stato pensato e realizzato per essere consultato facilmente, è supportato da una grafica agile e diviso per aree tematiche: Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l'organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ambienti di lavoro e infine i test sierologici.

COMUNICATO STAMPA

Indicazioni Operative per la prevenzione da contagio SARS-CoV-2

Si informano gli iscritti che,
come deciso nell’ultimo Consiglio dell’Ordine, lo scorso 27 aprile 2020 e su suo espresso mandato, il gruppo tecnico formatosi per predisporre le “Indicazioni Operative per la prevenzione da contagio SARS-CoV-2” ha proceduto, in tempi brevissimi, all’elaborazione e all’ultimazione del documento, che vi inviamo allegato alla presente.
Siamo certi, che potrà essere un valido ausilio agli iscritti per affrontare in sicurezza questa delicata fase di convivenza con il virus.
Il documento, di semplice consultazione, sarà pubblicato sul sito web dell’Ordine, ma chiaramente rappresenta soltanto la versione 1.0, che potrà essere costantemente e continuamente aggiornata con il vostro contributo in qualunque momento e in ragione dell’evolversi della situazione epidemiologica e dei conseguenti provvedimenti governativi e regionali che verranno.
Cogliamo l’occasione per ringraziare i consiglieri che hanno voluto partecipare al gruppo di lavoro ed i consulenti tecnici coinvolti per l’ottimo lavoro svolto e soprattutto rispettando i tempi stretti richiesti dal Consiglio.

Cliccare QUI ----->>>>> Indicazioni Operative per la prevenzione da contagio SARS-CoV-2 <<<<<----- Cliccare QUI

 

Video del TgR Lazio che presenta il vademecum dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Roma 

(fonte Odontoiatria33) On line dal primo maggio una survey e un corso on line ECM sulle emergenze mediche nello studio odontoiatrico

Una survey, aperta a tutti gli Odontoiatri d’Italia, per capire quali siano le emergenze mediche più frequenti negli studi odontoiatrici; e un corso di Formazione a distanza, per gestirle. È questa la nuova iniziativa che la Commissione Albo Odontoiatri presieduta da Raffaele Iandolo, ha messo in campo insieme alla Società Italiana di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale, presieduta da Antonella Polimeni.

Survey e corso saranno on line sulla piattaforma Fadinmed, accessibile dal Portale FNOMCeO, a partire da domani primo maggio.

NOTIZIA COMPLETA

Di seguito il comunicato dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) che questa mattina ha consegnato altre 6mila mascherine del tipo Ffp2 al personale medico di tre strutture sanitarie: quella poliambulatoriale territoriale Santa Caterina delle Rose della ASL RM2, il Santa Maria della Pietà della ASL RM1 e l’Azienda ospedaliera San Camillo. Un quantitativo è stato consegnato anche alla Comunità di Sant’Egidio.

L'iniziativa segue la distribuzione della scorsa settimana di 60mila mascherine agli iscritti all'Ordine che ne avevano fatto richiesta attraverso il sito web istituzionale e in base alle effettive necessità di tutela nei luoghi di lavoro più a rischio di contagio. Stamani è stato lo stesso presidente dei camici bianchi capitolini, Antonio Magi, a portare i dispositivi di protezione individuale (DPI) ai colleghi delle varie strutture utilizzando il camper messo a disposizione dell’Ordine dall’Istituto Rotariano per la Tutela del Patrimonio Culturale Onlus. Con lui i consiglieri Musa Awad e Roberto Bonfili.

COMUNICATO STAMPA

ALCUNI MOMENTI DELLA CONSEGNA AVVENUTA AL SANTA CATERINA

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AL SAN CAMILLO

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E A SANTA MARIA DELLA PIETA'

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Domani il camper dell’Omceo di Roma consegnerà altre migliaia di mascherine.

L'Ordine continua l'opera di messa a disposizione di dispositivi di sicurezza ai suoi iscritti. Dopo aver distribuito, la scorsa settimana, 60 mila mascherine domani il camper dell’Omceo capitolino si recherà presso tre strutture ospedaliere e la Comunità di Sant'Egidio

COMUNICATO STAMPA

La Fondazione ENPAM ha indetto per il giorno 17 MAGGIO 2020 le Elezioni per il rinnovo dei rappresentanti nell'Assemblea Nazionale di cui all'art. 11 comma 1 lettera b) dello statuto e per i rappresentanti dei Comitati Consultivi di cui all'art. 21 comma 2 del medesimo statuto.

PER COSA SI VOTA?

• per eleggere i 59 rappresentanti delle categorie dei contribuenti nell’Assemblea Nazionale;

• per rinnovare i 4 Comitati Consultivi.

QUANDO SI VOTA?

Domenica 17 maggio 2020 dalle ore 8,00 alle ore 21,30

DOVE SI VOTA?

La votazione verrà effettuata con modalità telematica per il tramite della piattaforma ELIGO che verrà messa a disposizione degli iscritti nell’Area Riservata del sito della Fondazione Enpam.

Sarà disponibile nella giornata di domenica 17 maggio 2020 dalle ore 8,00 alle ore 21,30 un servizio di assistenza al voto, contattando il call center della Fondazione al numero 0648294829. 

 

Istruzioni operative di voto on line  

 

Candidati

Liste per l’Assemblea Nazionale:

Categoria A) medici di medicina generale

Categoria B) pediatri di libera scelta

Categoria C) specialisti ambulatoriali

Categoria E) liberi professionisti Quota B

Categoria F) dipendenti pubblici e privati

Categoria G) contribuenti alla sola Quota A 

 

Comitati Consultivi:

rappresentanti nazionali Consulta medicina generale

rappresentanti nazionali Consulta libera professione Quota B 

 

Comitati Consultivi Regionali:

candidati Regionali Comitati Consultivi 

 

 

Diritto al voto

Per l’elezioni dei membri dell’Assemblea nazionale

  • ciascun iscritto attivo può votare per i rappresentanti nell’Assemblea Nazionale di una sola dellecategorie attribuite negli elenchi trasmessi dalla Fondazione Enpam (p. 20 del Regolamento); 
  • sono ammessi al voto in una categoria differente da quella individuata negli elenchi trasmessi dalla Fondazione agli Ordini, coloro che dimostrino tale appartenenza producendo idonea documentazione. In tale caso l’iscritto decade dal diritto di voto nella categoria originariamente indicata (p. 22 del Regolamento);
  • hanno inoltre diritto al voto i titolari di pensione ordinaria o di invalidità; se il pensionato è titolare di più trattamenti ha diritto al voto nella gestione che eroga la pensione di importo più elevato. Qualora la gestione che eroga la pensione di importo più elevato ricomprenda più categorie, il voto può essere esercitato per una sola di esse, a scelta del pensionato (p. 23 del Regolamento);
  • Qualora un iscritto sia contemporaneamente pensionato presso una gestione della Fondazione e contribuente attivo presso un'altra, esercita il diritto di voto per la categoria relativa alla posizione attiva nel caso in cui, assumendo quale anno di riferimento quello di cui al punto 9 del Regolamento, il reddito percepito dall'attività lavorativa o professionale sia superiore all'importo del trattamento pensionistico erogato dalla gestione di riferimento, secondo quanto previsto al punto 21 del Regolamento (p. 24 del Regolamento).  

Diritto al voto

per l’elezione dei componenti dei Comitati Consultivi

  • hanno diritto al voto anche tutti i soggetti, non compresi negli elenchi trasmessi dall’Enpam agli Ordini, i quali dimostrino con documento - rilasciato dalle competenti strutture del Servizio Sanitario Nazionale o di altro Ente - che sia in corso un rapporto di convenzione o di accreditamento (p. 42 del Regolamento);
  • hanno diritto al voto, per la gestione previdenziale della libera professione – quota “B” del Fondo Generale, anche i soggetti che dimostrino, con riferimento all’ultimo anno solare precedente l’anno delle votazioni, di aver effettuato il versamento del contributo proporzionale al reddito libero professionale eccedente il minimo esente, mediante la presentazione della ricevuta del versamento medesimo (p. 42 del Regolamento);
  • sono altresì ammessi al voto tutti coloro che, pur avendo cessato l’attività, possono far valere almeno quindici anni di anzianità contributiva presso la Gestione di appartenenza (p. 43 del Regolamento);
  • sono ammessi al voto per i rappresentanti nazionali anche gli iscritti non presenti negli elenchi, che dimostrino con idonea documentazione l’appartenenza ad una delle categorie interessate (p. 43 del Regolamento);
  • hanno inoltre diritto al voto i titolari di pensione ordinaria o di invalidità delle quattro gestioni; se il pensionato è titolare di più trattamenti ha diritto al voto per il Comitato Consultivo della Gestione che eroga la pensione di importo più elevato (p. 44 del Regolamento);
  • i votanti per l’elezione dei Comitati consultivi della Gestione della libera professione – quota “B” del Fondo Generale e della Gestione dei medici di medicina generale sono ammessi al voto, oltre che per l’elezione del delegato regionale – ovvero provinciale per le province autonome di Trento e Bolzano – anche per l’elezione dei rappresentanti nazionali di categoria, sulla base dell’iscrizione negli appositi elenchi di categoria (p. 46 del Regolamento);
  • i pensionati delle gestioni sono ammessi al voto per i rappresentanti nazionali per una categoria a loro scelta (p. 46 del Regolamento)

Si segnala che in data 2 aprile u.s., nei termini regolamentari, è stata attivata nell’area riservata agli iscritti la funzione che consente agli stessi di individuare la categoria per la quale l'elettore ha diritto ad esprimere il proprio voto.

In particolare, è prevista la facoltà per l’iscritto di aggiornare il proprio profilo elettorale, qualora:

  1. dovesse riscontrare una categoria individuata dalla Fondazione difforme rispetto a quella del proprio profilo (di cui ai punti 22 e 43 del Regolamento), ovvero rilevare problematiche inerenti il proprio inserimento in una delle categorie; 
  2. abbia la facoltà di scelta (di cui ai punti 23 e 46 del Regolamento) tra le diverse categorie previste

Relativamente alle ipotesi a) e b) l’iscritto potrà inviare la richiesta di variazione/scelta, completa della relativa documentazione, all’indirizzo mail/PEC dell’Ordine di appartenenza (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,it ), entro e non oltre il 10 maggio 2020.

Per agevolare le consultazioni sulla piattaforma della Fondazione è a disposizione un pc a partire dal 13 maggio p.v. dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e comunque durante tutto l’orario di apertura dell’Ente.

Tale postazione sarà, inoltre, a disposizione degli iscritti nella giornata di Domenica 17 maggio 2020 dalle ore 8.00 alle ore 21.30 per le operazioni di voto.