Roma, 25 feb. - In data 22 febbraio u.s., ad integrazione della costante interlocuzione con la Regione Lazio, l'OMCeO Roma ha inviato una lettera ai Direttori Generali della ASL romane chiedendo risposte da chi fattivamente gestisce la campagna vaccinale attraverso i vari hub/centri vaccinali competenti e i riferimenti dei relativi referenti.

Con l'obiettivo di eliminare possibili anomalie legate ad errori di elaborazione, in allegato alla citata nota, a ciascuna ASL e' stato inviato l'elenco dei nominativi di competenza, cosi' come dichiarato dai singoli in fase di compilazione dell'apposito modulo online. Tale elenco e' stato ulteriormente suddiviso in base all'eta' anagrafica (under/over 65) per consentire una piu' agevole identificazione del tipo di vaccinazione da somministrate in relazione a quanto recentemente stabilito dall'AIFA.

Roma, 25 feb. - "È importante che l'Italia diventi autonoma nella produzione di vaccini, ma questo discorso ha un senso nel medio-lungo termine, non nell'immediato". Risponde cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, in merito ai tempi, che si prospettano lunghi, per attrezzare e attivare gli impianti industriali italiani per la produzione dei vaccini. A differenza della produzione di sintesi, il vaccino fa parte infatti della categoria di prodotti definiti 'vivi', per cui la sua produzione richiede la dotazione di bioreattori, cioe' di macchine industriali che infialano il liquido processato del vaccino dentro le boccette. E in Italia, come nei giorni precedenti ha fatto sapere anche il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, questi macchinari non sono molto diffusi.

Roma, 25 feb. - "La soddisfazione per l'intesa c'e' ma questa non e' una campagna antinfluenzale, c'e' bisogno di piu' attenzione". Cosi' Cristina Patrizi, medico di medicina generale e segretario dell'Ordine dei medici di Roma, a proposito dell'intesa tra governo e le sigle sindacali dei medici di famiglia per coinvolgerli nella campagna vaccinale anti-Covid.

"Questa e' un'intesa a beneficio dei cittadini e di una campagna di sanita' pubblica che e' sempre piu' urgente definire al meglio, quindi siamo contenti di essere arrivati all'intesa. Ora molta attenzione la dedicheremo ai profili organizzativi e alle singole gestioni regionali della campagna vaccinale, perche' la nostra preoccupazione e' che siano vaccinati anzitutto tutti i sanitari, questa fase deve completarsi rapidamente per ampliare la platea di medici vaccinatori, e questo step non si e' ancora concluso- ha sottolineato Patrizi- Tutto lo sforzo fatto come Ordine di Roma per raccogliere le adesioni dei sanitari liberi professionisti e dei medici pensionati, per essere vaccinati in Regione Lazio, ci auguriamo non venga buttato via e auspichiamo che arrivi a completamento il piu' presto possibile.

Roma, 25 feb. - "Apprendiamo con soddisfazione che la Corte Costituzionale ha sancito che spetta allo Stato, e non alle Regioni, determinare le misure necessarie al contrasto della pandemia. Nell'attesa di leggere le motivazioni della sentenza, non possiamo non commentare che e' quanto, come Fnomceo, sosteniamo sin dall'inizio: e' il Governo centrale a dover avere un ruolo forte di guida in questa emergenza. Ruolo che, ove possibile, andrebbe ulteriormente potenziato, per diminuire le disuguaglianze di Salute che ancora, a tanti livelli, persistono nel nostro Paese, e che il Covid ha amplificato". Cosi' il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, commenta la decisione di ieri della Corte, che ha esaminato nel merito, accogliendolo parzialmente, il Ricorso del Governo contro la legge della Regione Valle d'Aosta-Vellee d'Aoste numero 11 del 9 dicembre 2020, che consente misure di contenimento della diffusione del contagio da Covid-19 diverse da quelle statali.

Roma, 25 feb. - "A Pierpaolo Sileri, Andrea Costa, e a tutti i nuovi Sottosegretari nominati ieri sera, gli auguri di buon lavoro, a nome di tutto il Comitato Centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, oltre che mio personale". A parlare per tutti i colleghi e' il presidente della stessa Fnomceo, Filippo Anelli.

"La riconferma del collega Sileri costituisce un riconoscimento per l'ottimo lavoro sin qui svolto- continua Anelli- Ricordiamo il suo impegno su tematiche importanti per la tenuta del nostro Servizio sanitario nazionale: la carenza di specialisti e di Medici di Medicina generale e, di conseguenza, la Formazione, l'attenzione ai giovani professionisti, la violenza contro gli operatori, le disuguaglianze di salute.

(DIRE) Roma, 25 feb. - "Vaccini dai medici di medicina generale? Ci verra' data una sola fiala, quindi potremo fare solo 10 vaccini alla settimana, costringendoci peraltro ad andare a prendere le dosi e poi a riconsegnare la boccetta vuota". Cosi' Rosanna Petrangeli, segretaria di Intesa Sindacale iscritta al sindacato Sumai Assoprof, interpellata sul tema dall'agenzia Dire.

"Per fortuna si parte e da parte nostra c'e' la massima disponibilita'- prosegue Petrangeli- ma francamente speravamo che ci dessero almeno 20 o 30 vaccini a settimana. Ad ottobre, per l'influenza, ho vaccinato 50 pazienti in una sola mattinata, ovviamente rispettando il distanziamento.

Roma, 25 feb. - "Le varianti del virus SARS-CoV-2 inglese e brasiliana sono state individuate per la prima volta nelle acque di scarico italiane". È il risultato di una ricerca, la "prima in assoluto sulle varianti in reflui urbani in Italia e tra le prime al mondo", condotta dal gruppo di lavoro coordinato da Giuseppina La Rosa del dipartimento Ambiente e Salute e da Elisabetta Suffredini del dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanita' pubblica Veterinaria dell'Istituto superiore di Sanita', in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico della Puglia e della Basilicata. I risultati dello studio dimostrano quindi come le acque di scarico possono essere un "utile strumento" per valutare la circolazione delle varianti di SARS-CoV-2 nei centri urbani.

Roma, 25 feb. - Il professor Raffaele Calabro', rettore dell'Universita' Campus Bio-Medico di Roma dall'1 settembre 2017, e' il nuovo vicepresidente della Crui, Conferenza dei rettori delle universita' italiane. Va ad affiancare il presidente, Ferruccio Resta, Salvatore Cuzzocrea, e il segretario generale Francesco Adornato.

Eletto nelle passate settimane nella Giunta come rappresentante delle universita' non statali, con la nuova nomina a vice Presidente, il professor Calabro' sara' chiamato ad affrontare i temi di maggiore attualita' del mondo universitario italiano, dai processi di internazionalizzazione alla terza missione e al rapporto con il mondo del lavoro.

Calabro', nato a Lucera in provincia di Foggia il 19 febbraio 1947, laureato nel 1971 in Medicina e Chirurgia all'Universita' di Napoli Federico II, e' specialista in cardiologia.

Roma, 25 feb. - Oggi su quasi 15mila tamponi nel Lazio e oltre 21mila antigenici per un totale di oltre 36mila test, si registrano 1.256 casi positivi, 18 decessi e 1.123 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi e' all'8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale e' al 3%". Lo fa sapere l'assessore regionale alla Sanita', Alessio D'Amato, aggiungendo che "si stima un valore RT sotto 1, ma e' altissimo il livello di attenzione".

A Roma i nuovi casi sono 447. Nella Asl Roma 1 sono 122 e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia' noto.

Roma, 25 feb. - "Sono iniziate questa mattina presso l'Unita' spinale dell'ospedale CTO di Roma le vaccinazioni delle persone vulnerabili". Lo dichiara l'assessore alla Sanita' della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

"Nel Lazio gia' da alcuni giorni abbiamo iniziato le vaccinazioni delle cosiddette vulnerabilita' indicate nella circolare del Ministero della Salute ad iniziare dalle persone dializzate e trapiantate- spiega D'Amato- Abbiamo individuato le persone estremamente vulnerabili e dato indicazioni operative alle Asl e le aziende ospedaliere per programmare e avviare le vaccinazioni ai soggetti gia' presi in carico. La campagna vaccinale nel Lazio sta correndo in piena aderenza alle priorita' indicate dal Ministero, ma i continui rallentamenti e le mancate consegne non aiutano nella programmazione e nell'attivita' di vaccinazione che e' fondamentale in questo momento in cui le varianti hanno iniziato ad essere presenti anche sul nostro territorio".

Roma, 25 feb. - L'Anaao Assomed Lazio si oppone fermamente alla paventata interruzione dei rapporti di lavoro sottoscritti per le esigenze straordinarie legate all'emergenza Covid-19. "Qualora le informazioni pervenute al nostro sindacato fossero fondate e la volonta' di interrompere in tutto o in parte i rapporti di lavoro instaurati in condizioni gravi e urgenti facesse capo alla Regione Lazio- si legge nella nota del Segretario Guido Coen Tirelli indirizzata al Presidente della regione Nicola Zingaretti e all'Assessore alla Salute Alessio D'Amato- ci opporremo in tutte le forme consentite fino alla proclamazione dello stato di agitazione della categoria".

"È del tutto evidente infatti- prosegue la nota- che le condizioni di urgenza assistenziale che hanno determinato le procedure straordinarie di assunzione permangono interamente e che il sistema assistenziale regionale non puo' fare a meno di tale forza lavoro e che anzi necessita un piano urgente, concordato con le Organizzazioni Sindacali, finalizzato a definire ulteriori fabbisogni assunzionali cui dare risposte concrete ed immediate.

Roma, 25 feb. - "Raccontare la nostra esperienza di medici e' finalizzata anche a misurare, per poterla migliorare, l'esperienza clinica condotta con i nostri pazienti durante la pandemia". Cosi' Cristina Patrizi, mmg, segretario dell'Ordine dei medici di Roma e componente in qualita' di tesoriere dell'Assimefac, l'Associazione societa' scientifica interdisciplinare e di medicina di famiglia e comunita', alla presentazione di 'Una guida pratica per le buone prassi per il medico di medicina generale', che si e' svolta nella sede dell'Omceo capitolino.

"Uno degli scopi statutari della societa' scientifica a cui appartengo- ha proseguito Patrizi- e' rispettare e diffondere al meglio il setting delle pratiche mediche del lavoro condotto durante questi mesi.

Roma, 24 feb. - "Quando si lavora con il pubblico non e' possibile che rimanga la liberta' assoluta, questo vale sia per i medici sia per gli insegnanti. Chi lavora a contatto con i cittadini ha il dovere di tutelarli e tutelarsi. Serve dunque una sorta di 'patentino' per continuare ad esercitare la propria professione". Cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, nel corso di un'intervista.

"Occorre attenzione sulla scuola, dobbiamo continuare a salvaguardarla- prosegue Magi- perche' iniziamo ad avere qualche problema con le varianti, soprattutto con quella inglese. Sembra che ci sia una parte del corpo docente che sta rifiutando di fare il vaccino.

Roma, 24 feb. - "La soddisfazione per l'intesa c'e' ma questa non e' una campagna antinfluenzale, c'e' bisogno di piu' attenzione". Cosi' Cristina Patrizi, medico di medicina generale e segretario dell'Ordine dei medici di Roma, a proposito dell'intesa tra governo e le sigle sindacali dei medici di famiglia per coinvolgerli nella campagna vaccinale anti-Covid.

"Questa e' un'intesa a beneficio dei cittadini e di una campagna di sanita' pubblica che e' sempre piu' urgente definire al meglio, quindi siamo contenti di essere arrivati all'intesa. Ora molta attenzione la dedicheremo ai profili organizzativi e alle singole gestioni regionali della campagna vaccinale, perche' la nostra preoccupazione e' che siano vaccinati anzitutto tutti i sanitari, questa fase deve completarsi rapidamente per ampliare la platea di medici vaccinatori, e questo step non si e' ancora concluso- ha sottolineato Patrizi- Tutto lo sforzo fatto come Ordine di Roma per raccogliere le adesioni dei sanitari liberi professionisti e dei medici pensionati, per essere vaccinati in Regione Lazio, ci auguriamo non venga buttato via e auspichiamo che arrivi a completamento il piu' presto possibile.

Roma, 24 feb. - Agrigento, 17 febbraio: medico aggredito all'ospedale di Sciacca. Verbania, 18 febbraio: un medico e infermiere aggrediti all'ospedale Castelli. Casamassima (Bari), tardo pomeriggio di ieri, 23 febbraio: picchiati e minacciati di morte un medico e un infermiere in un ambulatorio del Centro polifunzionale territoriale. Dopo un periodo di calma durante il primo lockdown, riprendono purtroppo a pieno ritmo le aggressioni a medici e infermieri. Tre solo in questa settimana: ultima quella di ieri sera a Casamassima quando, tra le 17 e le 18, il marito di una paziente, a quanto si apprende da notizie di stampa, avrebbe preteso di entrare immediatamente in uno studio medico del poliambulatorio.

Roma, 24 feb. - "Ritengo sia utile, anche alla luce delle varianti, favorire un nuovo confronto in un tavolo tecnico tra Istituto superiore di Sanita' e ministero per delineare il quadro in cui siamo". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, riferendo in Senato sulle nuove misure per il contrasto alla pandemia.

"La presenza delle varianti- ha spiegato- condizionera' la situazione nel suo complesso. La variante inglese e' ormai presente diffusamente in gran parte del territorio nazionale: l'ultimo studio dell'Istituto superiore di Sanita' ha certificato la sua presenza nel 17,8% dei casi. Questo dato e' in forte crescita, a causa di una sua maggiore velocita' di trasmissione, di circa il 35-40% rispetto al ceppo originario.

Roma, 24 feb. - Il Covid e' un nemico importante per le persone con diabete. Per questo la Societa' Italiana di Diabetologia, insieme all'Associazione Medici Diabetologi e alla Societa' Italiana di Endocrinologia si sono fatte promotrici della richiesta di rendere prioritaria la vaccinazione anti-COVID per le persone con diabete. A ulteriore conferma di quanto il vaccino sia fondamentale per la popolazione diabetica, arrivano i risultati aggiornati dello studio CORONADO, pubblicati su Diabetologia (la rivista della European Association for the Study of Diabetes, EASD) dai professori Bertrand Cariou e Samy Hadjadj, dell'Universita' di Nantes (Francia). I dati pubblicati a maggio evidenziavano che il 10% delle persone con diabete e COVID moriva entro la prima settimana di ricovero.

Roma, 24 feb. - AIRO, l'Associazione Italiana Radioterapia e Oncologia clinica, risponde alle domande piu' frequenti in merito alla vaccinazione anti SARS-CoV-2 per i pazienti oncologici sottoposti o che devono sottoporsi a trattamento radioterapico. È possibile proporre la vaccinazione anti SARS-CoV-2 in pazienti affetti da tumore che devono effettuare un trattamento radioterapico? Per le conoscenze attuali, ai pazienti oncologici che devono effettuare un trattamento radioterapico, dovrebbe essere offerta la possibilita' di essere vaccinati contro SARS-CoV-2, a meno che non esistano controindicazioni vincolanti, come per la popolazione generale. Le raccomandazioni internazionali specificano che per la popolazione di pazienti 'immunocompromessi', che non necessariamente coincide completamente con i pazienti oncologici, e' possibile 'ricevere la vaccinazione SARS-CoV-2 se non sono presenti controindicazioni alla vaccinazione'.

Roma, 24 feb. - Non un 'distributore' automatico di visite, con il solo obiettivo di aumentare le prestazioni, ma uno strumento di cui servirsi in modo etico per facilitare l'interazione tra medico e paziente quando situazioni contingenti rendono difficile un incontro dal vivo. È questo, in estrema sintesi, il pensiero racchiuso in un manifesto dedicato alla telemedicina e redatto dall'Associazione italiana dei medici oculisti (AIMO).

L'approccio diagnostico e terapeutico a distanza e' ormai una realta' per molti aspetti della medicina, ma con questo documento, dal titolo 'Teleoftalmologia: un approccio etico', gli oculisti hanno voluto ragionare sulle reali potenzialita' della telemedicina nel loro settore, fornendo ai colleghi una 'bussola' per affrontare questa nuova modalita' operativa.

Roma, 24 feb. - "Oggi su oltre 15 mila tamponi nel Lazio (+4.771) e oltre 21mila antigenici, per un totale di oltre 36 mila test, si registrano 1.188 casi positivi (+299), 38 i decessi (+5) e +1.197 i guariti. Aumentano i casi e i decessi, mentre diminuiscono i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi e' a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale e' al 3%. I casi a Roma citta' sono a quota 559". Lo fa sapere l'assessore alla Sanita' e l'Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato, l'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l'ospedale Pediatrico Bambino Gesu'.

Roma, 24 feb. - "Da qui inizia una grande fabbrica di speranza e fiducia. È una bellissima Italia che si sta mettendo in moto per salvare il Paese". Cosi' il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che oggi ha inaugurato un hub vaccinale presso la Nuvola di Fuksas, struttura di proprieta' dell'ente Eur.

"A Roma e nel Lazio il contenimento della pandemia e i risultati sui vaccini sono merito anche di una grande collaborazione istotuzionale in cui ha sempre prevalso il bene comune. È un elemento che va valorizzato. Grazie ad Antonio Rosati e all'ente Eur perche' qui si gioca una grande scommessa.