Roma, 9 lug. - Sono circa 370 mila le persone che ogni anno in Italia ricevono una diagnosi di cancro (dati Airtum 2019) e per ciascuno di apre un mondo di dubbi, speranze e ricerca delle opzioni terapeutiche migliori. Disse Ippocrate "fa che il cibo sia la tua medicina" e coerentemente, la nutrizione e' uno degli elementi a cui si guarda con maggiore interesse dopo una diagnosi di tumore. È ormai indubbio infatti che i nutrienti abbiano un ruolo di modulatori nei processi patologici, di guarigione, di risposta alle terapie e con effetti importanti sulla prognosi.

"Si parla spesso di digiuno e cancro, come strumento per 'affamare' le cellule tumorali e migliorare l'efficacia delle terapie.

Roma, 9 lug. - Lo tsunami rappresentato dal Covid-19 ha colpito anche la ricerca oncologica italiana. Come si evidenzia anche da una indagine condotta dalla Federation of Italian Cooperative Oncology Groups (Ficog) presso le oncologie italiane, dallo scoppio della pandemia nel nostro Paese le sperimentazioni cliniche si sono ridotte di circa il 35% a causa sia dell'impatto dell'emergenza Covid-19 nelle strutture sanitarie che del lockdown. Inoltre c'e' preoccupazione per gli attesi regolamenti normativi e per le risorse economiche messe a disposizione. E' quanto rende noto la Ficog durante una conferenza stampa on line alla quale partecipano rappresentanti degli oncologi, dell'industria e delle Istituzioni.

Roma, 9 lug. - "Oggi registriamo un dato di 28 casi, 22 sono di importazione (pari al 78% dei casi totali) e di questi 18 hanno un link con voli di rientro dal Bangladesh gia' attenzionati. Un altro caso proviene dalle Canarie, uno ha un link con il Brasile e uno di rientro da una visita familiare a Milano. Ci aspettiamo nella valutazione settimanale un valore RT ancora di poco superiore a 1 a causa dei focolai di importazione". Lo afferma l'assessore regionale alla Sanita', Alessio D'Amato.

"Prosegue la straordinaria affluenza ai drive-in della Asl Roma 2 a disposizione della Comunita' del Bangladesh a Roma per effettuare i tamponi- continua D'Amato- Voglio ringraziare della collaborazione le associazioni e l'Ambasciata del Bangladesh a Roma.

Roma, 9 lug. - "L'Italia con i suoi cervelli e' al centro di questa sfida mondiale per la ricerca del vaccino per il Covid.

Sara' questa la vera soluzione che il mondo aspetta. E' bello che ci siano realta' importanti nel nostro Paese, fatte di uomini e donne che possono dare una mano vera per raggiungere questo obiettivo. L'Italia c'e' e ha messo in campo tutte le sue energie per vincere questa sfida". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione della visita ai laboratori della societa' ReiThera a Castel Romano, insieme al ministro dell'Universita', Gaetano Manfredi.

Roma, 9 lug. - La pandemia ha messo in allarme tutti i soggetti affetti da patologie croniche, ritenuti pazienti fragili e dunque maggiormente esposti al virus. L'ipotesi iniziale, poi smentita, e' stata dunque che anche i pazienti affetti da MICI - Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (malattia di Crohn o colite ulcerosa) fossero piu' suscettibili all'infezione da SARS-CoV-2 e ad una forma piu' severa di COVID-19, sia perche' affetti da infiammazione cronica con danno intestinale, sia perche' spesso in trattamento con farmaci immunosoppressori. Anche il meccanismo con cui il virus agisce sembrava suggerire questa conclusione: il SARS-CoV-2 entra nell'organismo umano attraverso il legame di una glicoproteina di superficie con i recettori ACE2 altamente espressi sulle cellule epiteliali che rivestono le vie aeree (pneumociti).

Roma, 9 lug. - Oltre 30mila neonati nel Lazio e in Toscana sono stati sottoposti a screening neonatale per l'atrofia muscolare spinale (SMA) e sei bambini sono stati identificati con diagnosi di SMA, malattia rara che progressivamente indebolisce le capacita' motorie ed e' la prima causa di morte genetica infantile. Questi i primi traguardi raggiunti ad oggi dal 5 settembre 2019, data di avvio del Progetto Pilota coordinato dal Dipartimento di Scienze della vita e sanita pubblica dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma e realizzato in collaborazione con i centri nascita, le Istituzioni regionali, l'impegno di Famiglie SMA e dell'Osservatorio Malattie Rare (OMaR), grazie al supporto non condizionato di Biogen Italia.