Roma, 13 gen. - In allegato la comunicazione della FNOMCEO relativa alla decisione del Ministero della Salute di rimandare a data da destinarsi, il concorso per l'ammissione al corso di formazione in medicina generale previsto per il 28 gennaio.

(leggi la comunicazione della Fnomceo)

(leggi la comunicazione del ministero della Salute)

(Red)

Roma, 13 gen. - La Sezione O del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute, che ha il compito di monitorare l'attuazione della legge n. 38/2010 in materia di cure palliative e terapia del dolore, ha avviato una ricerca al fine di conoscere il numero di professionisti attualmente impiegati nelle reti di cure palliative. A tale scopo e' stata predisposta dall'ALTEMS dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore con la collaborazione della SICP (Societa' di Cure Palliative) e il contributo di FNOMCeO e FNOPI un questionario rivolto ai medici e agli infermieri operanti nell'ambito delle cure palliative.

(leggi il questionario)

Roma, 12 gen. - "La vaccinazione e' un requisito indispensabile per i medici. Il codice etico ce lo impone: noi dobbiamo pensare alla nostra salute, ma soprattutto a quella dei cittadini, perche' se un medico si ammala non puo' assistere i pazienti. E in questo momento non e' possibile". Lo ha detto Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma, intervenendo ai microfoni di Zwebtv, intervistato da Antonella Aldrighetti.

Secondo Magi i medici che non si sono sottoposti al vaccino potrebbero anche avere seguito le indicazioni della ditta produttrice, "perche'- ha chiarito- immunodepressi o affetti da patologie". La Costituzione italiana, ha continuato il presidente dell'Ordine di Roma, prevede che "ogni cittadino italiano possa fare o meno un trattamento sanitario, pero' e' la stessa Costituzione a stabilire la necessita' di tutelare la salute di tutti.

Roma, 12 gen. - "L'Ema e' pronta a valutare la sicurezza e l'efficacia del vaccino Oxford AstraZeneca che ha presentato il dossier all'Agenzia europea del farmaco". Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen.

Il vaccino Oxford AstraZeneca, l'unico sviluppato interamente in Europa, e' stato gia' approvato nei giorni scorsi nel Regno Unito. Dopo l'approvazione da parte dell'Ema e la formale autorizzazione della Commissione europea, il vaccino Oxford AstraZeneca potra' essere comprato da tutti i Paesi membri ell'Ue come il vaccino Pfizer BionTech e Moderna.

COMMISSIONE UE VALUTA CON VALNEVA NUOVA FORNITURA VACCINO - Intanto, la Commissione europea sta trattando l'acquisto preliminare di 30 milioni di dosi con l'azienda farmaceutica Valneva qualora questa arrivi alla fase finale della produzione di un vaccino per il Covid-19.

Roma, 12 gen. - Sono arrivate in Italia le prime 47mila dosi del vaccino Moderna. Pochi minuti il camion ha varcato la soglia della sede dell'Istituto superiore di sanita', a Roma, luogo in cui verranno temporaneamente stoccate.

Il vaccino Moderna, approvato dall'Aifa e dall'Ema pochi giorni fa, contera' un totale di 764mila dosi che saranno distribuite nel bimestre gennaio-febbraio nel nostro Paese. A differenza del vaccino dell'azienda Pfizer-Biontech, che ha consegnato in queste ore la tranche delle dosi previste in Italia, il siero di Moderna non e' stato raccolto nell'hub dell'ospedale Spallanzani. Con le dosi consegnate oggi di Pfizer e Moderna, siamo a circa 517mila.

Roma, 12 gen. - Francesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto Spallanzani di Roma, e' stato ospite del programma 'L'imprenditore e gli altri' su Cusano Italia Tv. Sul vaccino Reithera, ha detto: "E' da poco iniziata la fase 2, poi ci sara' la fase 3. Nella fase 1 questo vaccino non ha dato nessun effetto collaterale serio, nessuna reazione avversa. E soprattutto e' stato immunogenico, ovvero l'organismo in cui e' stato inoculato il vaccino ha prodotto sia anticorpi che linfociti t. E non ci sarebbe bisogno della seconda dose, ma questo dovra' essere confermato in fase due e fase tre. Immaginiamo che il governo, come gia' annunciato, calera' una fiche sul nostro vaccino che, con una produzione di 100 milioni di dosi, rendera' l'Italia autosufficiente.

Roma, 12 gen. - In Europa 25 milioni di persone vivono dopo la diagnosi di tumore (su una popolazione complessiva di circa 500 milioni di abitanti). E in un decennio, dal 1990 al 2000, la probabilita' di guarire e' aumentata del 10% per la maggior parte delle neoplasie, con incrementi significativi soprattutto per quelle della prostata (dal 22% nel 1990 al 63% nel 2000), della mammella (dal 50% al 66%), del colon-retto (dal 41% al 52% nelle donne e dal 37% al 49% negli uomini) e della tiroide (dal 76% all'87% nelle donne e dal 57% al 70% negli uomini). Cosi' in un comunicato l'Aiom.

Roma, 12 gen. - L'Italia ha i tassi di mortalita' infantile tra i piu' bassi del mondo, sono inferiori anche a quelli di paesi avanzati come Francia, Germania e Regno Unito, ma al suo interno si presenta spaccata a meta'. "Gli ultimi dati Istat relativi al 2017 mostrano che il tasso di mortalita' infantile nella Penisola e' di 2,75 per 1.000: meno di 3 bimbi su 1.000 muoiono nel primo anno di vita. Inoltre, la mortalita' neonatale (i bambini che muoiono nei primi 28 giorni di vita) rappresenta il 70% della mortalita' infantile, indicando che le prime settimane di vita, in particolare la prima, sono il momento piu' critico dell'esistenza.

Roma, 12 gen. - "Oggi nel Lazio, su oltre 13mila tamponi, si registrano 1.381 casi positivi, 42 decessi e 1.633 guariti.

Aumentano i casi e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi e' al 10% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%". Lo ha fatto sapere l'assessore regionale alla Sanita', Alessio D'Amato.

A Roma i nuovi casi sono 846. Nella Asl Roma 1 sono 376 e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia' noto. Si registrano tre decessi di 69, 78 e 84 anni con patologie.

Roma, 12 gen. - In questa prima fase "i soggetti individuati a livello nazionale per la vaccinazione sono gli operatori sanitari e sociosanitari, i residenti e il personale dei presidi residenziali per gli anziani (platea che nel Lazio assomma 128mila persone). Dopo il 28 gennaio si aprira' la fase che riguarda gli over 70, che nel Lazio sono oltre 400mila, e su questo si e' ritenuto di coinvolgere anche i medici di medicina generale, oltre ai 20 hub e ai 60 spoke". Lo ha detto l'assessore alla Sanita' della Regione Lazio, Alessio D'Amato, parlando nella commissione competente della Pisana.

Il vaccino agli over 70 sara' somministrato anche dai medici di medicina generale: "E' stato richiesto a tutti gli ordini dei medici e della alte professioni sanitarie di fornire nel dettaglio i numeri di manifestazioni di interesse del personale sanitario non operante direttamente nel servizio sanitario regionale- ha proseguito D'Amato- Entro il 18 le strutture riceveranno quieti numeri per programmare, nella fase che si aprira' da febbraio, la somministrazione anche a queste categorie".

Roma, 12 gen. - La commissione regionale Sanita' ha dato a maggioranza il proprio parere favorevole (astenuto il grillino Loreto Marcelli e contraria la consigliera Fdi, Chiara Colosimo,) allo schema di decreto del governatore Zingaretti sulla nomina di Fabrizio d'Alba a nuovo direttore generale del Policlinico Umberto I.

D'Alba e' attualmente direttore generale dell'Azienda ospedaliera San Camillo di Roma e succede a Vincenzo Panella.

Quella di Fabrizio d'Alba alla guida della direzione generale del Policlinico Umberto I e' la prima di una serie di nomine in arrivo relative ai vertici di Asl e aziende ospedaliere o policlinici universitari del Lazio.

Roma, 12 gen. - "L'operazione 'scuola sicura' sembra funzionare, pur se la platea dei potenziali utenti, trentanovemila ragazzi tra i 14 e i 19 anni del litorale romano di fatto sono entrati in gioco solo in minima parte. Scuole off limits, DAD, sistema complessivo in affanno. L'avvio e' necessariamente lento. In questi pochi giorni, meno di una settimana intera, sono stati fatti sono stati fatti in media circa 250 tamponi rapidi al giorno agli studenti che ne hanno fatto richiesta, con una oscillazione del 26% di studenti sul totale dei tamponi rapidi. Solo 16 i soggetti trovati positivi, una percentuale per ora rassicurante".

Roma, 11 gen. - "'Furbetti in corsia?' Fino ad ora mi pare che i medici siano stati responsabili. Il problema, piuttosto, e' evitare che le persone non si presentino a fare il vaccino dopo che hanno fatto una prenotazione. La responsabilita' e' di chi ha preso un appuntamento e di chi ha dato volontariamente l'adesione a fare il vaccino, senza poi presentarsi. L'importante, allora, e' avvisare che per qualsiasi motivo non si andra' piu' a fare quel vaccino, questo per evitare di disperdere e di sprecare dosi". Risponde cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, interpellato dall'agenzia Dire in merito ai 'furbetti da corsia' tentati dalla possibilita' di regalare a familiari o amici dosi di vaccino anti-Covid 'avanzate', nell'impossibilita' di reperire a fine giornata altri medici o appartenenti a categorie che in questa fase ne hanno diritto.

Roma, 11 gen. - "La Regione Lazio sta operando molto bene, abbiamo fatto un grande numero di vaccinazioni, organizzate nel migliore dei modi, con un portale che gestisce gli appuntamenti. C'e' un'ottima risposta da parte del personale medico, che ha superato il 97% di adesione". Lo ha detto Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma, intervenuto ai microfoni della trasmissione 'Genetica oggi', condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

"Nella prima fase dell'applicazione della delibera voluta dal commissario Domenico Arcuri si erano dimenticati di tutti i liberi professionisti- ha spiegato- che non risultavano negli elenchi. Come Omceo Roma, quindi, abbiamo raccolto le adesioni dei colleghi liberi professionisti per poi comunicare alla Tegione i nominativi, in modo da chiamare anche loro per la vaccinazione.

Roma, 11 gen. - Ora e' ufficiale: il Ministero della Salute, con una nota, ha comunicato oggi che, sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 gennaio, e' stato pubblicato l'avviso di annullamento della data del Concorso per l'ammissione ai corsi di formazione specifica in Medicina Generale per il triennio 2020-2023, gia' fissata per il 28 gennaio. Il provvedimento si e' reso necessario, vista l'evoluzione del quadro epidemiologico da Covid-19. La nuova data, non appena comunicata dalle Regioni, sara' resa nota dal Ministero. "Preoccupazione" viene espressa dalla Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici, che teme un bis della vicenda che ha tenuto per mesi "fermi in panchina" i medici che aspiravano a specializzarsi.

Roma, 11 gen. - "I risultati del sondaggio messo in campo da Anaao-Assomed, l'associazione dei medici e dirigenti sanitari italiani, destano inquietudine e preoccupazione: l'insoddisfazione che emerge tra i medici ospedalieri per le loro condizioni di lavoro e' una sconfitta per l'intero Servizio Sanitario Nazionale. La loro tentazione di fuggire - verso l'estero, il privato, il pensionamento anticipato, un pericolo che mette a rischio la tenuta di tutto il sistema". A parlare e' il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, che ha commentato, in occasione del Comitato Centrale, gli esiti dell'indagine, condotta dal sindacato Anaoo-Assomed "Il lavoro in ospedale ai tempi del Covid".

Roma, 11 gen. - "Per le vaccinazioni contro il Covid-19 ci sara' bisogno dei Pediatri di Famiglia e la Medicina del Territorio sara' chiave di volta per costruire la Sanita' del futuro. In queste ore siamo riusciti a piu' che raddoppiare le risorse contenute nel Recovery Fund, inizialmente individuate in 9 miliardi di euro. Cosi' vogliamo chiudere definitivamente la stagione dei tagli e aprire quella degli investimenti". Queste le parole del Ministro della Salute Roberto Speranza al webinar "A me il braccio, please. Vaccinare contro il Covid-19 gli operatori sanitari", realizzato dalla Federazione Italiana Medici Pediatri. Straordinaria la partecipazione all'evento che ha visto l'adesione di oltre 3400 persone.

Roma, 11 gen. - Nonostante non siano disponibili dati per valutare gli effetti dei vaccini COVID-19 in gravidanza e allattamento, la vaccinazione non e' controindicata. Le donne ad alto rischio di contrarre la malattia in forma grave dovrebbero discutere i potenziali benefici e rischi della vaccinazione con i professionisti sanitari che le assistono, mentre se una donna scopre di essere incinta dopo la prima o la seconda dose non c'e' alcuna motivazione per interrompere la gravidanza. Sono queste le principali indicazioni del documento ad interim su "Vaccinazione contro il COVID19 in gravidanza e allattamento" elaborato dall'Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS) dell'Istituto Superiore di Sanita', condiviso e sottoscritto dalle principali societa' scientifiche del settore (SIGO, AOGOI, AGUI, AGITE, FNOPO, SIMP, SIN, SIP, ACP e SIAARTI).

Roma, 11 gen. - Gli oncologi italiani incontrano alcune difficolta' nelle procedure per l'accesso anticipato alle terapie anticancro. E' il cosi' detto "early access" e nel nostro Paese esistono delle particolari norme che consentono e disciplinano la prescrizione di farmaci in molti casi gia' approvati dall'ente regolatorio europeo (Ema, European Medicines Agency) ma non ancora rimborsati dal nostro sistema sanitario nazionale. La prima e' la legge 648/1996 che consente di erogare un farmaco, in corso di sperimentazione clinica o con un'indicazione terapeutica diversa, essendo stato inserito in una lista approvata dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Esiste poi il Fondo Aifa del 5% che permette l'uso di farmaci orfani per il trattamento di patologie rare o di cure in attesa di commercializzazione.

Roma, 11 gen. - "Oggi nel Lazio, su oltre 10mila tamponi, si registrano 1.254 casi positivi, 45 decessi e 1.113 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi e' all'11%". Lo fa sapere l'assessore regionale alla Sanita', Alessio D'Amato.

A Roma i nuovi casi sono 564. Nella Asl Roma 1 sono 182 e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia' noto. Un caso e' un ricovero. Si registrano cinque decessi di 79, 81, 81, 85 e 91 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 286 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia' noto.

Roma, 11 gen. - La Asl Roma 5 ha fatto sapere che e' stata riattivata la Medicina Interna dell'ospedale di Colleferro. A seguito dei sopralluoghi effettuati presso il Parodi Delfino, infatti, verificata la possibilita' di attivare 17 posti letto, e' stata appunto disposta, nel rispetto delle norme per la sicurezza di pazienti e operatori, la riattivazione della Medicina Interna, anche per fronteggiare il crescente incremento di afflusso di pazienti in Pronto Soccorso.

Ma non solo, perche' aumentano anche i posti letto di Medicina Interna a Subiaco: 5 in piu' quelli attivi all'ospedale Angelucci.

(Red)