Roma, 26 giu. - "Negli ultimi quattro mesi, ogni sera, 'Porta a Porta' si e' occupata dei medici. Si e' occupata dei medici nei momenti piu' drammatici, si occupa dei medici adesso che le cose stanno andando meglio. E - cosa che non avremmo mai pensato - abbiamo dato l'annuncio e commentato la morte di tanti medici, e insieme la morte di tanti infermieri. E questo ci ha risvegliato, perche' noi il medico eravamo abituati a considerando un professionista qualunque. Ci ha ricordato quanto siano indispensabili, quanto siano vicini e in molti casi quanto siano eroici. Perche' sono stati i medici, anche pensionati, che si sono rimessi il camice, sono andati in corsia e sono morti.
Io non so quando sara' scritta per bene la storia di questi mesi e di questa tragedia. Ma ai medici spettera' la copertina". Queste le parole scelte da Bruno Vespa per commentare i quattro #Mondrianmusicali, i concerti virtuali che l'Orchestra Sinfonica della Citta' Metropolitana di Bari, in collaborazione con la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Fnomceo e con l'Ordine dei Medici di Bari, ha voluto dedicare ai medici e a tutti gli operatori sanitari che si sono spesi nella lotta contro il Covid-19. Ora le quattro esibizioni sono state raccolte in un mosaico, con la presentazione, appunto, di Bruno Vespa. Il video e' stato pubblicato questa mattina sui social della Citta' metropolitana di Bari.

L'iniziativa e' nata dal desiderio espresso da Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, in una lettera inviata a meta' aprile al sindaco Antonio Decaro e allo Stato maggiore dell'Istituzione Concertistica Orchestrale e della Citta' metropolitana di Bari: il direttore artistico Marco Renzi, la consigliera delegata Francesca Pietroforte, la dirigente Maria Grazia Magenta.

Cosi' i Maestri solisti e gli orchestrali, sotto la direzione artistica del maestro Marco Renzi, per la regia di Rocco Anelli, e grazie all'editing e alla post-produzione audio e video di Stones Lab, hanno dato vita, suonando "a distanza" e comparendo all'interno di quadrati video dai contorni colorati, a quattro coinvolgenti performance.

Si e' iniziato, il 10 maggio, con la Sinfonia n. 40 in sol minore K550 di Wolfgang Amadeus Mozart. Si e' continuato poi, il 28 maggio, con l'esecuzione di due classici della canzone italiana, "Mamma" e "Parlami d'amore Mariu'", che il maestro Angelo Nigro ha riarrangiato per le voci dei tenori Lorenzo De Caro, Dario Di Vietri, Leonardo Gramegna e Francesco Zingariello e per il sassofono soprano di Roberto Ottaviano. Madrina d'eccezione, Maria Grazia Cucinotta. È stata poi la volta, il 7 giugno, di "Meraviglioso Mimmo", concerto in cui rivivono le piu' famose canzoni di Domenico Modugno grazie al direttore d'orchestra e arrangiatore, Vito Andrea Morra, alle voci di Luciana Negroponte, Francesca Leone, Patty Lomuscio e Beppe Delre, al quintetto jazz composto da Guido Di Leone (chitarra), Francesco Lomangino (sassofono) Michele Campobasso (pianoforte), Gianluca Fraccalvieri (basso) e Fabio Delle Foglie (batteria) e con la partecipazione del trombettista Fabrizio Bosso. A presentare, il cantante Al Bano. Infine, il 17 giugno, il ciclo si e' concluso con "Buenos Aires in Bari": una fantasia di Tango, eseguita dai ballerini Annamaria Paradiso e Pierpaolo Pellegrini - Accademia Apulia Tango Bari - per la coreografia della maestra Nicla Zonno, all'interno del Palazzo della Citta' Metropolitana fra il colonnato, la sala consiliare e la Pinacoteca Metropolitana Corrado Giaquinto. Straordinari i solisti: Giovanni Zonno (violino), Massimiliano Pitocco (bandoneon), Angelo Nigro (pianoforte), Maria Grazia Annesi (arpa) e Carlo Romano, Primo Oboe dell'Orchestra Nazionale della Rai, nonche' solista di tutte le colonne sonore di Ennio Morricone.

"I professionisti, i medici, che hanno lottato senza sosta, sino a sacrificare la salute e la loro stessa vita, contro il Covid-19 sono l'incarnazione vivente dei principi dei Codici deontologici, che impongono come il piu' leggero - e insieme denso di significato - dei doveri la prossimita' al paziente e il sollievo dalla sofferenza- afferma il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli- A loro va il nostro grazie. E, insieme, a tutti coloro che hanno pensato alla loro, di sofferenza, offrendo, ciascuno per la propria parte, un momento di ristoro. Un pensiero, infine, per tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo, che, pur fortemente penalizzati dall'emergenza Covid-19, non si sono arresi e hanno continuato a ritemprarci e a starci vicini, seppure a distanza, con i loro spettacoli 'virtuali'".

"Ho aderito con entusiasmo a questa iniziativa propostami dall'Ordine nazionale dei medici e dal suo presidente dottor Filippo Anelli, perche' sono sempre stato convinto della funzione sociale dei musicisti. E quale migliore occasione di ribadire questo ruolo legandolo alle figure dei sanitari, eroi silenziosi di questa pandemia- afferma il maestro Marco Renzi, direttore artistico dell'Orchestra- La musica, da sempre messaggio universale di pace, amore e fratellanza, si e' rivelata, in questo caso, uno strumento indispensabile per rendere omaggio ai medici, ai sanitari tutti, senza i quali non saremmo usciti da questo terribile tunnel. E al tempo stesso ha dimostrato la sua capacita' di scandire ogni momento della nostra esistenza, del vivere civile, ben oltre il semplice svago".

"In un momento difficile per il Paese, in cui proprio lo Spettacolo e i suoi operatori sembrano relegati in un angolo negletto, la collaborazione con i medici italiani ci inorgoglisce anche perche' suona come un ulteriore riconoscimento dell'alto valore dei professori dell'Orchestra sinfonica metropolitana di Bari. Che non indossano camici bianchi, ma che, con i loro strumenti, sanno essere dei medici dell'anima- continua Renzi- Non posso quindi che essere grato per l'opportunita' che ci e' stata offerta, auspicando che questa collaborazione possa essere foriera di futuri e comuni traguardi".

(Red)

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