Roma, 15 ott. - "La richiesta di accertamenti e' significativa e la raccomandazione che si deve fare e' quella di cercare di ricorrere ai test quando c'e' la reale indicazione, quindi avere appropriatezza nell'usare questo ausilio diagnostico perche' altrimenti c'e' il rischio di un ulteriore ingorgo". A dirlo e' Alberto Villani, presidente della Societa' italiana di pediatria (Sip), in riferimento al consistente ricorso ai tamponi a cui si sta assistendo nelle ultime settimane. Intervistato al Tg2 Post, Villani spiega che "di fatto i numeri sono alti e non e' facilissimo far fronte alle richieste ma- precisa il presidente Sip- va anche considerato che fino a poche settimane fa sarebbe stato sorprendente immaginare di poter disporre degli ausili diagnostici di cui disponiamo oggi".
Nel tempo "sicuramente le cose miglioreranno- auspica Villani- proprio perche' ci sono dei progressi significativi nella diagnostica". Il presidente Sip ci tiene a sottolineare che comunque "va tenuto presente che ci siamo trovati dinanzi a una situazione straordinaria".

Per quanto riguarda gli istituti scolastici Villani ribadisce che "al momento la contagiosita' all'interno e' assolutamente sotto controllo, anche perche' le scuole- dice- sono un luogo nel quale esistono delle regole precise e c'e' chi le fa rispettare, il problema e' quello che avviene fuori". Tanto e' vero che, per quanto riguarda i contagi, "stiamo assistendo a una risalita dei numeri- sottolinea il pediatra- ora bisogna vedere quello che succedera' per capire se si tratta di una riaccensione significativa". L'invito di Villani e' "ricordare che non bisogna aver paura, ma essere coscienti di quello che accade".

(Red)

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