Roma, 19 nov. - Il Sumai Assoprof, insieme ad altre OoSs, ha partecipato all'avvio del tavolo col ministero del Lavoro per la formulazione del primo accordo collettivo nazionale dei medici specialisti convenzionati dell'INPS cosi' come previsto dalle disposizioni della legge di Bilancio 2020. Nel corso dell'incontro sono state affrontate le problematiche dell'atto di indirizzo che dovra' portare, a breve, questo e' l'auspicio, al vero tavolo contrattuale per definire i criteri di assegnazione e la disciplina degli incarichi a 35 ore per gli 820 medici previsti.

"La stipula dell'Accordo Collettivo Nazionale tra l'Istituto di previdenza e le Organizzazioni Sindacali per il personale medico addetto alle attivita' medico-legali in materia previdenziale e assistenziale INPS - ha spiegato in una nota Antonio Magi, segretario generale Sumai Assoprof - e' un'occasione importante che dovra' portare a compimento un obiettivo fortemente voluto dal Sumai per far uscire questi medici, gia' in servizio, dalla precarizzazione lavorativa attraverso il loro affidamento di incarichi a tempo indeterminato".

"Ho suggerito - prosegue Magi che ha guidato la delegazione sindacale composta anche da Francesca Tassi, Federico Cattani e Giorgio Lodolini - di applicare ed estendere ai medici Inps la stessa prassi, utilizzata da anni presso l'Inail, per il reclutamento dei medici specialisti di cui ha bisogno. Ovviamente con le opportune integrazioni specifiche dell'Ente. In questo modo si potranno stabilizzare colleghi precari da 12 anni che hanno diritto ad un Accordo Unico Nazionale come tutti gli altri medici operanti nel Servizio Sanitario Nazionale e presso l'INAIL. L'attivita' di questi medici e' altamente delicata e complessa in quanto gestisce enormi risorse per lo Stato e i cittadini.

"Gli obiettivi del Sumai - ha concluso Magi - sono finalizzati a garantire: un reclutamento rapido dei medici specialisti attualmente in servizio; professionalita' certificata dei medici reclutati e selezionati anche alla luce delle complessita'; organizzazione gestionale in considerazione delle criticita' generate dalla vigente Pandemia COVID - 19".

(Red)

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