Roma, 19 feb. - Il 20 febbraio e' la Giornata nazionale dei professionisti sanitari, sociosanitari, socioassistenziali e del volontariato, un momento particolare che, come dice la legge 155/2020 che l'ha istituita lo scorso novembre, e' voluto "per onorarne il lavoro, l'impegno, la professionalita' e il sacrificio nel corso della pandemia di Coronavirus nell'anno 2020". In questa giornata tutte le professioni ricordano chi non c'e' piu' per colpa di Covid-19, ma anche chi per il virus si e' ammalato e chi e' in prima linea, attivo piu' che mai, per contrastare e fermare la pandemia.

Tutte le professioni pero', "vogliono essere vicine anche alle persone che per colpa di Sars-Cov2 hanno sofferto e soffrono- si legge in un comunicato della Fnomceo a nome delle Professioni sanitarie e sociali- L'impegno di chi lavora per la tutela della salute e' quello di curare e assistere tutti, anche prevenendo per quanto piu' possibile l'avanzata del virus.

Per questo i professionisti sanitari, sociosanitari, socioassistenziali e del volontariato, chiedono con fermezza che si dia impulso alle campagne vaccinali e che si calibri l'assistenza e la cura non solo sugli ospedali, essenziali per la vita delle persone, ma anche sul territorio perche' non esistano situazioni di contagio nascosto e perche' nessuno debba soffrire anche per le conseguenze personali e sui propri cari della pandemia. In questa giornata, la cui istituzione dimostra l'impegno e la forza di volonta' di chi assiste, cura e ascolta, le professioni lanciano un doppio appello: alle istituzioni perche' diano maggiore impulso alla campagna vaccinale, superando eventuali lungaggini burocratiche che rischiano di rallentare il numero di vaccinati; e ai cittadini, perche' rispettino quelle regole di buon senso e prevenzione senza le quali aumenta esponenzialmente il numero dei contagi. La legge dedica la giornata all'impegno e alla professionalita' di chi affronta il virus in prima linea: i professionisti che lo fanno la vogliono dedicare anche a chi ha sofferto e soffre, e a tutte le persone che con la loro attenzione e partecipazione possono aiutarli ad arginare e poi finalmente fermare questa pandemia. Le professioni parlano chiaro: 'Per sconfiggere il virus e' necessario l'aiuto di tutti, abbiamo bisogno anche di voi'".

(Comunicati)

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