Roma, 9 giu. - "Oggi la comunità scientifica non ha ancora certezza sul comportamento di questi anticorpi e delle cosiddette 'cellule della memoria'. Ci sono vaccini più datati, come quello del tetano in cui la capacità si dimezza in 10-11 anni, o la varicella in cui avviene dopo circa 40-50 anni. In questo caso non lo sappiamo e ci stiamo organizzando come se il vaccino durasse 1 anno". Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo.

Figliuolo ha poi sottolineato che "abbiamo già opzionato, e siamo in fase acquisitiva a livello europeo, una quantità tale di vaccini per coprire tutta la popolazione con una ulteriore dose ed anche con una robusta riserva".

LAVORIAMO SU POSSIBILITÀ SECONDA DOSE IN VACANZA - "Anche sulla base di una richiesta pervenutami dalla conferenza delle Regioni, stiamo dando il massimo della flessibilità. Già in fase di prenotazione, le persone devono poter calibrare la loro prenotazione in modo da non far cadere la seconda dose nel periodo delle vacanze. Se ciò dovesse avvenire e qualcuno dovesse pensare di non poter rientrare, le regioni si stanno impegnando a fare in modo che si possa fare la dose in un'altra regione in cui si trascorre la propria vacanza" ha spiegato poi Figliuolo.

"I sistemi informativi- ha aggiunto- saranno allineati in modo che tutto il flusso dei dati avvenga correttamente e ci sia la corretta registrazione. A tutto questo seguira un'attivita della struttura commissariale di bilanciamento di dosi dal punto di vista logistico".

LA SFIDA SI VINCE TRA GIUGNO E LUGLIO - "La sfida si vince tra giugno e luglio. Sicuramente ad agosto ci potrebbe essere una piccola flessione ma invito gli italiani a continuare ad aderire in massa a questa campagna vaccinale che sta dando ottimi frutti" ha detto ancora il commissario straordinario all'emergenza Covid.

Figliuolo ha poi aggiunto che "è parere comune di tutti gli scienziati che l'abbassamento dell'ospedalizzazione, soprattutto delle terapie intensive e dei decessi, sia gran parte frutto dell'adesione dei nostri concittadini che si stanno comportando in maniera esemplare alla campagna vaccinale".

Il commissario ha poi spiegato che "siamo in grado di salire con il numero delle vaccinazioni perchè abbiamo fatto un grande lavoro con i punti vaccinali, che sono 2.661, a cui, come ho già detto, se ne aggiungono oltre 800 aziendali. Abbiamo allargato enormemente la platea dei vaccinatori, con i medici di medicina generale, i farmacisti, i pediatri di libera scelta, gli infermieri, la Croce Rossa e le ostetriche: insomma, la macchina è pronta e, a mio avviso, siamo su una traiettoria più che positiva" ha concluso.

(Red)

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