Roma, 11 ott. - "Inaccettabile. Incivile. Demenziale". Con queste tre parole il presidente dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), Antonio Magi, bolla l'aggressione agli operatori sanitari del Pronto Soccorso del Policlinico "Umberto I", dove medici e infermieri hanno dovuto fronteggiare decine di manifestanti no-vax e una situazione che soltanto grazie all'intervento della Polizia non è degenerata in atti fisici e danneggiamenti ancora più gravi. Ciò nonostante, due operatori sanitari e due agenti sono rimasti feriti e un'infermiera è stata colpita con una bottiglia alla testa.

"Esprimo a nome dell'Ordine di Roma la più totale solidarietà ai colleghi insultati, minacciati, aggrediti come pure a tutto il personale sanitario rimasto coinvolto e agli agenti di polizia feriti dai manifestanti", dichiara Magi.

"E mi unisco allo sdegno già espresso dall'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Al contempo voglio lodare il comportamento professionale di tutti coloro che, in una situazione pericolosa e difficile da contenere, hanno saputo resistere e garantire l'assistenza, senza far venire meno il loro servizio ai pazienti. Ma- intima il presidente dei camici bianchi capitolini- queste aggressioni verbali e fisiche, queste insensate azioni e minacce messe in atto da alcuni invasati, contro chi opera per il bene comune della salute, devono cessare immediatamente oppure essere stroncate senza esitazioni o qualsivoglia giustificazione".

(leggi il comunicato ufficiale)

Content Original Link:

http://direnl.dire.it/odm/anno/2021/ottobre/11/?news=C01