Il Decreto 29.10.2001 n. 445 del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) – “Regolamento concernente gli esami di stato di abilitazione all’esercizio della professione medico-chirurgo” – prevede lo svolgimento di un tirocinio pratico valutativo ad integrazione delle attività formative professionalizzanti previste dalla classe 46/S di cui al Decreto ministeriale 28 novembre 2000 (G.U. n. 18 del 23 gennaio 2001). Tale tirocinio deve avere le seguenti peculiarità:

  • è espletato durante il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, in particolare non prima del quinto anno di corso e purché siano stati sostenuti positivamente tutti gli esami fondamentali relativi ai primi quattro anni di corso;
  • è volto ad accertare le capacità dello studente relative al “saper fare e al saper essere medico” che consiste nell’applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica;
  • si articola nei seguenti periodi anche non consecutivi: un mese in Area Chirurgica, un mese in Area Medica, un mese, da svolgersi non prima del sesto anno di corso, nello specifico ambito della Medicina Generale;
  • il mese nell’ambito della Medicina Generale deve svolgersi presso l’ambulatorio di un medico di medicina generale avente i requisiti previsti dall’art. 27, comma 3 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, sulla base di convenzioni stipulate tra l’università e l’Ordine professionale provinciale dei Medici e Chirurghi competente per territorio;
  • il medico di Medicina Generale, di seguito “MMG”, compila il libretto “Valutazione del tirocinio dell'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di Medico chirurgo” relativamente alla parte “Libretto di valutazione del tirocinante - Tirocinio pratico-valutativo - MEDICO DI MEDICINA GENERALE” predisposto, indicando la frequenza del tirocinante e le attività svolte, formulando la valutazione dei risultati relativi alle competenze dimostrate, ed esprimendo il giudizio di idoneità.

I requisiti dettati dall’art. 27, comma 3 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 per il MMG sono il convenzionamento con il servizio sanitario nazionale con un’anzianità di almeno dieci anni di attività convenzionale, nonché la titolarità di un numero di assistiti nella misura almeno 800 scelte in carico e operare in uno studio professionale.

Preso atto tuttavia che i requisiti di cui al paragrafo precedente si riferiscono all’attività di tutor nell’ambito del corso di formazione specifica in medicina generale e non ai tutor del tirocinio pratico valutativo per l’accesso alla prova dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, in caso di carenza di tutor MMG disponibili sul territorio è ammesso anche il requisito di convenzionamento con il SSN di almeno cinque anni, avendo frequentato idoneo corso di formazione organizzato d’intesa tra Ordine e Università.

A tal fine l’Ordine ha sottoscritto apposite convenzioni con le Università di Roma per la formazione di MMG abilitati al tutoraggio cosi come previsto dalla normativa vigente, a seguito di appositi corsi abilitanti con accreditamento ECM. La partecipazione a detti eventi ECM è riservata ai MMG aventi requisiti di cui sopra e a titolo gratuito.

L’accesso ai corsi, per quanto sopra esposto, sarà riservato in via prioritaria ai MMG con almeno 800 scelte e 10 anni di convenzionamento e in subordine, in caso di disponibilità residua, ai MMG con almeno 5 anni di convenzionamento. Tra le candidature pervenute tra quest’ultima categoria, sarà privilegiato il criterio del maggior numero di anni di convenzionamento e di scelte in carico.

Al termine del corso, il sanitario sarà assegnato in via esclusiva agli elenchi tutor di una delle Università con convenzionamento attivo, cercando di contemperare la preferenza espressa dallo stesso ai fabbisogni delle Università.L’attività di tutoraggio prevede il pagamento di un importo di € 400,00 per mese di attività erogati dalla ASL di appartenenza in virtù dell’AIR per la medicina generale Lazio (DGR 229/2006 BUR 21.4.2006) come integrato dalla preintesa del dicembre 2010. È previsto inoltre il riconoscimento di n. 4 crediti mensili ECM assimilabili all’attività di docenza.

TUTTO CIO’ PREMESSO

Si pubblica il presente bando affinché i MMG aventi i requisiti di cui in premessa forniscano, presa visione del contesto normativo/organizzativo generale ed accettazione degli stessi, la loro disponibilità ad acquisire la qualifica di tutor previa frequenza del corso di formazione ECM all’uopo organizzato.I sanitari interessato dovranno compilare l’apposito form online raggiungibile al seguente LINK e scegliere tra le due edizioni del corso in parola che si terranno rispettivamente il 22 e 23 NOVEMBRE ed il 13 e 14 DICEMBRE.