Dal primo Aprile l'Italia, dopo due anni, si lascia alle spella definitivamente lo stato di emergenza proclamato dal 2020 a causa della pandemia da Covid. Ecco le principali novità introdotte dal decreto approvato nelle scorse settimane dal Consiglio dei Ministri:

  1. Viene sciolto il Comitato tecnico scientifico che si è riunito per l'ultima volta lo scorso 30 marzo. Ciò non toglie che il presidente del Comitato Franco Locatelli, ed il portavoce Silvio Brusaferro, continueranno a poter dare le loro consulenza al ministro della Salute Roberto Speranza nel loro ruolo di presidenti, rispettivamente, del Consiglio superiore di sanità e dell'Istituto superiore di sanità;
  2. Viene meno anche la struttura commissariale e decade dal suo ruolo di commissario il generale Francesco Paolo Figliuolo. La struttura commissariale viene sostituita dall’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia che è operativa a partire dal 1 Aprile. Il posto di Figliuolo viene preso da Tommaso Petroni, maggior generale dell’Esercito, specialità Tramat (arma dei trasporti e materiali), e già nella struttura del commissario nei mesi scorsi in qualità di responsabile della logistica;
  3.  Viene abolito il sistema della classificazione regionale a colori. Per quanto poi riguarda la quotidianità, il green pass non sarà più richiesto per consumare negli spazi all'aperto di bar e ristoranti né per accedere a uffici pubblici, musei, strutture ricettive e attività commerciali o per utilizzare i mezzi del trasporto pubblico locale. Per accedere ai luoghi di lavoro, invece, sarà sufficiente il green pass base. La capienza degli impianti sportivi, all’aperto e al chiuso, tornerà al 100%;
  4. Viene prolungato fino al 30 Aprile l'obbligo di indossare le mascherine al chiuso: su tutti i mezzi di trasporto pubblico e nei luoghi in cui si tengono spettacoli aperti al pubblico si potranno usare solo le Ffp2. Fino alla stessa data, sarà richiesto il green pass base per utilizzare i mezzi pubblici non destinati al trasporto locale e per partecipare a concorsi, corsi di formazione, spettacoli ed eventi sportivi all'aperto. La stessa certificazione sarà richiesta per accedere alle mense e ai servizi di ristorazione al chiuso, ad eccezione di quelli all'interno di alberghi e riservati ai clienti;
  5. Dal 1° Maggio non occorrerà più il green pass per accedere ai luoghi di lavoro. Inoltre, non sarà più necessario il green pass rafforzato per accedere a strutture e centri sportivi, convegni e congressi, centri estivi, ricreativi e culturali, sale da gioco, discoteche, eventi e spettacoli al chiuso. 
  6. Fino al 31 Dicembre 2022 rimane in vigore sia l'obbligo vaccinale per il personale sanitario e per i lavoratori degli ospedali e delle Rsa sia il possesso del green pass rafforzato per i visitatori dei reparti ospedalieri di degenza, hospice e Rsa;
  7. Isolamento per soggetti positivi al COVID-19. Le persone risultate positive al test diagnostico (molecolare o antigenico) per SARS-CoV-2 sono sottoposte alla misura dell’isolamento.Valgono in proposito le stesse indicazioni contenute nella Circolare del Ministero della Salute diramata il 30 Dicembre 2021 che prevede che per i soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni, purché i medesimi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo;
  8. Autosorveglianza dopo contatti stretti con soggetti positivi. In questo caso le misure sono state uniformate per vaccinati e non vaccinati prevedendo che, per coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2, sia applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto;
  9.  Test per operatori sanitari dopo contatto. Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato.