Roma, 28 set. - "Non ho la percezione che la situazione nel Lazio sia fuori controllo". Cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, parlando all'agenzia Dire sui tanti casi di Covid-19 nel Lazio che hanno portato Walter Ricciardi, consigliere del ministro Roberto Speranza, a dire che in questa regione e in Campania "si sta perdendo il controllo".

"Sicuramente la situazione e' da monitorare in maniera molto seria, come in tutte le regioni italiane perche' il virus gira in tutto il Paese e non e' che e' focalizzato o localizzato in determinate regioni- ha puntualizzato Magi- Magari in alcune di queste si fanno piu' tamponi e quindi si intercettano i positivi asintomatici, anche se dobbiamo intercettare anche quei sintomatici che molto spesso possono sfuggire ai tamponi. Quindi direi che l'Italia deve stare molto attenta, il Lazio e la Campania adesso hanno numeri un po' piu' elevati rispetto al passato ma l'importante e' tenere sotto controllo e monitorare".

20200928 MagiIntervista

Roma, 9 set. - "Se dovesse presentarsi una nuova situazione di emergenza, spero che questa volta siano gia' pronti e disponibili i dispositivi di protezione individuale per tutti i medici". A dirlo e' il presidente dell'Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, nel corso di un'intervista rilasciata all'agenzia Dire.

"Il governo deve vigilare su questo- sottolinea Magi- per evitare che i medici, che hanno anche un'eta' media alta, vadano incontro a rischi seri". Ricorda quindi il presidente dell'Omceo Roma: "Abbiamo gia' avuto centinaia di morti tra i medici e gli infermieri, e numerosi ammalati tra gli operatori sanitari. Il Covid-19 non ha fatto sconti e molto spesso ha lasciato segni anche di natura psicologica. Non vogliamo che questo si ripeta".

Magi rinnova quindi un appello anche ai cittadini: "E' fondamentale essere responsabili e rispettare sempre quelle norme che ormai conosciamo a memoria: mascherine, distanziamento e lavaggio frequente delle mani. Una seconda ondata metterebbe nuovamente a rischio anche tanti professionisti della salute.

Cerchiamo di stare attenti, proteggiamoci con le mascherine e vacciniamoci contro l'imminente influenza".

(Cds/ Dire)

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio con oggetto "Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della Legge 23 Dicembre 1979, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica".

 

ORDINANZA

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio con oggetto "Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della Legge 23 Dicembre 1979, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica".

 

ORDINANZA

Quali sono i requisiti minimi per l’apertura di un studio odontoiatrico?

I requisiti minimi sono previsti dal Decreto del Commissario ad Acta U0090 del 10.11.2010 Allegato 1 e sono:

  • servizio igienico ad uso dei pazienti;
  • uno spazio o locale per deposito di materiale pulito;
  • uno spazio o locale per deposito di materiale sporco diviso da quello per il materiale pulito;
  • spazi o armadi per deposito di materiale d’uso, attrezzature, strumentazioni. Tutti i materiali, farmaci, confezioni soggetti a scadenza, portano in evidenza la data della scadenza stessa;
  • le pareti perimetrali e i pavimenti devono essere realizzati in superfici detergibili e disinfettabili;
  • uno spazio o locale per la sterilizzazione;
  • uno spazio o locale per deposito rifiuti diviso dal locale in cui si effettua la prestazione;
  • in tutti i locali efficaci condizioni di illuminazione e ventilazione;
  • un lavello con dispenser per sapone ed asciugamani monouso per ogni sala in cui si effettuano le prestazioni e nel locale igienico;
  • lavabi a comando non manuale e facilmente disinfettabili;
  • almeno un apparecchio radiologico per radiografie indorali;un’autoclave per la sterilizzazione dello strumentario idonea alla sterilizzazione di dispositivi medici cavi e porosi;riunito odontoiatrico in regola con le norme vigenti;
  • produzione di aria compressa divisa dall’aspirazione;
  • un kit di rianimazione cardiopolmonare di base per gli interventi di emergenza.

Quali sono i requisiti minimi per l’apertura di un ambulatorio odontoiatrico?

I requisiti minimi sono gli stessi dello studio odontoiatrico con l’aggiunta di:

  • direttore sanitario;
  • abbattimento barriere architettoniche;
  • doppio bagno.