Approvato dal CONSIGLIO DIRETTIVO dell'Ordine il 11/09/2014

Il Codice di deontologia medica identifica le regole, ispirate ai principi di etica medica, che disciplinano l’esercizio professionale del medico chirurgo e dell’odontoiatra iscritti ai rispettivi Albi professionali.

Il Codice, in armonia con i principi etici di umanità e solidarietà e civili di sussidiarietà, impegna il medico nella tutela della salute individuale e collettiva vigilando sulla dignità, sul decoro, sull’indipendenza e sulla qualità della professione.

Il Codice regola anche i comportamenti assunti al di fuori dell’esercizio professionale quando ritenuti rilevanti e incidenti sul decoro della professione.

Il medico deve conoscere e rispettare il Codice e gli indirizzi applicativi allegati.

Il medico deve prestare il giuramento professionale che è parte costitutiva del Codice stesso.

 

Potestà disciplinare

L’inosservanza o la violazione del Codice, anche se derivante da ignoranza, costituisce illecito disciplinare, valutato secondo le procedure e nei termini previsti dall’ordinamento professionale.

Il medico segnala all’Ordine professionale territorialmente competente - di seguito indicato con il termine “Ordine” - ogni iniziativa tendente a imporgli comportamenti in contrasto con il Codice.

 

codice deontologia medica 2014.pdf

 

AVVISO PUBBLICO 

per titoli e colloquio, per il conferimento d'incarico a tempo determinato della durata di dodici mesi, a n. 25 dirigenti medici - disciplina medicina d'accettazione e urgenza - area medica e delle specialità mediche - per l'adeguamento della Rete dell'Emergenza per il Giubileo Straordinario 2015.

Scadenza 21-09-2015

 

Link del bando: http://www.ares118.it/pdf/concorsi/2015/bando_avviso_25_medici.pdf

 

Procedura comparativa per la formazione di un elenco di odontoiatri per il Centro di Odontostomatologia gestito dall'Istituto.

Ipa-min.pdf

 

 

In data 15 maggio u.s., le 19 associazioni di categoria, aderenti alla Confederazione nazionale libere professioni, hanno approvato all’unanimità l’ipotesi di rinnovo del Ccnl degli studi professionali (2015-2018), sottoscritta il 17 aprile 2015 da Confprofessioni con le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore (Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs) con decorrenza 1 aprile 2015.
Tra le novità rilevanti sono ricomprese:
Decorrenza e durata: il periodo di vigenza contrattuale decorre dal 1° aprile 2015, sino al 31 marzo 2018.
Trattamento economico: aumento retributivo complessivo a regime, 31 marzo 2018, di 85 euro per il III livello diviso in cinque tranches, con l’esclusione di qualsiasi erogazione una tantum.
Welfare per i professionisti datori di lavoro: introdotta la copertura di assistenza (sanitaria/antinfortunistica) del datore di lavoro.
Potenziamento e valorizzazione della bilateralità:
Rilancio del II livello di contrattazione:
I contratti e le modalità di lavoro:
Lavoro a tempo determinato: elevato il numero di contratti a termine che potranno essere attivati da ciascun datore di lavoro ed è stato abolito l’obbligo di rispettare gli intervalli di tempo tra differenti contratti a termine.
Apprendistato: semplificazione degli obblighi formativi, riducendo complessivamente le ore di formazione. Possibilità di effettuare la formazione in tutte le modalità possibili.
Lavoro intermittente: regolamentazione del lavoro a chiamata. Il Ccnl degli studi professionali è tra i pochi a disciplinare tale tipologia contrattuale, di fondamentale importanza per garantire flessibilità.