Nel Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento del Policlinico Umberto I è stato attivato un Centro di Medicina Predittiva che si occupa della prevenzione delle malattie degenerative e disabilitanti. Con il Centro si è voluto instaurare un rapporto stretto e duraturo con i medici che operano nel territorio, anche attraverso programmi continuativi di formazione e aggiornamento professionale su temi di grande interesse e diffusione. Si analizzeranno il rischio di alterazione dello stato di salute del soggetto, la possibilità d’insorgenza di malattia e si valuterà volta per volta la probabilità di risposta ad un intervento terapeutico. RIFERIMENTI DEL CENTRO Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento I° Clinica Medica Policlinico "UmbertoI"- Roma Direttore: Prof. Vincenzo Marigliano UOC Gerontologia e Geriatria TMC08 Ambulatorio di Medicina Predittiva Centro di Studio per la prevenzione e la predizione delle malattie degenerative e disabilitanti I° Clinica Medica Piano terra Stanza 141 Prof. Vincenzo Marigliano- Dott.ssa Paola Andreozzi Tel. 06/49972464

In allegato la comunicazione del Presidente Mario Falconi agli iscritti circa l'inaugurazione della piattaforma ECM Educa per le iscriizoni online ai Corsi ECM organizzati dall'Ordine.

Ufficio Segreteria ECM

introduzione + procedure educa.doc
Con riferimento alla notizia della scadenza del termine ultimo per la comunicazione all’Ordine dell’indirizzo della propria Casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), pubblicata sul bollettino dell'Ordine n°2 Marzo-Aprile 2010 , si rende noto che erroneamente è stato indicato al 29/11/2010, mentre è scaduto il 29/11/2009.
Informativa sul progetto " Fai la scelta giusta"

fai la scelta giusta.pdf
SI ALLEGA ALLA PRESENTE LA CIRCOLARE N. 60 DEL 16 APRILE 2010 CON LA QUALE L’INPS HA FORNITO I PRIMI CHIARIMENTI E LE ISTRUZIONI OPERATIVE RELATIVE ALLA TRASMISSIONE TELEMATICA DELLE CERTIFICAZIONI DI MALATTIA TRAMITE IL SAC (SISTEMA DI ACCOGLIENZA CENTRALE), SISTEMA TECNOLOGICO MESSO A DISPOSIZIONE DAL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE. E’ PREVISTO UN PERIODO TRASITORIO DI TRE MESI (DECORRENZA 3 APRILE 2010) DURANTE IL QUALE E’ RICONOSCIUTA LA POSSIBILITA’ PER IL MEDICO DI PROCEDERE AL RILASCIO CARTACEO DEI CERTIFICATI Dl MALATTIA SECONDO LE MODALITA’ VIGENTI.

circolare inps.pdf
Quesito sottoposto a “Linea Amica” del 18/05/2010 Su dominio @postacertificata.gov.it

quesito linea amica su @postacertificata gov it_18-5-10.pdf
A seguito di quanto comunicato dal Tribunale Ordinario di Roma con nota del 4/5/2010, si comunica che il termine ultimo per l’aggiornamento dell’Albo CTUConsulenti Tecnici per il Settore Civile è stato rinviato al 30/6/2010. Come indicato dallo stesso Tribunale, nei caso di mancata risposta entro tale termine, l’iscritto all’elenco dei CTU, pur restando formalmente nell’Albo, non verrà inserito nel programma informatico in corso di realizzazione di cui sarà dotato ogni magistrato.
YES WE RUN è una Associazione Sportiva Dilettantistica costituita da professionisti che operano nel campo della consulenza aziendale e tributaria il cui scopo è quello di diffondere la cultura sportiva tra le varie categorie professionali attraverso la realizzazione di gare, tornei ed eventi. CONTATTI - Dott.ssa Valentina Calò Presidente A.S.D. Yes We Run Tel 0652274884 Cell. 3494980689 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Rag. Andrea Anticoli Vice Presidente A.S.D.YES WE RUN Cell. 3483359349 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Si riportano di seguito le lettere inviate dall'Ordine al Garante della Concorrenza e del Mercato ed alla Procura, in merito all'iniziativa del Registro italiano dei medici che si ritiene non corretta e probabilmente anche censurabile sotto il profilo penale.

lettera garante.pdf

lettera procura.pdf
In riferimento al "Registro italiano dei medici" si rende noto che oltre alle iniziative dell'Ordine, anche la FNOMCeO ha comunicato di effettuare interventi diretti a chiarire ogni aspetto dell'iniziativa e della possibilità di farla interrompere nel caso non risulti lecita.
Si rende noto che la prefettura ha confermato di aver predisposto una procedura informatica per accelelare l'iter di verifica delle certificazioni di cui sopra. Dopo una riunione prevista per il 18/05/2010 saranno fornite ulteriori indicazioni per l'accesso a detta procedura.
I contribuenti che ritengono di aver ricevuto una cartella di pagamento per tributi già pagati o interessati da un provvedimento di sgravio o sospensione potranno compilare l’apposito modello di autodichiarazione ed Equitalia interromperà le procedure di riscossione. E quanto prevede la direttiva n. 10/2010 del 6 maggio. Tn base alla direttiva emanata oggi, qualora il contribuente sia in grado di produrre un provvedimento di sgravio o di sospensione emesso dall ‘ente creditore in conseguenza della presentazione di un ‘istanza di autotutela, una sospensione giudiziale oppure una sentenza della magistratura, o anche un pagamento effettuato in data antecedente alla formazione del ruolo in favore dell’ente creditore, la riscossione sarà immediatamente sospesa.

equitalia.pdf
Alcuni medici hanno segnalato di aver ricevuto una lettera da un non meglio identificato “Registro Italiano dei Medici”, con richiesta di una somma per la modifica dei dati personali che dovrebbero essere già indicati (non forniti dall’Ordine). Nel mentre si sta provvedendo ad acquisire maggiori elementi circa la piena regolarità dell’iniziativa, anche con le conseguenti segnalazioni alle competenti Autorità, si invita a valutare con la massima attenzione l’opportunità, o meno, di effettuare il versamento delle somme richieste, non avendo la certezza della loro destinazione ed utilizzo. Si forniranno ulteriori notizie non appena effettuati i necessari accertamenti.


CASO CUCCHI, “EVENTO-SENTINELLA” DI UN SISTEMA DA RIFORMARE: RECEPITO LO SPIRITO DELLE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE MARINO

Un “pool” di esperti esterni all’Ordine capitolino seguirà gli sviluppi giudiziari della vicenda


Si è riunito ieri sera il Consiglio Direttivo straordinario dell'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma che ha esaminato gli ultimi sviluppi della vicenda che ha portato al decesso di Stefano Cucchi. I membri del Consiglio hanno unanimemente condiviso la relazione del Presidente dell’Ordine, Mario Falconi; in particolare sono state stigmatizzate le notizie, riferite dai mezzi d’informazione, circa la possibilità di salvare il giovane detenuto tramite la somministrazione di un semplice “bicchiere di acqua e zucchero”, con la conseguenza di configurare il reato di abbandono di incapace a carico dei medici e degli infermieri che l’avevano in cura. Il vertice dell’Ordine ha inoltre fatto proprie le nove proposte conclusive della Commissione parlamentare sul Servizio Sanitario Nazionale presieduta dal Senatore Ignazio Marino, da cui si evince chiaramente che il caso Cucchi - al di là delle responsabilità dei singoli da accertare - va considerato un “evento-sentinella” di un sistema giudiziario-carcerario-sanitario “malato” che è urgente e indispensabile riformare.

Il Consiglio dell’Ordine ha altresì ribadito con forza che non potranno essere tollerate aree di impunità e che esclusivamente nelle aule giudiziarie potrà e dovrà essere fatta totale chiarezza sulla vicenda, nel primario interesse di tutta la collettività e, soprattutto, della famiglia Cucchi così duramente provata. Soltanto per questa via - è stata l’indicazione emersa dal vertice dell’Ordine dei medici capitolini - potranno essere anche fugati eventuali dubbi e sospetti sulla volontà di perseguire valutazioni imparziali fra tutte le persone implicate, a vario titolo, in questa tragica vicenda.

L’Ordine in spirito di servizio, quale Organo ausiliario dello Stato a tutela dei cittadini, ha deciso di far affiancare il Consiglio da una Commissione di esperti di varie branche della medicina, indicati da Ordini di altre città italiane, presieduta da una personalità non appartenente alla categoria medica, individuata con probabilità in un costituzionalista. Tale Commissione avrà il compito di analizzare criticamente tutti i documenti processuali ufficialmente prodotti e di collaborare a concretizzare iniziative tese al miglioramento della qualità dell'assistenza dei carcerati, siano essi malati e/o fragili, in assoluta sintonia con le proposte riformatrici espresse dalla Commissione parlamentare.

Infine, tutti gli operatori sanitari, ed in particolare medici ed infermieri, devono essere messi in condizione di operare nelle migliori condizioni possibili, data la delicatezza del compito loro affidato, nello spirito di quanto previsto al punto d) delle proposte della Commissione parlamentare in cui si dichiara che: “…. nella scelta del percorso sanitario da seguire, la destinazione del detenuto ad una determinata Struttura non può essere decisa facendo prevalere sulle necessità cliniche le esigenze dell’Amministrazione penitenziaria legate ad un eventuale carenza d’organico”.

Roma, 5 maggio 2010