È online sul sito dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e Odontoiatri un video tutorial interattivo il cui obiettivo è fornire indicazioni ai medici di famiglia, agli specialisti ambulatoriali e ai pediatri su come comportarsi qualora si dovessero trovare di fronte ad un paziente affetto da coronavirus. Si allega il Cs in oggetto.Questo il link diretto al video https://covid19.nume.plus/#home 

 TutorailCovid 19medici

COMUNICATO STAMPA

 

È stato pubblicato un ulteriore video tutorial il cui obiettivo è fornire indicazioni ai cittadini. Questo il link diretto TUTORIAL COVID-19 per i cittadini

 

 TutorailCovid 19cittadini

 

 

Questa la conferenza stampa dallo Spallanzani dove si annunciava la negativizzazione dei ricoverati.

Grande capacità e senso del dovere dei medici romani nell'affrontare il problema. Un ringraziamento a tutti.

AI cittadini diciamo di non recarsi ai Pronto Soccorso o negli ambulatori della ASL nel caso avessero il sospetto di essere stati colpiti dal virus ma di rimanere a casa e telefonare al proprio medico di famiglia o al n. 1500 del Ministero della Salute per avere istruzioni.

Sinora a Roma i casi ritenuti sospetti sono risultati negativi al test.

 

87455606 670416490368046 8408705599381962752 o

Di seguito il testo della circolare ministeriale, relativa al nuovo coronavirus 2019 nCoV (COVID-19), che aggiorna le precedenti

CIRCOLARE

Il noto attore e doppiatore, Luca Ward, voce di famosissimi personaggi cinematografici, testimonial della campagna dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Roma, contro le aggressioni nei confronti degli operatori sanitari. "Se alzate le mani contro i medici non scatenate l'inferno, ma scatenate un disastro" è questo il messaggio che lancia il "Gladiatore" ribadendo che i "medici dedicano la loro vita a salvare le nostre vite. Alzare le mani su un medico è una cosa terribile"

 Testo comunicato stampa  Video Luca Ward
 Comuncato Ward testimonial  

 

 

 

L'Ordine dei Medici di Roma giudica "in modo positivo la scelta della Regione di varare un nuovo decreto sull'assistenza domiciliare. Il nuovo provvedimento, annunciato dall'assessore D'Amato, supera alcune criticita' presenti in quello varato il 31 dicembre 2019 e che, come Ordine, avevamo subito segnalato. Quando si fa ricorso all'ascolto per assumere decisioni che impattano con la vita di malati e delle loro famiglie, e' sempre un buon segno. A supporto dell'amministrazione, e' stato costituito un tavolo tecnico con Asl, le direzioni regionali competenti, associazioni dei pazienti, organizzazioni sindacali, Ordine dei medici, professioni, finalizzato a monitorare la qualita' dei servizi assistenziali erogati. E' un passo avanti notevole. Come Ordine eserciteremo il nostro ruolo, verificando passo passo l'attuazione del decreto, le condizioni migliori per il lavoro degli operatori, a garanzia dell'assistenza assicurata ai pazienti.

TESTO COMUNICATO STAMPA

"Le difficolta' in cui versa l'assistenza domiciliare dopo l'emanazione del decreto varato dalla Regione Lazio lo scorso 31 dicembre, e' un fatto che sta creando, come previsto, ansia in una fascia di utenti che gia' vive immersa nel disagio quotidiano. L'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Roma esprime nuovamente preoccupazione per la situazione di grande incertezza che si e' venuta a creare, e torna a offrire la sua disponibilita' per arrivare a formulare un nuovo provvedimento piu' equilibrato a misura dei pazienti.

continua

Di seguito il testo del comunicato stampa diffuso in data odierna sull'argomento.

TESTO COMUNICATO STAMPA

Di seguito il testo del comunicato stampa diffuso in data odierna sull'argomento.

TESTO COMUNICATO STAMPA

Il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Roma ha partecipato alla cerimonia di premiazione di tre giovani medici vincitori della sesta edizione del Premio Galeno Eleonora Cantamessa, una collega vittima di violenza. Il bando, rivolto a giovani medici con età inferiore a 40 anni, mette a disposizione 3 borse di studio del valore di 4.000 euro ciascuna.

 

COMUNICATO STAMPA

Al via la campagna dell’OMCeO di Roma contro le aggressioni ai medici e al personale sanitario, che si avvale di una serie di testimonial per diffondere tra i cittadini la consapevolezza sul ruolo e l’operato fondamentale di coloro che indossano un camice bianco, sia per la salute del singolo paziente  sia per quella dell’intera collettività. Tanti messaggi di invito a comportamenti civili responsabili, rivolti al grande pubblico, che mirano a riportare la serenità nel rapporto con il medico e gli altri operatori della Sanità, i quali non possono e non devono più essere bersaglio di crescenti e insensate violenze. Il  Presidente dell’Ordine della Capitale, Antonio Magi, annunciando l’iniziativa, introduce il video con il primo appello, quello di Maria Grazia Cucinotta, già testimone della FNOMCEO e protagonista del film della Federazione nazionale “Notturno” presentato alla Camera dei Deputati.

mAGI

Questo il messaggio dell nota attrice impegnata nella campagna contro le aggressioni ai mediciAbbiamo incontrato Maria Grazia Cucinotta in occasione della presentazione del film notturno, realizzato con la collaborazione della Fnomceo per denunciare la violenza.contro gli operatori sanitari, a cui ha preso parte.L'attrice ha ribadito l'importanza e il valore del SSN e il ruolo dei medici. In particolare ha ricordato che "il nostro SSN è al servizio di tutti ed è a titolo gratuito".In più ha aggiunto "i medici, che sono lì per salvare vite, devono essere tutelati. I medici che lavorano in luoghi isolati rischiano di diventare delle prede di persone con psicopatie che vedono le donne come quelle che devono diventare un loro oggetto sessuale. Queste persone vanno tutelate".

Cucinotta

(Mel/ Dire) Roma, 3 feb. - "Il servizio sanitario nazionale e' un'eccellenza. Ci lavorano colleghi di grande capacita' e competenza. Faccio quindi i complimenti ai professionisti che allo Spallanzani hanno isolato il Coronavirus, un fatto che speriamo ci permettera' di arrivare ad avere una cura". Lo ha detto il presidente dell'Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, intervenendo a Radio Cusano Campus.

Nel team di virologhe che hanno isolato il virus responsabile dell'epidemia, c'e' anche una ricercatrice precaria della struttura. "Purtroppo ci sono tanti professionisti che vivono il precariato da anni, dobbiamo cogliere l'occasione per dimostrare che e' possibile stabilizzare- ha sottolineato Mag i- Io conosco medici che sono precari da 17 anni. I costi di queste persone fanno parte del bilancio dell'azienda, non si capisce perche' non si possono stabilizzare. In questo modo si eviterebbe anche la fuga dei giovani fuori dall'Italia"

Per quanto riguarda la caccia alle mascherine nelle farmacie della Capitale, Magi ha spiegato che "bisogna superare questa psicosi. Tutto sta andando nel migliore die modi, non c'e' una situazione di allarme, anzi vorrei dire il morbillo sta provocando piu' morti. Abbiamo il miglior sistema di monitoraggio, dobbiamo vivere tutti piu' serenamente".

(ascolta l'intervista)

(ROMA TODAY Redazione del 02.02.2020)

Antonio Magi è il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma. Ha deciso di condividere una riflessione sul ruolo dei medici italiani, prendendo spunto dall'incessante lavoro svolto in questo periodo emergenziale dettato dal Coronavirus.

Troppo spesso, infatti, i suoi colleghi sono aggrediti, insultati, vessati, ritenuti responsabili di ogni disservizio del Servizio Sanitario Nazionale. Poi, all'improvviso, chiamati a compiere missioni delicate come quella di recuperare gli italiani bloccati in Cina. Mai dare per scontati i medici, eccellenza e certezza del Paese.

“I medici italiani - denuncia Magi - sono professionisti sanitari bersaglio di aggressioni e violenze ormai quotidiane, spesso vittime di denunce immotivate, sponsorizzate da associazioni senza scrupoli che dicono di operare in difesa dei cittadini. I medici italiani sono quelli che con turni massacranti, spesso non remunerati, lavorano negli ambulatori delle Asl, visitano le persone anche in luoghi e località disagiate, vanno a domicilio dei più fragili e non autosufficienti. Quando ci sono emergenze come terremoti, alluvioni, epidemie e pandemie sono subito pronti ad aiutare e mettersi a disposizione, memori e fedeli a quel giuramento di Ippocrate che molti addirittura ritengono inutile e vetusto. È proprio quel codice deontologico che all’articolo 8 recita che il medico in caso di urgenza, ha l’obbligo di intervenire indipendentemente dalla sua abituale attività; deve prestare soccorso e comunque attivarsi tempestivamente per assicurare idonea assistenza. All’articolo 9, invece, è scritto che in caso di calamità o emergenza il medico in ogni situazione deve porsi a disposizione dell'Autorità competente".

“Oggi che stiamo vivendo un’emergenza sanitaria globale - continua Magi - i medici hanno risposto immediatamente e senza indugio, mettendosi a disposizione delle autorità ordinistiche e del ministero della Salute. Dobbiamo ringraziare questi medici, e in particolar modo quelli che stanno rispondendo h24 al numero verde istituito del ministero della salute, il 1500, così come quei medici che hanno attivato il cordone sanitario necessario in questi casi operando in prima linea negli aeroporti e nei porti, negli ambulatori negli ospedali pronti ad affrontare l’emergenza. Come Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma voglio ringraziare in particolare modo i medici di famiglia della Fimmg e gli specialisti ambulatoriali del Sumai che entro due ore dalla comunicazione di attivazione dei protocolli del Ministero si sono messi a disposizione, pronti a fronteggiare l’emergenza; i medici del SASN, che operano sotto il coordinamento del Ministero della Salute, i medici ospedalieri dello Spallanzani e di tutte la altre strutture che come accade 365 giorni l’anno lavorano con professionalità per affrontare tutte le emergenze".

"Ringrazio infine - conclude Magi – quei medici partiti in queste ore, diretti a Wuhan, per andare a recuperare i nostri connazionali bloccati in Cina e riportarli in Italia accompagnati dal viceministro Pierpaolo Sileri, medico anche lui e iscritto all’Ordine dei Medici di Roma. Vogliamo augurare a questi colleghi l’esito positivo della missione”.“ 

LINK ARTICOLO

Magi (Omceo Roma): “L’uscita dal commissariamento è un’ottima notizia. Zingaretti ha lavorato bene, ma chiediamo il rilancio della sanità. Ora non ci sono più scuse”

12 anni in piano di rientro hanno rischiato di mettere in ginocchio la sanità della Regione. Grazie però all’impegno dei medici e al sacrificio dei cittadini che hanno pagato il prezzo più alto l’obiettivo dell’uscita dal commissariamento sembra veramente a portato di mano. La giunta ha sicuramente lavorato bene, però ora si deve partire con progetti e investimenti. 

COMUNICATO STAMPA

(DIRE) Roma, 28 gen. - "In questo momento c'e' una psicosi, come purtroppo spesso accade in casi del genere. Proprio per questo stiamo cercando di dare informazioni utili per quello che riguarda lo stato dell'arte sul Coronavirus. Ma i cittadini devono stare tranquilli: in caso di febbre alta o sintomi influenzali basta rivolgersi al proprio medico di famiglia, perche' lui sa cosa fare. Non bisogna andare al Pronto soccorso perche' si ha la febbre o la tosse, altrimenti in casi di emergenza si crea un problema di affollamento delle strutture". Risponde cosi' il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, interpellato dall'agenzia Dire in merito alla notizia relativa alle mascherine protettive andate esaurite nelle farmacie di Roma e Milano.

"Al momento non ci sono casi segnalati in Italia- ha proseguito Magi- e la situazione e' sotto controllo".

Per dare supporto al cordone sanitario nei porti e negli aeroporti, ma anche al numero verde 1500 attivato dal ministero della Salute, ha ricordato Magi, l'Ordine dei medici di Roma "ha messo a disposizione circa 40 medici specialisti ambulatoriali e 24 medici di medicina generale. La loro formazione e' iniziata domenica e credo che presto, probabilmente oggi stesso, uscira' l'ordinanza per cui saranno gia' operativi". All'appello avanzato dall'Omceo in poche ore avevano risposto 150 medici.

"Inoltre l'Ordine- ha concluso- e' sempre disponibile a dare informazioni ai cittadini che volessero rivolgersi a noi".

LINK