Una nota del Presidente Roberto Lala al Ministro della Salute, al Presidente AIFA ed al Presidente della Regione Lazio sui limiti prescrittivi e le scelte operate in relazione alla prescrizione dei NAO

 

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Comunichiamo a tutti gli iscritti che, con nota pervenuta all'Ordine il 2 dicembre u.s., il Comando di Polizia Municipale di Guidonia Montecelio ha chiesto la ns. collaborazione nell'ambito di urgenti indagini investigative relative ad un incidente stradale verificatosi in data 28.11.2013 alle ore 16,35 circa, in Guidonia Montecelio – Via Tiburtina Km 18,500.


Pubblichiamo, pertanto, il testo della lettera.

L'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri ha effettuato una nuova ricognizione nei Pronto Soccorso della Capitale per verificare le situazioni più critiche. Ieri è stata la volta di quello dell'Ospedale Sant'Andrea. Durante la visita una delegazione dell'Ordine, guidata dal presidente Roberto Lala, si è intrattenuta a lungo prima con i responsabili e il personale addetto poi con il direttore generale del nosocomio, Maria Paola Corradi. E' stata riscontrata una situazione di grave sovraffollamento di pazienti in attesa e in barella, con un carico di lavoro insostenibile per medici ed infermieri.

 

"E' un'emergenza nell'emergenza – è la preoccupante sintesi di Lala – che non può perdurare. Non è da paese civile. Non è soltanto una questione di dignità della persona bisognosa di cure immediate ma anche un rischio concreto per la sicurezza dei pazienti e del personale. Personale che ho trovato esasperato per le condizioni in cui deve lavorare e che minano la capacità di attenzione e diagnosi."

 

A tale proposito l'Ordine ha accolto molto positivamente la nota del Direttore Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Flori Degrassi che, per la prima volta, sollecita (entro il 31 dicembre 2013) puntuali relazioni sulle singole situazioni, chiamando in causa tutte la strutture, con il fine di promuovere precisi "interventi finalizzati al contrasto del sovraffollamento dei PS/DEA". "Una novità assoluta e un passo della Regione di grande importanza: se intenti e tempi saranno mantenuti, potrà imprimere una svolta generale a una situazione patologica", ha commentato Lala. Un giudizio condiviso anche da Massimo Magnanti, responsabile della Commissione Emergenza-Urgenza dell'Ordine capitolino.

 

In allegato il comunicato stampa completo.

Si comunica che gli Uffici dell'Ordine, nel periodo natalizio,

osserveranno i seguenti orari di apertura al pubblico:

 

MARTEDI' 24 DICEMBRE 2013 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 12.00

 

VENERDI' 27 DICEMBRE 2013 CHIUSURA

 

MARTEDI' 31 DICEMBRE 2013 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 12.00

meledandri

Lo precisa la circolare emanata dal Ministero dell’Ambiente il 31.10.2013 a seguito della conversione, con legge n. 125 del 2013, del decreto legge 31.08.2013 n. 101.

Il Ministero con circolare n. 1 del 2013 ne ha escluso l’applicazione ai professionisti.

 

Circolare 1 del 2013 ministero ambiente.pdf

Articolo sole24ore del 02 11 2013 sul sistri 2.pdf

La Regione Lazio ha pubblicato sul BURL n. 93 del 12.11.2013 la Deliberazione n. 368 del 05.11.2013 relativa alle "Linee guida propedeutiche al rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività sanitaria....".

Il testo integrale della suddetta Delibera è consultabile cliccando sul seguente LINK

Carissima/o

Questo Consiglio dell' Ordine ha deciso di dare il proprio contributo di studio, analisi e approfondimento scientifico, culturale e sociale, sullo spinoso e triste fenomeno del Femminicidio.

La Commissione Pari Opportunità ha ritenuto indispensabile lavorare per trovare risposte e individuare comportamenti e strategie di prevenzione e studio per contrastare il trend, in drammatico aumento, dei casi di brutale violenza sulle donne e compagne di vita, che prende il nome di Femminicidio.

Pertanto, in occasione della Giornata Nazionale contro il Femminicidio, ti invitiamo a partecipare alla manifestazione di studio e approfondimento che si terrà presso la Sala Conferenze dell’Ordine di Roma (Via A. Bosio, 19/a) il giorno

LUNEDI 25 NOVEMBRE pv, dalle 8.30 alle 14.00

dal Titolo: “Le ferite nascoste delle donne"

Contiamo sulla tua sensibilità ad un tematica così impattante e delicata, per sostenerci nel garantire massima diffusione a questa iniziativa, che ci vede fortemente impegnati in una azione di formazione e aggiornamento culturale sociale e professionale.

La partecipazione al Convengo è gratuita e non sono previste iscrizioni.

Per ulteriori informazioni al riguardo Ti invitiamo a contattare l’Ufficio Segreteria dell’Ordine di Roma ai numeri: 0644171/225/218/296/291

Un caro saluto

 

F.to IL PRESIDENTE

Dott. Roberto Lala

 

Allegato programma dell'Evento programma.pdf

Di seguito il comunicato dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri sul rilascio delle autorizzazioni agli studi dei Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta

comunicato omceo roma su studi medici 7novembre.pdf

L'Enpam ha deciso di prorogare e rateizzare i contributi previdenziali dovuti dai medici e dagli odontoiatri in difficoltà economica.

Per i dettagli della comunicazione consultare l'allegato.

 

rateizzazione contributi.pdf

Avviso importante

I medici che volessero avviare un'azione giudiziaria per il recupero delle somme loro dovute per gli anni di specializzazione, dovranno porre massima attenzione ai tempi di prescrizione del diritto al recupero. Suggeriamo pertanto di verificare con gli avvocati, al momento di iniziare l'azione giudiziaria, che il termine di prescrizione decennale non sia trascorso o che vi sia stato, prima della scadenza dei dieci anni, un evento interruttivo della prescrizione, come ad esempio una lettera raccomandata AR inviata dal Medico al Ministero competente (oggi MIUR)."

FAQ

Chi può aderire alla Causa di Rimborso?
Causa medici specialisti 1982/1991
La Direttiva Comunitaria del 1982 (82/76 CEE) e la Corte di Giustizia Europea (sentenze del 25/02/1999 e del 03/10/2000), hanno condannato l'Italia per non aver riconosciuto la giusta remunerazione ai medici che hanno iniziato a frequentare il corso di specializzazione tra gli anni 1982 -1991. In Italia è stata recepita solo nel 1991, con il D.Lgs. 8 agosto 1991, n.257, che ha stabilito per gli specializzandi iscritti a partire dall'anno accademico 91/92 l'importo di Euro 11.103 per ogni anno di specializzazione. Nulla è stato riconosciuto in favore dei medici immatricolatisi alla specializzazione negli anni accademici che vanno dall'82/83 al 90/91. I medici che si sono immatricolati alla specializzazione nei suddetti anni possono effettuare una causa presso il Tribunale Civile di Roma, per richiedere il risarcimento derivante dalla mancata attuazione delle direttive comunitarie, circa 11.000 euro per ogni anno di specializzazione più interessi e rivalutazione monetaria (quindi fino a 30.000 euro per anno ).
Causa medici specialisti 1993/2006
In seguito al mancato recepimento delle direttive comunitarie 93/16/CEE, e successive, i medici che hanno frequentato il corso di specializzazione prima del 2006 hanno ingiustamente percepito solamente una borsa di studio di appena 11.000 Euro annui lordi, senza alcun diritto a maternità e malattie, con il divieto di svolgere ogni altro lavoro e senza precise garanzie sulla qualità della formazione specialistica, a differenza di quanto avviene dal 2007 in poi.
Pertanto con una causa presso il Tribunale civile di Roma, i medici immatricolati alla specialità dal 1993/94 al 2006 che hanno percepito la borsa di studio possono richiedere le differenze retributive (parametrate alle borse in vigore dal 2006/2007), gli oneri contributivi ed assistenziali oltre rivalutazione ed interessi maturati.

 

Chi non può più aderire al ricorso pur avendone i requisiti?
L'aver effettuato una precedente domanda può in taluni casi essere ostativo ma anche qui è necessario valutare il singolo caso. La questione dei medici specialisti attraversa più di un ventennio e le impostazioni date alle domande nel corso del tempo sono radicalmente cambiate.

 

Per i medici specialisti 82/91 l'attività lavorativa preclude la proposizione della domanda?
L'attività lavorativa non preclude la possibilità di inoltrare la domanda poiché all'epoca non vi era alcuna normativa che lo vietava.

 

Per i medici specialisti 93/06 l'attività lavorativa preclude la proposizione della domanda?
Si , perché la normativa in vigore dal 1991 e le successive modifiche prevedono che l'attività lavorativa sia incompatibile con la borsa di studio, quindi il medico che lavorava non ha avuto alcun pagamento su cui calcolare le differenze o la contribuzione ai fini previdenziali.

Si informa che l'Univ. degli Studi di Roma La Sapienza ha pubblicato al seguente link l'elenco dei Corsi di Alta formazione per l'anno 2013/2014

Ultima raccolta presso l’Ordine delle richieste presentate dagli Iscritti (agosto 2013), sia per quanto riguarda eventuali offerte o collaborazioni professionali, sia per quanto riguarda cessione di attrezzature sanitarie od altro.
Tali avvisi,possono essere visionati nel Documento.
L'Ordine verifica le effettive iscrizioni negli Albi professionali ma si esime da ogni responsabilità circa i contenuti delle inserzioni.

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Un fenomeno sconosciuto e tuttavia in continua crescita quello dei farmaci contraffatti, come testimoniano i numerosi sequestri effettuati nei canali di vendita illegali.

Si tratta di una problematica che rappresenta una seria minaccia, per la salute pubblica e del singolo, in considerazione delle gravi reazioni legate all'assunzione di prodotti di scarsa qualità, rispetto ai quali nella gran parte dei casi non è possibile stabilire con esattezza chi l'abbia prodotti , attraverso quali processi e con quali ingredienti.

La prevenzione, intesa come corretta informazione ai cittadini sui pericoli legati ad incauti acquisti, riveste in questo contesto fondamentale importanza e un ruolo altrettanto importante assumono i professionisti sanitari in considerazione del rapporto fiduciario che li lega ai pazienti.

Proprio allo scopo di fornire ai medici un semplice strumento per conoscere e/o approfondire questo fenomeno emergente, è stata ideato un breve questionario, composto da dieci domande, realizzato da OMCeO, in collaborazione con l'Agenzia Italiana del Farmaco e l'Università La Sapienza.

I risultati del sondaggio, che saranno elaborati dall'Università e pubblicati sul sito dell'Ordine e delle altre amministrazioni coinvolte, rappresenteranno a loro volta un utile riferimento nella pianificazione di iniziative sul tema indirizzate in modo specifico alla categoria dei medici.

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