Si rammenta che La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha adottato, in data 12.11.2021, la delibera riguardante l'obbligo formativo in materia di Radioprotezione.

La stessa richiama il D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101, il quale dispone che "i professionisti sanitari che operano in ambiti direttamente connessi con l'esposizione medica e, limitatamente alle tematiche connesse ai criteri di giustificazione e appropriatezza, i medici di medicina generale e i pediatri di famiglia, devono seguire corsi di formazione in materia di radioprotezione del paziente nell'ambito della formazione continua di cui all'articolo 16-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e succ. mod." (art. 162, comma 2).

Inoltre, lo stesso D.Lgs. prevede che "i crediti specifici in materia di radioprotezione devono rappresentare almeno il 10 per cento dei crediti complessivi previsti nel triennio per i medici specialisti, i medici di medicina generale, i pediatri  di libera famiglia, i tecnici sanitari di radiologia medica, gli infermieri e gli infermieri pediatrici, e almeno il 15 per cento dei crediti complessivi previsti nel triennio per gli specialisti in fisica medica e per i medici specialisti e gli odontoiatri che svolgono attività complementare". (art. 162, comma 4).

(Attività radiodiagnostiche complementari: attività di ausilio diretto al medico chirurgo specialista o all'odontoiatra per lo svolgimento di specifici interventi di carattere strumentale propri della disciplina, purchè contestuali, integrate e indilazionabili, rispetto all'espletamento della procedura specialistica.  Lgs.101/2020,art. 7).

SI COMUNICA CHE NELLA MATERIA L'ORDINE STA  ATTIVANDO  CORSI ECM IN MODALITA' FAD,  CHE SI TERRANNO NEL PROSSIMO AUTUNNO

Circolare Ministero della Salute 33059-19/07/2022-DGPRE-DGPRE-P recante trasmissione dell’aggiornamento al 22 giugno 2022 del documento “Indicazioni operative per l’attività odontoiatrica durante la pandemia COVID-19 – revisione 2022”.

Per consultare la comunicazione della Fnomceo cliccare qui

Per consultare la comunicazione Ministero della Salute cliccare qui

Per consultare le indicazioni operative cliccare qui

L’Ordine provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e Odontoiatri rende noto di aver avviato le procedure legali, in tutte le sedi amministrative, civili e penali nei confronti di chi ha diffuso, e continua a diffondere, inaccettabili e false notizie sul web, sui social e su alcuni organi di stampa che senza verificarne preventivamente la provenienza e l’attendibilità, le hanno pubblicate.

Tutto questo si è reso necessario per tutelare l’immagine dell’Ente, quella dei propri consiglieri e delle migliaia di iscritti che tutti i giorni, con il loro comportamento, salvaguardano la salute pubblica nel rispetto dell’etica professionale, delle leggi dello Stato e delle norme del codice di deontologia professionale.

Un conto è manifestare con modalità legittime le proprie ragioni e il dissenso, altra cosa è screditare l’Istituzione ed i suoi componenti con la menzogna.

 

TESTO COMUNICATO STAMPA

 

E' stata pubblicata nel BURL n. 59 del 14 Luglio 2022 la Determinazione del 5 luglio 2022, n. G08709 recante:"Graduatorie per la copertura delle zone carenti straordinarie di pediatria libera scelta, di cui alla Determinazione n. G06246 del 19 maggio 2022 pubblicata sul BUR-Lazio del 24 maggio 2022 n. 44 avente ad oggetto: "Avviso per la copertura delle zone carenti straordinarie di Pediatria libera scelta anno 2022, ai sensi dell'art. 32 dell'AIR recepito con DGR 800/2006, con le procedure per le assegnazioni di incarichi disposte dall'ACN per la disciplina dei rapporti con i medici pediatri di libera scelta."

Per consultare la Determinazione e le relative Graduatorie cliccare qui.

La FNOMCeO con Comunicazione n. 146 del 12 Luglio 2022 ha trasmesso la Relazione dell'audizione su proposta di legge C. 1321 Colletti: "Modifiche alla legge 8 marzo 2017, n. 24, al codice di procedura civile e alle disposizioni per la sua attuazione nonché alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, in materia di responsabilità sanitaria" invitando gli Ordini, nell’ambito della propria competenza territoriale, a darne la massima diffusione in considerazione della rilevanza della fattispecie trattata.

Per consultare la Relazione cliccare qui.

 

La FNOMCeO con Comunicazione n. 145 del 12 Luglio 2022 ha trasmesso la Circolare del Ministero della Salute 32264-11/07/2022-DGPRE-DGPRE-P recante “estensione della platea vaccinale destinataria della seconda dose di richiamo (second booster) nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARSCoV-2/COVID-19” invitando gli Ordini, nell’ambito della propria competenza territoriale, a darne la massima diffusione in considerazione della rilevanza della fattispecie trattata.

Per consultare la Circolare del Ministero della Salute cliccare qui.

La FNOMCeO con Comunicazione n. 143 del 11 Luglio 2022 ha trasmesso la Circolare del Ministero della Salute 14117-07/07/2022-DGPROGS-MDS-P recante “Pandemia da SARS-CoV-2: potenziamento misure organizzative in risposta all’incremento della domanda di assistenza ospedaliera” invitando gli Ordini, nell’ambito della propria competenza territoriale, a darne la massima diffusione in considerazione della rilevanza della fattispecie trattata.

Per consultare la Circolare del Ministero della Salute cliccare qui.

Per consultare l'evoluzione della situazione epidemiologica sul territorio nazionale cliccare qui.

La Ministra dell’Università Maria Crisitna Messa ha firmato i provvedimenti che definiscono, in via provvisoria, i posti disponibili per l'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Veterinaria e Professioni sanitarie per l'anno accademico 2022/2023. 

I decreti attribuiscono i posti agli atenei in via provvisoria, in attesa della definizione dell'accordo che sarà assunto nell'ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

Ecco i Decreti che sono stati siglati:

Laurea Magistrale Medicina e Chirurgia - Decreto n. 1111

Laurea Magistrale in Odontoiatria e protesi dentaria - Decreto n. 1115

Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria - Decreto n. 1112

Corsi di Laurea delle Professioni sanitarie - Decreto n. 1113

 

La Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione del 8 giugno 2022, ha approvato la delibera avente per oggetto la modifica di alcune parti del Manuale sulla Formazione Continua del professionista sanitario che entrano già in vigore per questo triennio formativo che si concluderà il 31 dicembre 2022.  

Le parti del Manuale che sono state modificate sono le seguenti:

  1. Paragrafo 3.1. "Attività formative non erogate da provider"; 
  2. Paragrafo 3 .2.1 "Pubblicazioni scientifiche"; 
  3. Paragrafo 3.3. "Tutoraggio individuale"; 
  4. Paragrafo 3.5. "Autoformazione".

Per consultare la Delibera della CNFC cliccare qui.

 

Regolamento recante: “Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti tra il Ministero della salute, i medici ambulatoriali, specialisti e generici, e le altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) operanti negli ambulatori direttamente gestiti dal Ministero della salute per l'assistenza sanitaria e medico-legale al personale navigante, marittimo e dell'aviazione civile (triennio 2016-2018)”.

Per consultare la Comunicazione da parte della Fnomceo cliccare qui

Per consultare la Comunicazione Ministero della Salute cliccare qui

Per consultare la modulistica Domanda inclusione elenco sostituti cliccare qui

Per consultare la modulistica Titoli e criteri valutazione  cliccare qui

Per consultare la modulistica Domanda inclusione graduatoria cliccare qui

Per consultare la modulistica Dichiarazione sostitutiva atto notorio cliccare qui

Per consultare la modulistica Autocertificazione informativa cliccare qui

Roma, 15 giu. - "Appoggio quanto le 30 società scientifiche Fossc stanno portando avanti. In 10 anni sono stati tagliati 25mila posti letto a livello nazionale per non parlare poi della situazione molto grave in cui versano gli ospedali per la mancanza di personale che pesa sui medici dovuta ai pensionamenti. Molti dei quali prevedibili e per i quali non sono stati previsti nuovi concorsi propedeutici ad altre assunzioni. E poi l'altro grande problema da analizzare risiede nel fatto che molti colleghi ospedalieri oggi si dimettono o anticipano il momento della pensione perchè l'attività lavorativa è diventata troppo dura. Questo è sempre il risultato della carenza di personale che genera giornate e turni di lavoro infiniti e una mole enorme, in termini di responsabilità professionale. Siamo davvero assistendo a un burnout dei colleghi ospedalieri". Lo ha detto Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei Medici di Roma, alla conclusione della conferenza stampa organizzata da Fossc dal titolo il 'Servizio sanitario: la rinascita del sistema parta dagli ospedali'.

"Gli ospedali e i Pronto Soccorso negli ultimi anni- prosegue Magi- vengono letteralmente assaltati perchè è venuto meno il filtro rappresentato dai Mmg e dagli specialisti ambulatoriali sul territorio che è in crisi, anche qui per la mancata sostituzione di chi è andato in pensione. Un altro motivo che genera nuova pressione sugli ospedali, ancora di più dopo gli anni di pandemia, è la riduzione delle attività di prevenzione e screening a livello nazionale- ha sottolineato Magi- e questo fa sì che al paziente venga diagnosticata la malattia in fase più avanzata, che richiede spesso a quel punto l'ospedalizzazione con un dispendio anche maggiore in termini di costi per il Ssn".

"E ancora, il territorio è in crisi- ha aggiunto il presidente dell'Omceo Roma- perchè intere zone metropolitane importanti e quartieri non hanno i medici di famiglia in numero proporzionale agli abitanti. Manca anche un'assistenza specialistica sul territorio, perchè è saltato il meccanismo di sostituzione del personale. I medici che lavorano peraltro nel Ssn continuano ad avere una media oraria settimanale di 20 ore quando invece la loro convenzione prevede anche l'estensione a 38 ore settimanali di lavoro. Non si capisce la politica che si sta portando avanti e che non favorisce il paziente-cittadino".

"Bene potenziare- ha detto il presidente Omceo Roma- l'attività ospedaliera in termini di posti letto, elevare il numero dei medici all'attivo e potenziare veramente il territorio che deve fare da filtro affinchè l'ospedale non affoghi. La maggioranza dei pazienti non ha necessità di ricovero, possono essere curati a casa, ma se manca il territorio questi si rivolgeranno e graveranno sempre più sull'ospedale".

"Come Ordine dei medici di Roma ritengo utile la proposta lanciata oggi da Fossc e cioè di convocare un tavolo di lavoro comune per affrontare i problemi gravi e come Omceo parteciperei volentieri a questo tavolo insieme alle società scientifiche e alle organizzazioni sindacali per trovare con le Istituzioni delle soluzioni percorribili e che possano risolvere le problematiche che abbiamo", ha concluso Magi.

(Mco/ Dire)

Si riporta la sentenza del Tribunale di Pavia - Sezione Lavoro numero 139/2022 che ha stabilito che la mancata comunicazione da parte del medico dell'esito positivo del tampone Covid-19 costituisce giusta causa di licenziamento, trattandosi di un comportamento che pone in serio pericolo la salute e che mina il rapporto fiduciario con il datore di lavoro.

Per consultare la sentenza cliccare qui.

La FNOMCeO con Comunicazione n. 120 del 9 Giugno ha segnalato per opportuna conoscenza che l’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 22/E (All.n.1) dello scorso 23 maggio è intervenuta sul tema della violazione degli obblighi di comunicazione al Sistema Tessera Sanitaria di cui all’art. 3, comma 5-bis, del D.lgs. n. 175/2014.

In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che gli iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri devono inviare al sistema TS i dati relativi alle prestazioni sanitarie erogate nei confronti delle persone fisiche, in modo da renderli disponibili per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata. Inoltre, gli iscritti dovranno rispettare:

  • entro il 30 settembre 2022 l’invio al sistema TS delle spese sanitarie relative al 1°semestre 2022;
  • entro il 31 gennaio 2023 l’invio al sistema TS delle spese sanitarie relative al 2°semestre 2022;
  • entro la fine del mese successivo l’invio al sistema TS delle spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2023.

Ciò detto, la Risoluzione n.22/E – Articolo 3, comma 5-bis, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, nell’esaminare la portata del sistema sanzionatorio inerente alla tematica in esame, prevede che: in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati oggetto di invio al Sistema TS occorra applicare la sanzione di euro 100 per ogni comunicazione, con un massimo di euro 50.000; in caso di trasmissione tardiva ma entro 60 giorni dalla scadenza la sanzione venga ridotta a un terzo con un massimo di euro 20.000; nel caso di errata comunicazione dei dati la sanzione non va applicata se entro i 5 giorni successivi alla scadenza vengono trasmessi i dati corretti (ovvero, qualora l’anomalia venga segnalata dall’Agenzia delle Entrate, entro i cinque successivi a detta segnalazione).

La suddetta norma prevede, altresì, la disapplicazione dell’istituto del “cumulo giuridico” previsto dall’articolo 12 del D.lgs. n. 472/1997. Nello specifico la fattispecie affrontata dalla Risoluzione afferisce alla corretta interpretazione del termine “comunicazione” quando la norma dispone che “si applica la sanzione di euro 100 per ogni comunicazione”, ovvero se occorra fare riferimento: al singolo documento di spesa contenuto in ciascuna comunicazione; al singolo file delle spese mediche inviato a tessera sanitaria; alle spese per ciascun codice fiscale inserito nel file; ad altro. In altri termini, l’Agenzia delle Entrate precisa che il concetto di “comunicazione” contenuto nella norma in questione va inteso con riferimento a ogni singolo documento di spesa omesso ovvero inviato errato o tardivamente al Sistema TS, a nulla rilevando il mezzo di trasmissione (uno o plurimi file), o il numero i soggetti cui i documenti si riferiscono. Pertanto, la sanzione di 100 euro si applica su ogni singolo documento di spesa fino a un massimo di 50 mila euro.

Per consultare la Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate cliccare qui.

E' stata pubblicata nel BURL n. 48 del 7 Giugno 2022 la Determinazione n. G07025 del 31 Maggio 2022 recante:"Bando per la copertura delle zone carenti di assistenza primaria (a ciclo di scelta) rilevate nell'anno 2022, aisensi dell'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale".

Per scaricare la Determinazione e prendere visione del relativo Bando cliccare qui.