Si è svolto presso la Sala dell’Orologio, in Campidoglio, un incontro tra la sindaca Virginia Raggi e il presidente Omceo di Roma, Antonio Magi, accompagnato per l’occasione dalla consigliera Maria Grazia Tarsitano. Tra le due “istituzioni” sanitarie della capitale si è parlato dell’ipotesi di dar vita ad un protocollo d’intesa riguardante la salute pubblica, in particolare la formazione e la prevenzione, ed è stato affrontato il capitolo Ipa. 

"Oggi - ha riferito il presidente Magi – abbiamo posto le basi per un rapporto proficuo tra l'Ordine e il Comune di Roma. Abbiamo trovato una sindaca attenta e propositiva sulle iniziative da intraprendere insieme. D'altronde l'Ordine è organo sussidiario dello Stato e può intervenire in determinati casi. La sindaca Virginia Raggi rappresenta l'autorità sanitaria del territorio di Roma. Quindi le premesse affinché le due istituzioni sanitarie possano lavorare insieme e bene per la collettività ci sono tutte".

TESTO COMUNICATO STAMPA

Raggi - Magi (Campidoglio, 05.06.2019)

Raggi Magi

Raggi - Magi - Tarsitano (Campidoglio, 05.06.2019)

Tarsitano Raggi Maggi

“’Bene il Ddl Castellone il cui obiettivo è interrompere il legame tra politica e nomina dei manager della sanità. L’iniziativa che ha il supporto del Governo, in primis del ministro Grillo, è sicuramente apprezzabile e condivisibile. Però vorremmo che i futuri Direttori generali scelti con i nuovi criteri avessero come obiettivo primario, oltre la lotta alla corruzione, ci mancherebbe, l’offerta sanitaria di qualità.” Così il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, commenta la proposta del M5S sulle nomine per merito dei direttori di Asl e ospedali del Ssn, presentata dal ministro della Salute, Giulia Grillo, e dal vicepremier, Luigi Di Maio.

È importante la lotta alla corruzione e bene sta lavorando in questo senso la l Commissione Igiene e Sanità del Senato, guidata dal presidente Pierpaolo Sileri, però vorremmo che non si dimenticasse mai che tra i compiti di un Direttore Generale c’è la qualità delle prestazioni offerte ai cittadini e la tutela del lavoro degli operatori sanitari. In proposito - conclude Magi - il vice premier Lugi Di Maio durante la presentazione del Ddl, ha sottolineato e riconosciuto la qualità del nostro personale sanitario, sia medico che infermieristico, e di questo lo ringraziamo però vorrei sottolineare che gli stipendi di chi lavora nel comparto sanità sono fermi da dieci anni”.

In data odierna su Corriere.it è stato pubblicato un articolo sul fenomeno preoccupante delle aggressioni al personale medico nel quale il presidente dell’Ordine di Roma denuncia: «Siamo a rischio, il rapporto con i pazienti è degenerato e le strutture non sono sicure». Pronto soccorso e reparti i luoghi critici.

ARTICOLO

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 101 del 2 Maggio 2019, l'Avviso relativo al concorso di ammissione dei medici alle Scuole di specializzazione di area sanitaria, per l'anno accademico 2018-2019.

Per consultare l'Avviso e sapere dove scaricare il relativo bando cliccare sul link ottostante:

Avviso relativo al concorso di ammissione dei medici alle Scuole di specializzazione di area sanitaria, per l'anno accademico 2018-2019.

Tutto nasce nel 2012 dopo una segnalazione da parte di un paziente che denunciava di aver subito una lesione a seguito di condotta colposa per un intervento del 2011.

L’odontoiatra veniva sottoposto a procedimento disciplinare in quanto era emerso che quanto denunciato era riconducibile, tra l'altro, a mancanze professionali dovute all'omesso aggiornamento, inadempimento quest'ultimo che già in sé concretava violazione degli obblighi deontologici. E per questo era stato sospeso per 6 mesi dall’attività così come previsto dal Codice deontologico. 

Il medico, a quel punto, aveva presentato ricorso al Cceps che ha però confermato la sospensione anche se riducendo il tempo da 6 a 3 mesi.  

Nella sentenza la Cceps ricorda che “il medico ha l'obbligo di mantenersi aggiornato in materia tecnico-scientifica, etico-deontologica e gestionale-organizzativa, onde garantire lo sviluppo continuo delle sue conoscenze e competenze in ragione dell'evoluzione dei progressi della scienza, e di confrontare la sua pratica professionale con i mutamenti dell'organizzazione sanitaria e della domanda di salute dei cittadini”.

Per consultare la Decisione cliccare sul link sottostante:

Decisione Cceps.

E' stata pubblicatain data 18 Aprile 2019  nel Supplemento n. 1 della 32 Edizione del Burl la Determinazione 3 Aprile 2019, n. G03952, contenente la Rettifica alla Determinazione n. G02916 del 14/03/2019 avente per oggetto: "Graduatorie dei medici per la copertura dei distretti carenti di assistenza primaria di cui alla Determinazione 12 Dicembre 2018 n. G16159 -Pubblicata sul BUR - Lazio n. 102 del 18/12/2018" - Pubblicata sul BUR - Lazio n. 23 del 19/03/2019.

Per consultare la rettifica della Graduatoria cliccare sul link sottostante:

Determinazione 3 Aprile 2019, n. G03952.

Di seguito il comunicato stampa odierno sulla riunione tenutasi tra OMCeO Roma, Regione Lazio e rappresentanti dell'emergenza.

COMUNICATO STAMPA

In data odierna l’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) ha diffuso il seguente comunicato stampa relativo alla presentatzione del documento “Le dichiarazioni anticipate di trattamento: conoscere la legge 219/2017” rivolto ai cittadini e agli operatori sanitari e dell’assistenza, frutto della collaborazione tra ordine dei medici e quello  degli e infermieri e degli psicologi.

“E' uno strumento importante per fare chiarezza e aiutare nella scelta. Un vademecum  che aiuta i medici, i pazienti, i familiari a capire una materia delicata e non sempre di facile comprensione come le dichiarazioni anticipate di trattamento. Il documento dà le linee guida, i comportamenti, fondamentali per il cittadino che poi dovrà decidere e insieme al medico capire cosa sia meglio per lui”, ha commentato Antonio Magi, presidente deli camici bianchi della Capitale, intervenuto questa mattina alla presentazione del testo presso la sede  dell’Ordine degli Psicologi del Lazio. 

Il ruolo del medico – ha precisato Magi – è di informare il cittadino che esiste questa legge. L’ordine dei medici di Roma, che opera a tutela della salute dei cittadini e dell’etica della professione, da oggi mette a disposizione di tutti, sul proprio sito, questo vademecum in modo che possa essere scaricato e consultato”.  

TESTO COMUNICATO

Legge 2019

Di seguito il comunicato dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) in cui il presidente Antonio Magi, citando i dati del Ministero della Salute in materia vaccinale, afferma come sia “necessario proseguire l’impegno per dissolvere i dubbi sull’efficacia e sicurezza dei vaccini e sull’utilità ed opportunità delle vaccinazioni”. Magi inoltre chiama il legislatore alle sue responsabilità per ribadire che: “Se si abolisse l’obbligo vaccinale, contemporaneamente la politica dovrebbe dirci come intende garantire le coperture”.

a href="/images/News/Comunicati_stampa/Comunicato_OMCeO_RM_su_obbligo_vaccini_e_responsabilità_poilitica.pdf""COMUNICATO STAMPA

Di seguito il comunicato odierno dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) sulla morte di un bambino in provincia di Reggio Emilia avvenuta a seguito di una circoncisione fatta a casa, sembra in maniera clandestina.

Antonio Magi, presidente dell'ordine provinciale di Roma dei medici Chirurghi e Odontoiatri, ritiene che sia necessaria una legge in grado di armonizzare la tutela della salute con il credo religioso. Una legge siffatta avrebbe anche il merito di far emergere gli interventi clandestini praticati da soggetti improvvisati e in condizioni igieniche spesso precarie.

TESTO COMUNICATO

L’Autorità garante per la protezione dei dati personali, è intervenuta sul tema della privacy in ambito sanitario con il provvedimento n. 55 del 7 marzo scorso che fornisce indicazioni e chiarimenti sull’applicazione del regolamento Ue sulla protezione dei dati n. 2016/679 (Gdpr).

Per consultare il provvedimento del Garante e i chiarimenti con riguardo agli specifici ambiti di applicazione cliccare sui link sottostante:

Provvedimento n. 55 del 7 Marzo 2019 del GPDP.

Chiarimenti negli ambiti di applicazione.

 

 

Si informa che è attivo un protocollo d'intesa tra l'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO)  e l'Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), che ha l'obiettivo di mettere a disposizione dei medici e degli odontoiatri, in particolare dei giovani laureati che devono intraprendere la professione, le possibilità offerte dal microcredito e dalla microfinanza in un'ottica di innovazione sociale e, contemporaneamente, di sviluppo e diffusione della cultura in questo campo. L’accordo è stato siglato dal presidente dell’Ordine, Antonio Magi, e dal presidente dell’Ente, Mario Baccini, con durata triennale.

cliccare sul Protocollo per la versione integrale

ENM

Per informazioni 06/86956900 - 06/86956913 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  PRINCIPI GENERALI 

I principi generali dell’informazione sanitaria devono fondarsi sulla liceità del messaggio informativo, atteso che è impossibile tipizzare in maniera esaustiva e completa tutte le ipotesi di informazioni sanitarie non consentita. 

L’esercizio delle attività di controllo demandate all’Ordine Professionale sono sempre orientate alla tutela del paziente e al rispetto dell’etica professionale nella prestazione odontoiatrica. 

La trasparenza del messaggio deve sempre considerare l’asimmetria  informativa tra professionista e paziente: i dati delle comunicazioni informative devono essere il più possibile completi ed esaustivi ai fini della veridicità e piena comprensibilità del messaggio da parte del paziente.  

I principi generali hanno come obiettivo la tutela della salute del paziente che deve ritenersi sempre prioritaria rispetto alla finalità pubblicitaria/commerciale. 

Il contenuto dell’informazione sanitaria non può avere quale unico oggetto il costo della prestazione sanitaria e le relative modalità di pagamento; nel caso in cui venga indicato anche il costo della prestazione, la tariffa proposta non deve essere tale da pregiudicare la qualità del trattamento odontoiatrico. 

Le prestazioni gratuite possono essere pubblicizzate soltanto da enti senza fini di lucro, con specifiche finalità di prevenzione e cura di carattere sociale e che non facciano alcun riferimento a loghi o marchi di carattere commerciale e per periodi di tempo determinati. 

Le immagini ed il testo dell’informazione sanitaria devono essere sempre funzionali all’oggetto della stessa. 

Le espressioni adoperate per pubblicizzare discipline e tecniche praticate devono essere conformi alle denominazioni condivise e utilizzate in ambito scientifico, senza ingenerare  equivoci sul possesso di titoli e/o specializzazioni non riconosciuti in sede accademica. 

Le indicazioni qui riportate sono applicabili alle informazioni sanitarie diffuse su qualsiasi mezzo di comunicazione.   

  

ELEMENTI COSTITUTIVI L’INFORMAZIONE SANITARIA  

Ai fini dei principi qui enunciati, si intende per pubblicità qualsiasi messaggio promozionale e/o suggestivo orientato a finalità prevalentemente commerciali.

L’informazione sanitaria è invece una comunicazione improntata a veicolare messaggi utili alla consapevolezza delle scelte del paziente, funzionale a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari e finalizzata alla tutela della sua salute senza ingenerare falsi bisogni di cura. 

Premesso pertanto il divieto in sanità di qualsiasi messaggio pubblicitario non informativo, sono consentite le comunicazioni informative relative a prestazioni e trattamenti completi e non parziali.

Qualora il messaggio contenga indicazioni relative al prezzo della prestazione, data l’impossibilità di valutare a priori la diagnosi e il conseguente specifico piano di trattamento, lo stesso deve essere omnicomprensivo senza ulteriori oneri e, comunque, prevedere sempre un range minimo e massimo di costo riferito al proprio tariffario (principio di trasparenza).  

Si conferma il divieto di pubblicizzare dispositivi medici, essendo tuttavia consentita l’informazione sanitaria sulla metodica ed eventuali marchi utilizzati, finalizzati a valorizzare la qualità e la tipologia della prestazione e sempre nel rispetto delle disposizioni previste dal Codice di Deontologia Medica. 

Il messaggio utilizzato per informare sulla denominazione della struttura sanitaria deve corrispondere alla tipologia di attività per la quale è stata concessa l’autorizzazione sanitaria o comunque inviata comunicazione alle autorità competenti. 

Sarà costituito un osservatorio permanente volto a monitorare e aggiornare le presenti linee guida rilevando eventuali criticità e promuovendo nuove iniziative. 

Il Presidente Commissione Comunicazione e Pubblicità in Odontoiatria Nicola Illuzzi  

I Componenti: Paolo Amori, Vincenzo Aloisantoni, Marco Canegallo, Sandro Forte, Maria Maddalena Giungato, Nicola Marchitto, Vincenzo Mascellaro, Andrea Tuzio  

Nell'area Servizi Online del nostro sito Web, è disponibile la funzionalità Paga la Tassa 2019.

Attraverso questa funzione, integrata ai dati disponibili nelle nostre banche dati interne, il sanitario può visualizzare l'Importo e il Numero di Avviso relativi alla Tassa dell'anno in corso e procedere al pagamento online utilizzando la piattaforma PagoPA, semplificando questo ultimo passaggio per il quale altrimenti sarebbe necessaria la registrazione e l'inserimento manuale dei codici di identificazione del pagamento.

Si allega alla presente una breve e sintetica guida su come Effettuare il pagamento della Tassa online:

Guida sintetica