L'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) auspica un rapido e risolutivo intervento del Comune di Roma Capitale, e in particolare della Sindaca Virginia Raggi, per evitare la chiusura del Centro di Medicina Sociale Onlus di via Amico Aspertini a Tor Bella Monica. il presidente Antonio Magi chiede di non vanificare e disperdere l’opera di tanti medici volontari che vi si prodigano.

Nella struttura di via Aspertini vengono forniti gratis farmaci, cure mediche di primo soccorso e visite grazie ad alcune decine di medici che fanno capo alla Onlus e che assistono, con un camper, anche migliaia di famiglie della periferia sudest della città, quella più a rischio indigenza: Tor Bella Monaca, Tor Sapienza, Romanina, Collatina”, ricorda il presidente dei camici bianchi capitolini. “Quest’opera meritoria dei medici e degli altri volontari permette di dare almeno una assistenza sanitaria di base a coloro che non possono permettersi visite e cure a livello privato o hanno difficoltà ad accedere, per varie ragioni, a quelle pubbliche. In tal modo si riesce a prevenire o limitare malattie gravi, come pure il diffondersi di alcune patologie infettive

 

TESTO COMUNICATO STAMPA

Con il decreto del 10 agosto 2018 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 199 del 28 agosto 2018, il Ministero della Salute ha ridefinito i limiti massimi di spesa per l'erogazione gratuita degli alimenti senza glutine specificatamente formulati per celiaci.

Comunicazione della Regione inerente al Decreto del Ministero della Salute del 10 agosto 2018 "celiachia".

Di seguito vengono riportate le Determinazioni in cui vengono elencati farmaci a cui è scaduta la copertura brevettuale e i reltivi prezzi di riferimento.

Determinazione G07910 del 21 giugno 2018 contenente la Lista di trasparenza del 15 giugno 2018.

Determinazione G09221 del 20 luglio 2018 contenente la Lista di trasparenza del 16 luglio 2018.

Determinazione G10438 del 22 agosto 2018 contenente la Lista di trasparenza del 9 agosto 2018.

Determinazione G11658 del 20 settembre 2018 contenente la Lista di trasparenza del 17 settembre 2018.

Determinazione G12377 del 4 ottobre 2018 contenente la Lista di trasparenza del 27 settembre 2018

Nel link sottostante, sono contenuti gli elenchi  denominati rispettivamente "Autorizzazione all'importazione di medicinali", "Ritiri dal commercio", "Revoca su Rinuncia" e "Ricommercializzazioni" sono riportati i farmaci oggetto di provvedimenti dell'Agenzia Italiana del Farmaco - AIFA dal 22 marzo 2018 al 20 agosto 2018 volti  a definire le modalità di importazione dall'estero, di ritiro dal commercio, di revoca su rinuncia di alcuni medicinali e di ricommercializzazione.

Elenchi.

Di seguito si allega la comunicazione della Regione all'Ordine, con la quale veniva trasmesso il Decreto Regionale U00285 del 13 luglio 2018, inerente "Indicatori di appropriatezza farmaceutica regionali".

Comunicazione della Regione all'Ordine.

Decreto U00285 del 13 luglio 2018.

E' stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, il Decreto del Commissario ad Acta 21 settembre 2018, n. U00357 Prevenzione e controllo dell'influenza. Campagna di vaccinazione antinfluenzale e sorveglianza epidemiologica e virologica dell'influenza per la stagione 2018-2019.

Nello specifico è stato approvato il Programma “Prevenzione e controllo dell’influenza. Campagna di vaccinazione antinfluenzale e sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza per la stagione 2018-2019” secondo le modalità del Protocollo operativo allegato che è parte integrante del Decreto.

 

Per consutare il Decreto, il protocollo operativo ed i relativi allegati cliccare QUI

In merito alla questione dell'aumento dei contributi al Fondo B dell’ENPAM, passati dal 2% all’8,25%, si invitano gli iscritti di prendere visione del comunicato del Presidente della Fondazione ENPAM, Dott. Oliveti, al seguente LINK

Si segnala che sulla Gazzetta Ufficiale n.209 del 8-9-2018 è stato pubblicato il provvedimento Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 104 recante “Attuazione della direttiva (UE) 2017/853 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi” - Vigente al: 14-9-2018. 

Di seguito si riportano alcune disposizioni di interesse per la professione medica. 

L’art. 3, comma 1, alla lettera d), reca modifiche all’art. 38, comma 4, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) di cui al R.D. 18 giugno 1931, n. 773, prevedendo la riduzione da sei a cinque anni della durata della certificazione medica per chi detenga armi comuni da sparo, ad eccezione dei collezionisti di armi antiche, e salvo che il detentore sia in possesso di licenza di porto d’armi. 

L’articolo 12 reca le disposizioni transitorie e finali. Il comma 2 stabilisce, con previsione di carattere transitorio, che, fino all’adozione di uno specifico decreto regolamentare (previsto dall’articolo 6, comma 2 del decreto legislativo n. 204 del 2010), avente ad oggetto le modalità di accertamento dei requisiti psico-fisici per l’idoneità all’acquisizione, alla detenzione ed al conseguimento di qualunque licenza di porto delle armi nonché al rilascio del nulla osta all’acquisto, i detentori di armi da sparo debbano produrre un certificato medico rilasciato dal settore medico legale delle Aziende sanitarie locali, o da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, dal quale risulti che il richiedente non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere.Questa disposizione si correla alla disposizione sopraccitata recata dall’articolo 3, comma 1, lettera d), del decreto legislativo. 

In merito alla formulazione della norma transitoria di cui al comma 2 dell’articolo 12, si rileva come essa preveda che il certificato medico debba limitarsi ad affermare che il soggetto interessato non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere, non riprendendo invece quella parte dell’articolo 35, comma 7, del TULPS (cui rinvia l’art. 38, comma 4, del medesimo TULPS), laddove si prevede che il certificato debba anche attestare che il soggetto “non risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti o psicotrope ovvero abusare di alcool”. 

Inoltre, ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto, l’obbligo di presentazione della certificazione medica di cui all’art. 38, comma 4, del TULPS è assolto entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo. Si sottolinea che viene invece mantenuta la vigente previsione secondo la quale la mancata presentazione del certificato medico autorizza il Prefetto a vietare la detenzione delle armi denunciate, ai sensi dell’articolo 39 deI TULPS.

(Comunicazione n. 87 della FNOMCEO)

La Questura di Roma in data odierna, 17 Settembre 2018, con avviso urgente ha chiesto all'Ordine di dare massima diffusione degli avvenuti furti in Studi Medici Privati, principalmente nelle zone Prati, Borgo, Balduina, Villa Glori, Salario - Parioli. 

Per maggiori informazioni e per prendere visione delle foto leggere la comunicazione della Questura 

 

Con il DCA U00230 pubblicato sul Bollettino Ufficiale il 21 giugno 2018, la Regione Lazio ha pubblicato un elenco di tutte le strutture tenute all’invio della dichiarazione sostitutiva di atto notorio per la permanenza dei requisiti minimi, che non hanno presentato nessuna dichiarazione entro i termini previsti (26/02/2018).Tali soggetti sono tenuti a presentare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio entro il 31 dicembre 2018. La mancata presentazione entro tale data determinerà la conclusione negativa del procedimento autorizzatorio avviato.Bisogna inoltre precisare che gli elenchi previsti dal DCA U00230 contengono anche l’indicazione delle strutture che hanno presentato la dichiarazione incompleta.Si rammenta quali siano i soggetti tenuti all’invio della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ovvero:

  • Le strutture che hanno ottenuto la conferma dell’autorizzazione all’esercizio e il rilascio dell’accreditamento istituzionale definitivo da oltre cinque anni e fino al 30.6.2013;
  • Le strutture e gli studi medici professionali che sono stati autorizzati all’esercizio da oltre cinque anni e fino al 30.6.2013;
  • Le strutture e gli studi medici professionali iscritti in piattaforma SAASS da oltre cinque anni ed entro il 30.6.2013, pur non essendo ancora in possesso di un titolo autorizzativo rilasciato dalla Regione Lazio.

Si allegano alla presente comunicazione, i moduli da utilizzare, a seconda delle succitate tipologie, da inviare esclusivamente a mezzo Pec ai nuovi indirizzi: 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

oppure, per le strutture accreditate:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

riportando in oggetto “DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA STRUTTURA AUOTRIZZATA (ACCREDITATA) E NOME DELLA STRUTTURA”, con allegato copia di un documento di identità in corso di validità del soggetto dichiarante.

Si informano gli iscritti che per qualsiasi ulteriore eventuale chiarimento l’Ordine offre un servizio di consulenza gratuita tutti i mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 - presso la sede dell’Ordine di Roma (sala consiglio 2°piano).

Comunicazione agli iscritti

Studio Monoprofessionale inserito in piattaforma SASS

Studio Monoprofessionale autorizzato

Studio Associato inserito in piattaforma SASS

Studio Associato autorizzato

Struttura Sanitaria inserita in piattaforma SASS

Struttura Sanitaria autorizzata

Struttura Sanitaria accreditata

 

In data odierna l’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) ha diffuso un comunicato stampa in merito al provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri per contrastare le violenze al personale sanitario.

Il Presidente dell’Ordine, Antonio Magi, esprime soddisfazione e ringrazia il Ministro Giulia Grilloper aver preso, come promesso, provvedimenti fattivi e in tempi rapidi per cercare di combattere l’escalation di violenza contro i medici e gli operatori sanitari. Eravamo certi che avrebbe dato seguito alle sue parole, visto che ha più volte dimostrato grande sensibilità su questo tema”.

Come Ordine professionale, Ente sussidiario dello Stato, ci rendiamo sin da ora disponibili a dare il nostro contributo al provvedimento di legge. Infatti, a nostro avviso, non è sufficiente come deterrenza al fenomeno la sola integrazione dell’art. 61 del codice penale prevedendo l’inasprimento delle pene per questo specifico reato”, osserva il presidente dell’OMCeO di Roma. “È necessario che il personale sanitario nell’esercizio delle sue funzioni sia inquadrato nella figura di pubblico ufficiale o, in alternativa, prevedere la procedibilità d’ufficio contro gli aggressori; ciò permetterebbe, tra l’altro, di conoscere i reali dati del fenomeno oggi ancora sottostimati”.

TESTO COMPLETO DEL COMUNICATO

In allegato il comunicato dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) con le dichiarazioni del Presidente Antonio Magi relative all'annuncio del Ministro della Salute, Giulia Grillo, di un intervento legislativo volto a inasprire le pene per chi commette violenze ai danni di medici e operatori sanitari.  l'Ordine di Roma esprime soddisfazione per l'intenzione del Ministro Grillo di presentare un apposito Ddl e, al contempo, chiede che venga riconosciuta la qualifica di pubblico ufficiale al medico quando egli è nell'esercizio delle sue funzioni.

 

TESTO COMUNICATO STAMPA