La FNOMCeO con Comuniczione n. 85 del 22 Aprile e 2022 ha trasmesso il Decreto del 10 Dicembre 2021 recante “Adozione dell’Accordo quadro disciplinante le modalità di svolgimento della formazione per l'assunzione a tempo determinato degli specializzandi” invitando gli Ordini, nell’ambito della propria competenza territoriale, a darne la massima diffusione in considerazione della rilevanza della fattispecie trattata.

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E' stata pubblicata nel BURL n. 33 del 19 Aprile 2022 la Determinazione n. G04579 del 14 Aprile 2022 recante: "Rettifica della graduatoria approvata con Determinazione n. G04158 del 05 aprile 2022 avente per oggetto: "Procedura ai sensi dell'articolo 34 comma 17 bis del vigente Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la assegnazione degli incarichi residui di assistenza primaria rilevazione anno 2021, resi noti con Determinazione n. G00860 del 31 gennaio 2022, pubblicata sul BURL n. 13 del 8 febbraio 2022: approvazione graduatorie." - Pubblicata sul BUR - Lazio n. 30 suppl. n. 1 del 07 aprile 2022".

Per consultare la Determinazione e la relativa Graduatoria cliccare qui.

La FNOMCeO con Comuniczione n. 83 del 12 Aprile 2022 ha trasmesso la Circolare del Ministero della Salute 8045-08/04/2022-DGPROGS-MDS-P recante “Rilevazione giornaliera dati COVID-19: dati aggregati, posti letto attivati e accessi presso i servizi di Pronto Soccorso” invitando gli Ordini, nell’ambito della propria competenza territoriale, a darne la massima diffusione in considerazione della rilevanza della fattispecie trattata.

Per consultare la Circolare del Ministero della Salute cliccare qui.

Il Ministero della Salute con una Nota congiunta con CSS, AIFA e ISS ha trasmesso le indicazioni sulla somministrazione della seconda dose di richiamo (second booster) nell’ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19.

Si rappresenta che tali indicazioni saranno applicabili a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della determina AIFA che inserisce le indicazioni nell’elenco di cui alla legge 648/96.  Sono stati trasmessi, inoltre, gli aggiornamenti delle note informative rispettivamente del vaccino Comirnaty e del vaccino Spikevax, a cura di AIFA.

Per consulatare la Circolare del Ministero della Salutr con i relativi allegati cliccare qui.

E' stata pubblicata nel Supplemento n 1 del Bollettino Ufficiale  della Regione Lazio la Determinazione n. G04158 del 5 Aprile 2022 recante: "Procedura ai sensi dell'articolo 34 comma 17 bis del vigente Accordo Collettivo Nazionale per la disciplinadei rapporti con i medici di medicina generale per la assegnazione degli incarichi residui di assistenzaprimaria rilevazione anno 2021, resi noti con Determinazione n. G00860 del 31 gennaio 2022, pubblicata sulBURL n. 13 del 8 febbraio 2022: approvazione graduatorie".

Per consultare la Determinazione e le relative graduatorie cliccare qui.

“Lo scorso febbraio – spiega Valentina Grimaldi, consigliera Omceo di Roma e pediatra – in un precedente comunicato avevamo reso noto che molti pediatri romani si erano rivolti al nostro Ordine per aver ricevuto nella propria casella di posta elettronica una comunicazione da parte di un’associazione autodefinita ‘social-spirituale’ che minacciava diffide legali ai pediatri impegnati nella campagna vaccinale e nella lotta contro il Covid19.
Nella comunicazione si intimava ai pediatri a ‘non somministrare il vaccino anti Covid-19 di qualsiasi marca e tipo ai bambini in età pediatrica’ considerato ‘illegittimo e nocivo’ pena - si leggeva ancora - ‘future e sicure prossime conseguenze in ambito civile e penale.

“La suddetta associazione – aggiunge la Grimaldi – in quest’arco di tempo, da febbraio ad oggi, ha continuato ad inviare le stesse minacce via pec a tutti i pediatri, prevalentemente a quelli che operano sul territorio ed alcuni di noi hanno ricevuto anche due o tre e-mail dagli stessi contenuti deliranti.

“Tenuto conto delle numerosissime segnalazioni che sono giunte all’Ordine da parte di pediatri minacciati, vogliamo rassicurare questi colleghi di essere intervenuti sul caso attivando tutte le iniziative di competenza con il coinvolgimento delle Autorità preposte necessarie a tutelare i colleghi.

“Fin dall’inizio di questa triste vicenda – conclude Antonio Magi, presidente Omceo Roma – come Ordine abbiamo preso a cuore la situazione facendo tutto quanto è in nostro potere per tutelare i nostri colleghi ed esser loro vicini, consapevoli di come, in questo particolare momento, sia più che mai importante la collaborazione ed il lavoro di squadra”.

 

TESTO COMUNICATO STAMPA

Il 7 aprile 2022 alle ore 9.30 presso l'Auditorium "Cosimo Piccinno" della sede di Lungotevere, 1 del Ministero della Salute, si terrà il convegno "Spine 4.0: l'innovazione per la prevenzione e il trattamento delle patologie del rachide".

L'evento potrà essere seguito in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della Salute collegandosi all'indirizzo https://youtu.be/6zip7D13MOE .

Programma Convegno

Tra conferme e nuove nomine l’Omceo capitolino si augura che la sanità del Lazio insista nel percorso di risanamento intrapreso in questi anni.

 

“Voglio fare gli auguri di buon lavoro ad Angelo Tanese, confermato alla guida dell’Asl Roma 1; a Cristiano Camponi, nominato direttore generale dell’Asl Roma 6, a Francesco Vaia, confermato nel ruolo di Direttore generale dell’Istituto sperimentale Lazzaro Spallanzani e a Narciso Mostarda nominato direttore generale presso l’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini”.
Così il presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e odontoiatri, Antonio Magi, commenta le nomine dei DG fatte in questi giorni dalla Regione Lazio.

“In questi due anni particolarmente difficili, contraddistinti dalla pandemia e dalla campagna vaccinale, ho avuto modo di lavorare con loro e di constatarne le capacità organizzative e manageriali.

“Allo stesso tempo – conclude Magi – voglio ringraziare la commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare della Regione Lazio e l’assessore regionale alla Sanità e integrazione Socio-Sanitaria, Alessio D’Amato, sperando queste nomine si inseriscano in un percorso, già iniziato, di rilancio del Ssr del Lazio”.

 

TESTO COMUNICATO STAMPA

Dal primo Aprile l'Italia, dopo due anni, si lascia alle spella definitivamente lo stato di emergenza proclamato dal 2020 a causa della pandemia da Covid. Ecco le principali novità introdotte dal decreto approvato nelle scorse settimane dal Consiglio dei Ministri:

  1. Viene sciolto il Comitato tecnico scientifico che si è riunito per l'ultima volta lo scorso 30 marzo. Ciò non toglie che il presidente del Comitato Franco Locatelli, ed il portavoce Silvio Brusaferro, continueranno a poter dare le loro consulenza al ministro della Salute Roberto Speranza nel loro ruolo di presidenti, rispettivamente, del Consiglio superiore di sanità e dell'Istituto superiore di sanità;
  2. Viene meno anche la struttura commissariale e decade dal suo ruolo di commissario il generale Francesco Paolo Figliuolo. La struttura commissariale viene sostituita dall’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia che è operativa a partire dal 1 Aprile. Il posto di Figliuolo viene preso da Tommaso Petroni, maggior generale dell’Esercito, specialità Tramat (arma dei trasporti e materiali), e già nella struttura del commissario nei mesi scorsi in qualità di responsabile della logistica;
  3.  Viene abolito il sistema della classificazione regionale a colori. Per quanto poi riguarda la quotidianità, il green pass non sarà più richiesto per consumare negli spazi all'aperto di bar e ristoranti né per accedere a uffici pubblici, musei, strutture ricettive e attività commerciali o per utilizzare i mezzi del trasporto pubblico locale. Per accedere ai luoghi di lavoro, invece, sarà sufficiente il green pass base. La capienza degli impianti sportivi, all’aperto e al chiuso, tornerà al 100%;
  4. Viene prolungato fino al 30 Aprile l'obbligo di indossare le mascherine al chiuso: su tutti i mezzi di trasporto pubblico e nei luoghi in cui si tengono spettacoli aperti al pubblico si potranno usare solo le Ffp2. Fino alla stessa data, sarà richiesto il green pass base per utilizzare i mezzi pubblici non destinati al trasporto locale e per partecipare a concorsi, corsi di formazione, spettacoli ed eventi sportivi all'aperto. La stessa certificazione sarà richiesta per accedere alle mense e ai servizi di ristorazione al chiuso, ad eccezione di quelli all'interno di alberghi e riservati ai clienti;
  5. Dal 1° Maggio non occorrerà più il green pass per accedere ai luoghi di lavoro. Inoltre, non sarà più necessario il green pass rafforzato per accedere a strutture e centri sportivi, convegni e congressi, centri estivi, ricreativi e culturali, sale da gioco, discoteche, eventi e spettacoli al chiuso. 
  6. Fino al 31 Dicembre 2022 rimane in vigore sia l'obbligo vaccinale per il personale sanitario e per i lavoratori degli ospedali e delle Rsa sia il possesso del green pass rafforzato per i visitatori dei reparti ospedalieri di degenza, hospice e Rsa;
  7. Isolamento per soggetti positivi al COVID-19. Le persone risultate positive al test diagnostico (molecolare o antigenico) per SARS-CoV-2 sono sottoposte alla misura dell’isolamento.Valgono in proposito le stesse indicazioni contenute nella Circolare del Ministero della Salute diramata il 30 Dicembre 2021 che prevede che per i soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni, purché i medesimi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo;
  8. Autosorveglianza dopo contatti stretti con soggetti positivi. In questo caso le misure sono state uniformate per vaccinati e non vaccinati prevedendo che, per coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2, sia applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto;
  9.  Test per operatori sanitari dopo contatto. Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato.

Con l'Ordinanza n. 884 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, per favorire e regolare il subentro del Ministero della salute nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili ed altre disposizioni di protezione civile, ai sensi dell’art. 1 del decreto legge n. 24 del 24 marzo 2022 dispone che  si estende fino alla fine dell’anno la possibilità da parte del medico di inviare il promemoria con il numero di ricetta via mail, sms, whatsapp o anche al telefono.

Per consultare il L'Ordinanza cliccare qui.

Roma, 30 mar. - "Abbiamo una situazione epidemiologica che è abbastanza sotto controllo. La curva dei nuovi contagi sta rallentando anche sotto l'aspetto numerico. Nel Lazio non si registrano situazioni di particolare gravità, quindi gli ospedali non sono in una situazione di difficoltà. Dunque, vivere la vita tranquillamente ma, allo stesso tempo, essere prudenti perchè, purtroppo, la pandemia non è finita e abbiamo comunque ancora centinaia di morti di Covid al giorno e quindi, ovviamente, dobbiamo stare attenti". Lo afferma il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, alla vigilia della fine dello stato d'emergenza Covid per tutta Italia.

"È evidente che avessimo una situazione di maggiore copertura vaccinale saremmo ancora più tranquilli- aggiunge- ma come sistema Paese siamo soddisfatti. Abbiamo infatti una copertura vaccinale molto alta e migliore di tanti altri Stati. Dunque, viviamo bene questa fine emergenza ma viviamola sempre con la necessaria prudenza".

"Anche perchè- tiene a sottolineare il presidente dell'Omceo Roma- è interesse di tutti evitare di trovarci in una situazione sanitaria complessa".

Magi si rivolge poi a quanti sono a rischio infezione da Covid, affermando che "ai più fragili, alle persone che hanno patologie direi di stare sempre molto più attente", e si sofferma sul dispositivo di protezione che tutto il mondo, Italia compresa, ha imparato a conoscere con la comparsa del Coronavirus: "Fino a quando non ci sarà una situazione differente, indipendentemente dagli obblighi, ritengo che nei luoghi chiusi sia comunque il caso, per prudenza, di indossare la mascherina, uno dei presidi più importanti che abbiamo avuto.

Faccio anche notare che quest'anno l'influenza non ha fatto la propria comparsa proprio grazie all'uso della mascherina" conclude il presidente dell'Ordine dei medici di Roma.

(Fde/ Dire)

Roma, 29 mar. - Come stanno rispondendo i medici romani e del Lazio all'arrivo in Italia dei profughi ucraini? È lecito preoccuparsi della eventuale comparsa di malattie come la tubercolosi, considerando che l'Ucraina è uno dei Paesi con il livello di vaccinazione più basso? Ne ha parlato il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi. "Tutti i medici sono stati allertati- ha affermato- e ci comporteremo come abbiamo sempre fatto, perchè ogni cittadino, ogni uomo, ha diritto ad essere seguito a livello sanitario e ha diritto ad essere curato in presenza di patologie".

"Dunque- ha sottolineato il presidente Omceo Roma- quando prenderemo in carico questi pazienti, queste persone che arrivano in Italia dopo essere state costrette ad andare via dal proprio Paese a causa della guerra, saremo pronti a verificare e a mettere in campo tutte le misure necessarie, come d'altronde facciamo da tempo anche per gli altri immigrati".

"Allo stesso tempo- ha dichiarato poi Magi- il nostro compito sarà anche quello di evitare che si verifichino situazioni che possano interessare la nostra comunità, la nostra società. Ecco perchè i medici, si prenderanno cura di tutti i pazienti in maniera uguale, indipendentemente dalla provenienza o dal grado sociale, garantendo alla popolazione la tranquillità sanitaria. È chiaro che facendo discriminazioni, tutto questo non si otterrebbe. Per noi, dunque, cambia poco il fatto che chi arriva in Italia sia di nazionalità ucraina, perchè come medici dobbiamo fare il nostro lavoro e dobbiamo garantire loro, ma anche a tutti i cittadini italiani, la maggiore sicurezza sanitaria possibile".

Per quanto riguarda la tubercolosi, Magi ha ricordato che in Italia questa malattia è già presente e ha affermato che "non c'è motivo di un maggiore allarme perchè la stiamo monitorando".

Magi ritiene però che non si tratti di un problema di tubercolosi, quanto piuttosto di una questione legata alla mancanza di vaccinazioni. "I bambini- ha spiegato- non hanno le vaccinazioni obbligatorie come invece abbiamo noi. I nostri bimbi ce l'hanno, quindi su di loro possiamo stare tranquilli proprio perchè sono stati vaccinati. Chiaramente cercheremo di vaccinare anche i loro, proprio per dare le coperture di cui hanno bisogno".

Secondo il presidente dell'Ordine dei medici di Roma la motivazione va cercata, però, non solo nelle scelte individuali. "In Italia possiamo fare affidamento su una cosa meravigliosa, che è il nostro Servizio sanitario nazionale, mentre la popolazione ucraina non può contare su un servizio sanitario altrettanto valido. È una situazione completamente differente", ha concluso.

(Fde/ Dire)

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 24 Marzo 2022 il Decreto approvato il 17 marzo dal Governo con tutte le nuove misure su mascherine, vaccinazioni e green pass.

Il decreto ha lo scopo primario di tracciare gli interventi e revisionare le normative in vista dell’ormai prossima fine dello stato di emergenza che cadrà definitivamente il 31 marzo. 

In ogni caso il Governo si riserva comunque l’opportunità di intervenire in modo straordinario con lo strumento delle Ordinanze che, fino al 31 dicembre 2022, potranno introdurre misure derogatorie per rialzare il livello di guardia contro eventuali allarmi epidemiologici.

Per consultare il testo del Decreto e tutte le nuove misure per il contenimento della pandemia cliccare qui.

Roma, 16 mar. - "Tutto ciò che riguarda l'intelligenza artificiale e la e-health in genere è un argomento di estrema attualità. Si tratta di temi che cambieranno i paradigmi della medicina attuale e del rapporto medico-paziente. Questo, però, va normato. Non può essere liberalizzato senza un minimo controllo che assicuri al cittadino e a chi usufruisce di questi servizi la massima qualità delle prestazioni e la certezza che dietro tutto questo ci sia un professionista che possa in qualche modo controllarlo e garantire il risultato". Lo ha affermato il presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Roma, Antonio Magi, intervenuto alla tavola rotonda 'Il ruolo dell'analisi vocale nel riconoscimento delle patologie-prospettive del digital healthcare', organizzata dall'Ordine degli ingegneri della provincia di Roma nell'ambito dell'evento 'L'ingegneria e l'intelligenza artificiale al servizio della medicina: dal Covid-19 all'Alzheimer'.

"Nuovi strumenti- ha aggiunto il presidente dell'Omceo Roma- sono molto utili e necessari per il progresso, ma devono, appunto, essere un elemento di aiuto per il medico, rispondere alle nostre necessità, e non andare a sconvolgere l'attività.

Accade infatti che il medico o chi usufruisce del software si debba adattare, mentre deve essere il contrario. Il software, infatti, se non viene programmato per rispondere alle esigenze reali non serve a semplificare le cose, ma le va a complicare".

"L'informatica è importante- ha precisato Magi- da radiologo ci lavoro ogni giorno e ne sono consapevole, ma ogni volta che si deve sostituire il software è una tragedia. E generalmente il nuovo software funziona peggio di quello usato in precedenza.

Bisogna quindi prevedere un'intelligenza artificiale che si interfacci con l'operatore, che sia funzionale e che possa autoprodurre un software che si adatta all'utilizzatore. Questa potrebbe essere davvero un'ottima modalità di utilizzo dell'informatica e dell'intelligenza artificiale", conclude.

(Fde/ Dire)