Nella Comunicazione n. 139 della FNOMCeO è stata trasmessa una nota del Ministero della Salute del 27 Novembre 2019 recante "Informazioni su terapia per Epatite C".

Per consultare la Comunicazione della Federazione e la relativa nota del Ministero cliccare sui link sottostanti:

Comunicazione n.139 FNOMCeO.

Nota del Ministero del 27 Novembre 2019.

E' stata pubblicata nel BURL n. 96 del 28 Novembre 2019 la Determinazione n. G16241 del 27 Novembre 2019, contenente la Graduatoria Unica Regionale Provvisoria di Pediatria di libera scelta valida per l'anno 2020.

Per visualizzare la Determinazione e la relativa Graduatoria cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G16241.

E' stata pubblicata nel BURL n. 96 del 28 Novembre 2019 la Determinazione n. G16167 del 26 Novembre 2019 contenente la graduatoria provvisoria della medicina generale valida per l'anno 2020 (domande presentate entro il 31 gennaio 2019).

Per visualizzare la Determinazione e la relativa Graduatoria cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G16167.

25 OTT - Intervenuto ad un Convegno sulla Legge Gelli e parlando di pubblicità ingannevoli nei casi di malasanità, il presidente Magi ricordando le iniziative messe in campo dalla Federazione e dagli ordini dei medici ha chiesto alla politica norme in grado di disincentivare il fenomeno delle cause temerarie 

Malasanià, denunciandola la combatti, fatti risarcire, rivolgiti all’agenzia di zona”; “Ti senti da solo contro i più forti? Proteggiti con noi, denuncia la malasanità!”; “Tutela legale malato: se pensi di aver subito un e danno derivante da casi di malasanità contattaci subito, zero spese di anticipo, pensiamo a tutto noi”. E ancora “Vittima di errore medico? Contattaci, hai dieci anni per ottenere un risarcimento!”. Questi sono alcuni claim pubblicitari in cui è facile imbattersi sfogliando un giornale, girando per le strade delle nostre città o guardando la televisione. In sostanza si tratta di inviti a fare causa ad una struttura o ad un medico qualora si ritiene di aver subito un danno derivante dalla cosiddetta “malasanità”.

 Pubblicità realizzate da società che lucrano sul dolore personale, per un intervento dall’esito inaspettatamente negativo, o sul dolore di chi ha perso una persona cara.

“Vietare la pubblicità ingannevole,
vietare per legge il patto quota-lite, sanzionare chi promuove cause temerarie, prevedere il risarcimento del danno al medico accusato ingiustamente”. Con queste quattro proposte si è chiuso l’intervento del Presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della provincia di Roma, Antonio Magi, al Convegno sulla “Gestione della responsabilità professionale in un’azienda sanitaria a due anni dall’entrata in vigore della legge Gelli”, organizzato dall’Asl Roma 1.    

In particolare Magi è intervenuto sul fenomeno delle pubblicità ingannevoli nei casi di malasanità ricordando le iniziative di contrasto che la Fnomceo e l’Ordine di Roma hanno messo in piedi. Tra queste l’accordo tra Omceo e Ordine degli avvocati capitolini per frenare le richieste di risarcimento infondate, firmato lo scorso giugno, e le campagne che la Federazione nazionale dei medici ha promosso per mettere in guardia contro le “bufale” sul web e i consigli di “Dr Google”.

Parlando di pubblicità ingannevoli e di società “spregiudicate” che spingono i malati (o i loro congiunti) a chiedere risarcimenti per ipotetici interventi medici malriusciti, Magi ha ricordato come tutto questo si riverberi in costi per il Ssn (la famosa medicina difensiva) e in costi per la giustizia (con migliaia di cause, sia civili che penali, che a stragrande maggioranza si risolvono in un nulla di fatto). 

Il fenomeno, ha ribadito Magi, è però difficile da eradicare specie in quelle aree del Paese, in particolare nel mezzogiorno, dove la causa contro il medico o la struttura, in tempi di crisi, è vista come una possibilità di welfare.  

Da qui la richiesta alla politica – è la conclusione del presidente – di mettere in campo quei provvedimenti atti a “vietare la pubblicità ingannevole,
vietare per legge il patto quota-lite, sanzionare chi promuove cause temerarie, prevedere il risarcimento del danno al medico accusato ingiustamente”.

E' stata pubblicata nel BURL n. 86 del 24 Ottobre 2019 la Determinazione n. G14111 del 17 Ottobre 2019, contenente le Graduatorie dei medici per la copertura dei distretti carenti di assistenza primaria di cui alla Determinazione18 luglio 2019 n. G09823 - Pubblicata sul BUR - Lazio n. 59 del 23/07/2019.

Per consulatare la Determinazione e le relative Graduatorie cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G14111.

Con la Comunicazione n. 126 la FNOMCeO ha ritenuto opportuno segnalare che sulla Gazzetta Ufficiale 1° Serie Speciale - Corte Costituzionale - n. 40 del 2 Ottobre 2019 - è stata pubblicata la Sentenza n. 217 del 2019  con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato, in riferimento all'art. 3 Cost., l'illegittimità costituzionale dell'art. 131, comma 3, del D.P.R 30 Maggio 2002, n. 115, nella parte in cui prevede che gli onorari e le indennità dovuti al consulente tecnico di parte e all'ausiliario del magistrato siano previamente oggetto di intimazione di pagamento e successivamente eventualmente prenotati a debito (in caso di impossibilità di ripetizione), anzichè direttamente anticipati dall'erario.

Per visualizzare la sentenza della Corte Costituzionale cliccare sul link sottostante:

Sentenza n. 217 del 2019

Si comunica agli Iscritti che, causa attacco informatico, Aruba sta procedendo al blocco delle caselle PEC di cui sospetta una violazione.

Le caselle così bloccate, in fase di autenticazione, daranno il seguente messaggio :

Errore di autenticazione del Server SMTP e risulteranno limitate: alla ricezione e lettura messaggi (mentre risulterà impossibile inviare PEC) all'accesso al pannello di Gestione (dove, utilizzando il link "PecLog",  sarà possibile visualizzare l'esistenza di eventuali invii impropri).

Per ripristinare tutte le funzionalità originali della casella PEC, i sanitari interessati potranno richiedere lo sblocco direttamente ad Aruba utilizzando il seguente numero telefonico:

Assistenza Clienti Aruba per Posta Elettronica Certificata PECl’assistenza è disponibile tutti i giorni chiamando il numero

+39 02 50041309

(vedi: Numeri di assistenza Clienti Aruba)

L’ORDINE informa i propri iscritti che sono in corso tentativi di fraudolenti effettuati tramite l’invio di email o PEC apparentemente attribuibili all’Ordine

Il testo della email si conclude con l’invito a cliccare su un link per accedere al dettaglio delle dichiarate irregolarità dal quale non si accede, in realtà, a nessun indirizzo ufficiale dell’INPS. 

Anzi è possibile che il link rimandi a un qualche sito dal quale verrebbe automaticamente scaricato del software maligno (malware) pertanto si consiglia di non cliccare sul link che compare nella email.

Spett. 

la presente si notifica di aver proceduto al controllo della posizione contributiva sopra riportata relativamente a: Emissione da 06/2019.

L'avviso di addebito n.                              che costituisce titolo esecutivo ai sensi dell'art. 30, comma 1, del DL n. 78/2010 convertito con modificazioni in Legge n. 122/2010,

è allegato alla presente e riguarda i contributi accertati e dovuti a titolo di Gestione Aziende con lavoratori dipendenti per l'importo totale, comprensivo delle spese di notifica

e degli oneri di riscossione, di: ________ euro 

Il dettaglio e le motivazioni sono riportate nella sezione "DETTAGLIO DEGLI ADDEBITI E DEGLI IMPORTI DOVUTI" dell'avviso di addebito sopra identificato.

Si ricorda a tutti gli iscritti di non dare seguito a richieste ambigue ricevute via email e di accedere alle informazioni o ai servizi dell’Ordine attraverso il sito  www.ordinemediciroma.it

La FNOMCeO con la comunicazione n. 96 ci ha segnalato la risposta n. 211 del 27 Giugno 2019 da parte dell'Agenzia dell'Entrate che ha chiarito la corretta modalità di emissione della fattura elettronica a seguito della liquidazione del Giudice del compenso spettante le operazioni peritali svolte in una causa civile.

In particolare si sottolinea che l'Agenzia dell'Entrate ha rilevato che i compensi spettanti al CTU per le operazioni peritali svolte, cui è obbligata una parte in causa priva di partita IVA, non sono soggetti alla ritenuta d'acconto IRPEF.

Ciò detto, ricevuto il pagamento dalla parte, il CTU dovrà emettere la fattura nei confronti dell'Amministrazione della Giutizia, nella quale dovrà essere evidenziato espressamente che la "la solutio avviene con denaro fornito dalla/e parte/i individuata/e dal provvedimento del giudice".

Pertanto, ai fini della ritenuta:

 

  • se la parte è ricompresa tra i soggetti che rivestono la qualifica di sostituto d'imposta, il CTU dovrà darne evidenza nella fattura trattandosi di compensi costituenti reddito di lavoro autonomo. In tali casi, infatti, la ritenuta dovrà essere versata all'Erario non dall'Amministrazione della Giustizia, ma dalla parte soccombente, titolare passivo del rapporto di debito nei confronti del CTU ed esposta all'obbligo di sopportare l'onere economico;

 

  • se la parte non riveste la qualifica di sostituo d'imposta, la ritenuta d'acconto IRPEF non dovrà essere operata e, pertanto, non dovrà essere evidenziata in fattura dal CTU.

 

 

Per consultare la comunicazione dellla FNOMCeO cliccare sul link sottostante:

Comunicazione n 96 FNOMCeO.

 

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12 Agosto 2019, il Decreto del Ministero della Salute del 6 Agosto 2019, contenente un'ulteriore proroga del termine di utilizzo della graduatoria di cui all'articolo 9, comma 5, del decreto 7 marzo 2006 e successive modificazioni, concernente «Principi fondamentali per la disciplina unitaria di formazione specifica in medicina generale», limitatamente al corso 2018/2021 di formazione specifica in medicina generale. 

Per consulatre il Decreto cliccare sul link sottostante:

Decreto del Ministero della Salute. 

 

E' stato pubblicato nel BURL n. 58 del 18 Luglio 2019, il Decreto del Commissario ad Acta 3 luglio 2019, n. U00249 contenente i Contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali per l'accesso di medici alle Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria agli Anni Accademici 2018-2019 e 2019-2020. 

Per consultare il Decreto e la definizione del finanziamento, delle specialità e dei requisiti regionali cliccare sul link sottostante:

Decreto del Commissario ad Acta 3 luglio 2019, n. U00249.

AVVISO 

L’art. 16 quater del D.Lgs. 502/92 e s.m.i. dispone che la partecipazione alle attività di formazione continua costituisce requisito indispensabile per svolgere l’attività professionale, come previsto anche dal nostro Codice Deontologico art.19 “Aggiornamento e formazione professionale permanente”.  

L’ORDINE DEVE ASSOLVERE L’OBBLIGO DI VERIFICA DEL RAGGIUNGIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI DEI PROPRI ISCRITTI A PARTIRE DA GENNAIO DEL 2020 

PERTANTO 

SOLLECITIAMO TUTTI GLI ISCRITTI MEDICI ED ODONTOIATRI AD ASSOLVERE ALL’OBBLIGO FORMATIVO INDIVIDUALE PER I TRIENNI 2014-2016 e 2017-2019 MEDIANTE L’ACQUISIZIONE DEI CREDITI ECM ENTRO IL 31.12.2019, INVITANDOVI A COLLEGARVI ALL’ AREA RISERVATA COGEAPS PER CONSULTARE CIASCUNO LA PROPRIA POSIZIONE ECM: http://application.cogeaps.it/cogeaps/login.ot 

La Commissione Nazionale ha adottato una delibera finalizzata ad incentivare i professionisti sanitari all’assolvimento del proprio aggiornamento dando la possibilità di: 

  • recuperare i crediti mancanti per il completamento dell’obbligo formativo individuale del triennio 2014/2016, spostando i crediti acquisiti nel triennio 2017/2019 entro il 31/12/2019, (i crediti spostati, ovviamente non potranno essere piu’ imputati al triennio 2017/2019);  
  • assolvere al proprio obbligo formativo secondo le seguenti attività formative:
    • Corsi Ecm Residenziali gratuiti erogati dall’OMCeO di Roma
    • FAD-Formazione A Distanza – erogati gratuitamente dalla FNOMCeO
    • Pubblicazioni scientifiche
    • Sperimentazioni cliniche
    • Eventi formativi all’estero
    • Tutoraggio
    • Autoformazione (20% dei crediti dovuti al netto di esenzioni/esoneri) 
  • Esenzione per gli iscritti agli albi in pensione che esercitano saltuariamente l’attività professionale 

VI COMUNICHIAMO PERTANTO CHE, QUALORA ENTRO IL 31/12/2019, NON ABBIATE SODDISFATTO L’OBBLIGO FORMATIVO PER ENTRAMBI I TRIENNI, L’ORDINE SARA’ COSTRETTO AD AVVIARE L’ITER PROCEDURALE IN SEDE DISCIPLINARE

Si è svolta ieri pomeriggio, all’interno del Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, la manifestazione, patrocinata tra gli altri dall’Omceo capitolino, dedicata alla buona sanità. Assegnati venti riconoscimenti, con i premi “Roma Salute” e “San Camillo ”, a medici, operatori del settore, aziende, associazioni, società scientifiche, selezionati per l’eccellenza del loro operato.  “Aver contribuito a diffondere la Buona Sanità rappresentando casi di eccellenza nel mondo dell’assistenza e delle professioni sanitarie, del volontariato, del governo clinico e dell’innovazione”. Per questi importante meriti la Fondazione San Camillo- Forlanini assegna ogni anno, quella che si è svolta ieri è la quinta edizione, il riconoscimento “Eccellenze in Sanità” 2019. Ad intervenire i principali rappresentanti delle istituzioni e del mondo sanitario a conferma del riconoscimento del settore per l’impegno della Fondazione nel valorizzare l’eccellenza sanitaria e la ricerca biomedica. “Con questo Premio annuale – ha affermato il presidente, Prof. Eugenio Santoro- la Fondazione vuole porre in luce le tante realtà positive che rendono il nostro sistema sanitario tra i migliori al mondo e rafforzare la fiducia degli italiani nella qualità di un’offerta sanitaria che di decennio in decennio consente la crescita continua della nostra aspettativa di vita”.    Il Comitato Scientifico, presieduto dal Professor Giovanni Minisola, ha convenuto di premiare, tra gli altri, il Centro per la Fecondazione Assistita dell’Ospedale Pertini, diretto dal Professor Rocco Rago, il Professor Nicola Mangialardi, Primario di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale San Camillo, la Dott.ssa Ilde Coiro, Direttore Generale dell’Ospedale San Giovanni, l’ANDOS, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, rappresentata dalla Presidente Dott.ssa Flori Degrassi, il Professor Giovanni Rocchi, Professore Emerito di Clinica Medica dell’Università Tor Vergata, il Professor Angelo Lotti, per molti anni Primario Pediatra dell’Ospedale San Camillo e, per l’innovazione, il “Progetto LemGo” realizzato da Sanofi Genzyme ed Healthcare Network Patners, per il supporto digitale di assistenza ai malati di sclerosi multipla. Un Premio speciale degli Amici della Fondazione San Camillo andrà ai genitori del piccoloPasquale Angelosanto, “per la loro straordinaria riconoscenza alla Neonatologia del San Camillo”, dove è stato assistito il loro bambino nato prematuramente. Il Premio, patrocinato dal Ministero della Salute, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lazio e dell’Ordine dei Medici di Roma, ha visto la partecipazione dell’ex Ministro della Salute Rosy Bindi, dalla giornalista Bianca Berlinguer, di Antonio Magi, Presidente dell’Omceo capitolino, dei Direttori Generali Fabrizio d’Alba, Vincenzo Panella e Francesco Ripa di Meana, alla guida di Aziende ospedaliere romane (rispettivamente San Camillo-Forlanini, Umberto I e Istituti Fisioterapici ospedalieri-IFO).  “In un momento di grande difficoltà per la professione medica, difficoltà  che si riverbera inevitabilmente sul nostro Ssn, riconoscere e premiare le eccellenze  della sanità rappresenta un incentivo per tutti quei medici che ogni giorno, con il proprio lavoro, rinnovano il giuramento di Ippocrate”. Così il presidente Antonio Magi commentando a margine la scelta dell’Omceo di patrocinare la manifestazione. "Come presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Roma – ha concluso – sono particolarmente fiero di quei colleghi che con la loro opera hanno contribuito a diffondere la buona sanità".

 

Stefano SImoni

Portavoce del Presidente

Ordine Provinciale di Romadei Medici-Chirurghi e Odontoiatri

Via G.B. De Rossi, 9 – 00161 Roma

Tel: 06 4417121 - Cell.328 06 49 942

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Tutto nasce nel 2012 dopo una segnalazione da parte di un paziente che denunciava di aver subito una lesione a seguito di condotta colposa per un intervento del 2011.

L’odontoiatra veniva sottoposto a procedimento disciplinare in quanto era emerso che quanto denunciato era riconducibile, tra l'altro, a mancanze professionali dovute all'omesso aggiornamento, inadempimento quest'ultimo che già in sé concretava violazione degli obblighi deontologici. E per questo era stato sospeso per 6 mesi dall’attività così come previsto dal Codice deontologico. 

Il medico, a quel punto, aveva presentato ricorso al Cceps che ha però confermato la sospensione anche se riducendo il tempo da 6 a 3 mesi.  

Nella sentenza la Cceps ricorda che “il medico ha l'obbligo di mantenersi aggiornato in materia tecnico-scientifica, etico-deontologica e gestionale-organizzativa, onde garantire lo sviluppo continuo delle sue conoscenze e competenze in ragione dell'evoluzione dei progressi della scienza, e di confrontare la sua pratica professionale con i mutamenti dell'organizzazione sanitaria e della domanda di salute dei cittadini”.

Per consultare la Decisione cliccare sul link sottostante:

Decisione Cceps.