Si informa che è attivo un protocollo d'intesa tra l'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO)  e l'Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), che ha l'obiettivo di mettere a disposizione dei medici e degli odontoiatri, in particolare dei giovani laureati che devono intraprendere la professione, le possibilità offerte dal microcredito e dalla microfinanza in un'ottica di innovazione sociale e, contemporaneamente, di sviluppo e diffusione della cultura in questo campo. L’accordo è stato siglato dal presidente dell’Ordine, Antonio Magi, e dal presidente dell’Ente, Mario Baccini, con durata triennale.

cliccare sul Protocollo per la versione integrale

ENM

Per informazioni 06/86956900 - 06/86956913 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  PRINCIPI GENERALI 

I principi generali dell’informazione sanitaria devono fondarsi sulla liceità del messaggio informativo, atteso che è impossibile tipizzare in maniera esaustiva e completa tutte le ipotesi di informazioni sanitarie non consentita. 

L’esercizio delle attività di controllo demandate all’Ordine Professionale sono sempre orientate alla tutela del paziente e al rispetto dell’etica professionale nella prestazione odontoiatrica. 

La trasparenza del messaggio deve sempre considerare l’asimmetria  informativa tra professionista e paziente: i dati delle comunicazioni informative devono essere il più possibile completi ed esaustivi ai fini della veridicità e piena comprensibilità del messaggio da parte del paziente.  

I principi generali hanno come obiettivo la tutela della salute del paziente che deve ritenersi sempre prioritaria rispetto alla finalità pubblicitaria/commerciale. 

Il contenuto dell’informazione sanitaria non può avere quale unico oggetto il costo della prestazione sanitaria e le relative modalità di pagamento; nel caso in cui venga indicato anche il costo della prestazione, la tariffa proposta non deve essere tale da pregiudicare la qualità del trattamento odontoiatrico. 

Le prestazioni gratuite possono essere pubblicizzate soltanto da enti senza fini di lucro, con specifiche finalità di prevenzione e cura di carattere sociale e che non facciano alcun riferimento a loghi o marchi di carattere commerciale e per periodi di tempo determinati. 

Le immagini ed il testo dell’informazione sanitaria devono essere sempre funzionali all’oggetto della stessa. 

Le espressioni adoperate per pubblicizzare discipline e tecniche praticate devono essere conformi alle denominazioni condivise e utilizzate in ambito scientifico, senza ingenerare  equivoci sul possesso di titoli e/o specializzazioni non riconosciuti in sede accademica. 

Le indicazioni qui riportate sono applicabili alle informazioni sanitarie diffuse su qualsiasi mezzo di comunicazione.   

  

ELEMENTI COSTITUTIVI L’INFORMAZIONE SANITARIA  

Ai fini dei principi qui enunciati, si intende per pubblicità qualsiasi messaggio promozionale e/o suggestivo orientato a finalità prevalentemente commerciali.

L’informazione sanitaria è invece una comunicazione improntata a veicolare messaggi utili alla consapevolezza delle scelte del paziente, funzionale a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari e finalizzata alla tutela della sua salute senza ingenerare falsi bisogni di cura. 

Premesso pertanto il divieto in sanità di qualsiasi messaggio pubblicitario non informativo, sono consentite le comunicazioni informative relative a prestazioni e trattamenti completi e non parziali.

Qualora il messaggio contenga indicazioni relative al prezzo della prestazione, data l’impossibilità di valutare a priori la diagnosi e il conseguente specifico piano di trattamento, lo stesso deve essere omnicomprensivo senza ulteriori oneri e, comunque, prevedere sempre un range minimo e massimo di costo riferito al proprio tariffario (principio di trasparenza).  

Si conferma il divieto di pubblicizzare dispositivi medici, essendo tuttavia consentita l’informazione sanitaria sulla metodica ed eventuali marchi utilizzati, finalizzati a valorizzare la qualità e la tipologia della prestazione e sempre nel rispetto delle disposizioni previste dal Codice di Deontologia Medica. 

Il messaggio utilizzato per informare sulla denominazione della struttura sanitaria deve corrispondere alla tipologia di attività per la quale è stata concessa l’autorizzazione sanitaria o comunque inviata comunicazione alle autorità competenti. 

Sarà costituito un osservatorio permanente volto a monitorare e aggiornare le presenti linee guida rilevando eventuali criticità e promuovendo nuove iniziative. 

Il Presidente Commissione Comunicazione e Pubblicità in Odontoiatria Nicola Illuzzi  

I Componenti: Paolo Amori, Vincenzo Aloisantoni, Marco Canegallo, Sandro Forte, Maria Maddalena Giungato, Nicola Marchitto, Vincenzo Mascellaro, Andrea Tuzio  

Di seguito il podcast relativo all'intervista rilasciata dal Presidente, Dott. Antonio Magi a ‘Genetica oggi’, trasmissione di Radio Cusano Campus in cui ha parlato, tra l’altro, del programma sanità del neo segretario Pd, Nicola Zingaretti, di Lea e le liste di attesa.

Di seguito il filmato relativo all'intervista rilasciata dal VicePresidente, Dott. Pierluigi Bartoletti a Le Iene sul caso "Soldi in nero e esami finti: medico sfrutta i pazienti stranieri?"

Di seguito il filmato relativo all'intervista rilasciata dal Presidente, Dott. Antonio Magi a Uno mattina in famiglia sul caso trip advisor dei medici ovvero di quei siti che permettono di giudicare strutture e professionisti sanitari.

Sabato mattina, 2 marzo, Antonio Magi, presidente Omceo Roma, in rappresentanza della Fnomceo parteciperà alla trasmissione televisiva di Rai 1, “Uno mattina in famiglia”, condotta da Ingrid Muccitelli e Luca Rosini. Nel corso del programma, che andrà in onda dalle 08:25 alle 10:45, si parlerà dei trip advisor dei medici ovvero di quei siti che permettono di giudicare strutture e professionisti sanitari.

Il Presidente, il Consiglio Direttivo dell'OMCeO di Roma e il personale dell'Ordine esprimono al collega Foad Aodi sentito cordoglio per la perdita della cara mamma.

Il pagamento della tassa annuale è obbligatorio sino a quando si è iscritti all’Albo professionale di appartenenza e non si presenti formale domanda di cancellazione.

Fare click su questo logo per avviare il pagamento online:

PagoPA Simple

SCADENZA 29.02.2020

 

SOLLECITO TASSA ANNUALE 2019 SCADENZA 31/01/2020

Per procedere al pagamento fare click sul logo PagoPA

NUOVO SISTEMA DI PAGAMENTO pagoPA

Da quest’anno è cambiato il sistema di riscossione della tassa annuale. L’Ordine, infatti, come tutte le PP.AA., ha adempiuto all’obbligo normativo di aderire al sistema dei pagamenti centralizzato verso la pubblica amministrazione, denominato PagoPA (art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale, art. 15, comma 5-bis del D. L. n. 179/2012).

Pertanto, ogni iscritto riceverà per posta, all’indirizzo dichiarato valido per l’inoltro della corrispondenza, un Avviso di pagamento (elaborato secondo le regole emanate da AgID) contenente tutte le informazioni necessarie e indispensabili per eseguire il versamento, scegliendo tra le varie modalità di pagamento sia fisiche che elettroniche (codice avviso, importo, QR CODE e un bollettino PA) e tra i diversi PSP (Prestatori di Servizi di Pagamento) che, al momento, hanno aderito al sistema di pagamento PagoPA (https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/pagopa/dove-pagare). 

- Pagamento tramite CANALI FISICI

Indispensabile avere l’avviso di pagamento trasmesso dall’Ordine (reperibile anche nell’Area riservata).

Non è possibile pagare con bollettini non pagoPA (bollettini postali semplici compilati a mano o no pagoPA pagati online 

      1. Presso gli Uffici Postali utilizzando il bollettino PA presente in calce all’avviso di pagamento inviato; 
      2. Presso i punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca5 abilitati che espongono il logo PagoPA. Per ricercare i punti Sisal abilitati consultare il sito https://locator.sisal.com inserendo la località interessata e il servizio/funzione PagoPA;
      3. Presso le banche e gli altri Prestatori di Servizi di pagamento (PSP) se aderenti all’iniziativa PagoPA, tramite gli altri canali da questi messi a disposizione (come ad esempio: sportello fisico, ATM, Mobile banking, Phone banking); 

NON TUTTI I CIRCUITI BANCARI HANNO AL MOMENTO ADERITO AL SISTEMA PagoPA

Per verificare i servizi di pagamento posti a disposizione dai PSP (Prestatori di Servizi di Pagamento) aderenti consultare la pagina

https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/pagopa

https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/pagopa/dove-pagare

         - Pagamento tramite CANALI elettronici  

Indispensabile avere l’avviso di pagamento trasmesso dall’Ordine (reperibile anche nell’Area riservata).
      1. Collegati al sito web dell’Ordine www.ordinemediciroma.it, clicca sul pulsante con il logo PagoPA (presente in homepage, in alto a destra) oppure digita direttamente l’indirizzo web https://roma.ordinemedici.plugandpay.it e accederai al nodo centralizzato dei pagamenti verso le PP.AA. Seleziona, nella parte SERVIZI SENZA REGISTRAZIONE, AVVISO DA PAGARE PREDETERMINATO e inserisci il codice Avviso presente sull’Avviso di pagamento inviato tramite posta (reperibile anche nell’Area riservata), per cercare la tassa annuale da pagare per l’anno in corso.
      2. Verranno successivamente proposti vari strumenti di pagamento: carta di credito o debito sui principali circuiti (Visa, MasterCard, etc.), bonifico bancario utilizzando anche il circuito MyBank, PayPal o SatisPay se si dispone di un relativo account o tramite i canali online di Poste Italiane.

Terminato il pagamento online la procedura rilascerà una ricevuta telematica (RT), riportante i dati della transazione eseguita.

      1. Tramite la propria home banking dove sono presenti i loghi CBILL o PagoPA (non tutti i circuiti bancari hanno al momento aderito al sistema PagoPA - Per verificare se la tua banca ha aderito puoi consultare https://www.cbill.it/avvisi-pagopa ). Per eseguire il pagamento tramite la tua home banking dopo aver eseguito l’accesso, ricerca la sezione relativa ai pagamenti CBILL/PagoPA e avendo a disposizione l’Avviso di pagamento inviato, inserisci i dati in esso riportati, relativi al codice Azienda/CBILL (2Z653) oppure la denominazione attribuita all’Ordine in fase di censimento (ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI DELLA PROV DI ROMA), il codice Avviso e l’importo. 
ATTENZIONE! SI EVIDENZIA CHE A SECONDA DEL PSP UTILIZZATO LA RICERCA DELL’ENTE CREDITORE VIENE ESEGUITA IN MODO DIVERSO:

a) O IL CODICE AZIENDA/CBILL DAL CIRCUITO INTERBANCARIO. che per all’Ordine è 2Z653;

b) OPPURE RIPORTANDO ESATTAMENTE LA DICITURA ATTRIBUITA ALL’ORDINE IN FASE DI CENSIMENTO OSSIA:

“ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI DELLA PROV DI ROMA”

(E’ in corso la verifica per la rettifica di detta dicitura)

IL PAGAMENTO DELLA TASSA ANNUALE DEVE ESSERE ESEGUITO CON I DATI E LE RELATIVE MODALITA’ INDICATE SULL’AVVISO DI PAGAMENTO.

ESEGUITO IL PAGAMENTO IL CODICE DI AVVISO SI ESAURISCE E NON E’ PIU’ UTILIZZABILE.

L’UTILIZZO DI ALTRE FORME DI VERSAMNTO NON GARANTISCE LA CORRETTA ACQUISIZIONE DEL PAGAMENTO. 

IL SISTEMA DI PAGAMENTO PagoPa E’ IL SISTEMA DI RISCOSSIONE OBBLIGATORIO PER TUTTE LE PP.AA. DAL 01/01/2019.

 

IMPORTANTE!

Il mancato pagamento della tassa annuale e dei contributi previdenziali comporta la cancellazione dall’albo ai sensi dell’art. 6, 1 co., lett. d) del D. Lgs. C.P.S. n. 233/46 s.m.i., previa attivazione dell’apposita procedura disciplinata dal successivo comma 2 del medesimo articolo. 

 

Tutti i professionisti sanitari che nel triennio 2014/2016 non abbiano soddisfatto l'obbligo formativo individuale triennale possono completare il conseguimento dei crediti ECM di tale triennio utilizzando i crediti acquisiti entro il 31 dicembre 2019.

I crediti spostati dal triennio 2017/2019 per completare il triennio 2014/2016 saranno cancellati dal triennio 2017/2019

Il recupero dei crediti per il triennio 2014/2016 è una facoltà del professionista che, tramite l'accesso al portale COGEAPS, dovrà procedere allo spostamento dei crediti acquisiti.

Tale spostamento sarà irreversibile.  

NUOVE DISPOSIZIONI AUTOFORMAZIONE

La percentuale di crediti formativi acquisibili mediante auto formazione è aumentata dal 10 al 20 per cento per il triennio 2017-2019.  

Si ricorda che l'obbligo di formazione continua decorre dal 1 gennaio successivo alla data di prima iscrizione all'Ordine.

Per approfondimenti delibera Age.na.s.

DELIBERA Age.na.s

La Direzione Salute ed Integrazione socio sanitaria della Regione Lazio con Determinazione del 25 ottobre 2018 n. G13505, ha approvato il "Documento di indirizzo sulla prevenzione e la Gestione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari".

La predetta Determinazione è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 88 (Supplemento n. 1) del 30.10.2018, e consultabile cliccando il seguente link:

Determinazione 25 ottobre 2018, n. G13505

Si segnala che sulla Gazzetta Ufficiale n.209 del 8-9-2018 è stato pubblicato il provvedimento Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 104 recante “Attuazione della direttiva (UE) 2017/853 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi” - Vigente al: 14-9-2018. 

Di seguito si riportano alcune disposizioni di interesse per la professione medica. 

L’art. 3, comma 1, alla lettera d), reca modifiche all’art. 38, comma 4, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) di cui al R.D. 18 giugno 1931, n. 773, prevedendo la riduzione da sei a cinque anni della durata della certificazione medica per chi detenga armi comuni da sparo, ad eccezione dei collezionisti di armi antiche, e salvo che il detentore sia in possesso di licenza di porto d’armi. 

L’articolo 12 reca le disposizioni transitorie e finali. Il comma 2 stabilisce, con previsione di carattere transitorio, che, fino all’adozione di uno specifico decreto regolamentare (previsto dall’articolo 6, comma 2 del decreto legislativo n. 204 del 2010), avente ad oggetto le modalità di accertamento dei requisiti psico-fisici per l’idoneità all’acquisizione, alla detenzione ed al conseguimento di qualunque licenza di porto delle armi nonché al rilascio del nulla osta all’acquisto, i detentori di armi da sparo debbano produrre un certificato medico rilasciato dal settore medico legale delle Aziende sanitarie locali, o da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, dal quale risulti che il richiedente non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere.Questa disposizione si correla alla disposizione sopraccitata recata dall’articolo 3, comma 1, lettera d), del decreto legislativo. 

In merito alla formulazione della norma transitoria di cui al comma 2 dell’articolo 12, si rileva come essa preveda che il certificato medico debba limitarsi ad affermare che il soggetto interessato non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere, non riprendendo invece quella parte dell’articolo 35, comma 7, del TULPS (cui rinvia l’art. 38, comma 4, del medesimo TULPS), laddove si prevede che il certificato debba anche attestare che il soggetto “non risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti o psicotrope ovvero abusare di alcool”. 

Inoltre, ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto, l’obbligo di presentazione della certificazione medica di cui all’art. 38, comma 4, del TULPS è assolto entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo. Si sottolinea che viene invece mantenuta la vigente previsione secondo la quale la mancata presentazione del certificato medico autorizza il Prefetto a vietare la detenzione delle armi denunciate, ai sensi dell’articolo 39 deI TULPS.

(Comunicazione n. 87 della FNOMCEO)

L’Accademia Lancisiana, in applicazione del comma a) dell’Art. 2 dello Statuto “incentivare la ricerca scientifica e contribuire al perfezionamento della pratica professionale dei medici”, per l’Anno Accademico 2017-2018 istituisce 5 premi onorifici rivolti a neolaureati delle Facoltà di Medicina e Chirurgia delle Università romane (Sapienza e Polo satellite Latina, Tor Vergata, Campus Bio-Medico, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma) che siano autori di Tesi di Laurea di particolare rilievo, conseguite nel medesimo Anno Accademico, sia per la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia sia per le Lauree Magistrali in Discipline Sanitarie. Il premio consisterà nella consegna di un attestato in pergamena, nella possibilità di esporre le tesi in una Seduta dedicata della Accademia Lancisiana, nella iscrizione gratuita per 3 anni come Socio alla Accademia Lancisiana, nella pubblicazione di un sunto della Tesi sulla Rivista “Atti della Accademia Lancisiana”.

Le domande di partecipazione al presente bando dovranno essere presentate tramite il modulo in allegato e inviate insieme al testo della Tesi di Laurea e al Certificato di Laurea entro le ore 12,00 del 31/12/2018 a mezzo posta elettronica. Una apposita Commissione nominata dal Consiglio Direttivo della Accademia Lancisiana esaminerà le domande pervenute.

Si informa che sono in fase di recapito i solleciti di pagamento della tassa annuale 2018, già richiesta ad inizio anno tramite l’invio postale di un bollettino MAV, avente la consueta scadenza di versamento 28.02. Si evidenzia che il sollecito de quo   verrà notificato tramite PEC o raccomandata a.r. ed avrà scadenza di pagamento il 30.07.2018.

Privacy e Regolamento Europeo 2016/679

Di seguito troverete dei vademecum pratici e i moduli scaricabili relativi al consenso al trattamento dei dati e all'informativa da dare ai pazienti.

Vademecum per medici

Vademecum smart

Consenso al trattamento

Informativa (da sottoscrivere)

Informativa

Registro di attività dei Trattamenti  (per la versione excel, cliccare qui)

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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