Si ricorda che il 31 gennaio p.v. è il termine perentorio entro il quale inviare i dati fiscale, relativi alle spese sanitarie sostenute dai pazienti nel 2019, al Sistema Tessera Sanitaria al fine di consentire la predisposizione del modello "730 PRECOMPILATO SPESE SANITARIE" da parte dell'Agenzia delle Entrate. 

Si allega la COMUNICAZIONE N. 8 della FNOMCeO:

COMUNICAZIONE N. 8

 

Sabato 11 gennaio 2020 dalle ore 9.00 alle ore 16.30 presso l'Aula Roberto Lala della Sede dell'Ordine si terrà il Convegno "Contro la Violenza sulle donne e contro la violenza agli operatori sanitari". Non sono previsti crediti ECM

LOCANDINA EVENTO

Con la Comunicazione n. 145 la FNOMCeO ha comunicato a tutti gli Ordini provinciali per quel che riguarda il triennio 2020-2022:

  • L'obbligo formativo ECM;
  • I Corsi FAD della FNOMCeO;
  • La nuova Presidenza Co.ge.aps;

Specifica, inoltre che ferma restando l’applicazione di quanto già disciplinato, la normativa ECM prevede per:

  • Triennio 2014 – 2016 e Triennio 2017 - 2019: il recupero dei crediti mancanti sarà consentito fino al 31 dicembre 2020 ed il conseguente spostamento si potrà effettuare sul CoGeAPS a cura del professionista;
  • Triennio 2020 – 2022: l’acquisizione dei crediti formativi stabiliti, pari a 150 salvo esoneri, esenzioni e altre riduzioni, dovrà essere conseguita entro il 31 dicembre 2022.

Per consultare la Comunicazione della FNOMCeO cliccare sul link sottostante:

Comunicazione n. 145 FNOMCeO.

Si avvisano i medici interessati all’inserimento nella Graduatoria di Medicina Generale valida per l’anno 2021 che a partire dall’anno 2020 la domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità on-line, attiva dal 1 gennaio al 31 gennaio 2020.

Qualsiasi altra modalità di trasmissione sarà motivo di esclusione.

E’ possibile accedere al servizio di presentazione domanda on-line dal portale www.salutelazio.it menu “Servizi on-line” mediante un’identità digitale tra quelle a seguire:

1) Accesso con utenza SPID;

2) Accesso con TS-CNS (Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi) dotata di chip che contiene un "certificato digitale" di autenticazione personale;

3) Accesso con identità Digitale Registrata presso la Regione Lazio seguendo le seguenti istruzioni https://service.regione.lazio.it/sspr/public/newuser 

IN QUESTO CASO, SI RACCOMANDA DI FARNE RICHIESTA CON CONGRUO ANTICIPO RISPETTO ALL’ INSERIMENTO DELLA DOMANDA.

La domanda DEVE essere in regola con le vigenti norme in materia di imposta di bollo (come da nota dell’Agenzia delle Entrate 954-19608/201) per l’importo di euro 16,00. La marca da bollo dovrà essere apposta sull’apposito modello scaricato al termine della compilazione della procedura on-line, annullata, scannerizzata e caricata nell’apposito spazio on-line affinché sia possibile concludere la presentazione della domanda.

Nota bene: in caso di mancata trasmissione on-line della dichiarazione di adempimento dell’obbligo di marca da bollo, la domanda NON sarà ritenuta conclusa.

Il manuale per la compilazione della domanda potrà essere scaricato all’interno dello stesso servizio per la presentazione della domanda on-line.

Si invitano gli interessati a leggere il modulo di Avvertenze generali

Consulta la notizia completa dal sito della Regione Lazio

E' stata pubblicata nel Supplemento n. 3 del BURL n.103 del 24 Dicembre 2019 la Determinazione n. G18055 del 19 Dicembre 2019, contenente la Graduatoria Unica Regionale Definitiva di Pediatria di libera scelta valida per l'anno 2020, predisposta ai sensi dell'art. 2 dell'ACN/2018 che sostituisce l'art. 15 dell'ACN 15/12/2005 e s.m.i., ed elaborata secondo ititoli ed i criteri di valutazione di cui all'allegato 1 del medesimo ACN/2018.

Per consultare la Determinazione e la relativa Graduatoria cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G18055.

Con la Comunicazione n.140 la FNOMCeO ha trasmesso a tutti gli Ordini l'interpello n. 7/19 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali recante: "Medico competente della Polizia di Stato-Distanza dai luoghi di lavoro assegnati .Medico competente della Polizia di Stato – Iscrizione nella sezione d-bis dell'elenco dei medici competenti del Ministero della salute e aggiornamento ".

Per consultare la Comunicazione ed il relativo interpello cliccare sui link sottostanti:

Comunicazione n. 140 FNOMCeO.

Interpello n. 7/19 del Ministero del lavoro e delle politiche solciali.

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 284 del 4 Dicembre 2019 il Decreto del MEF del 22 Novembre 2019 contenente l'Individuazione di ulteriori soggetti tenuti alla trasmissione, al Sistema tessera sanitaria, dei dati relativi alle spese sanitarie, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Per consultare il Decreto cliccare sul link sottostante:

Decreto del MEF del 22 Novembre 2019.

Nella Comunicazione n. 139 della FNOMCeO è stata trasmessa una nota del Ministero della Salute del 27 Novembre 2019 recante "Informazioni su terapia per Epatite C".

Per consultare la Comunicazione della Federazione e la relativa nota del Ministero cliccare sui link sottostanti:

Comunicazione n.139 FNOMCeO.

Nota del Ministero del 27 Novembre 2019.

E' stata pubblicata nel BURL n. 96 del 28 Novembre 2019 la Determinazione n. G16241 del 27 Novembre 2019, contenente la Graduatoria Unica Regionale Provvisoria di Pediatria di libera scelta valida per l'anno 2020.

Per visualizzare la Determinazione e la relativa Graduatoria cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G16241.

E' stata pubblicata nel BURL n. 96 del 28 Novembre 2019 la Determinazione n. G16167 del 26 Novembre 2019 contenente la graduatoria provvisoria della medicina generale valida per l'anno 2020 (domande presentate entro il 31 gennaio 2019).

Per visualizzare la Determinazione e la relativa Graduatoria cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G16167.

25 OTT - Intervenuto ad un Convegno sulla Legge Gelli e parlando di pubblicità ingannevoli nei casi di malasanità, il presidente Magi ricordando le iniziative messe in campo dalla Federazione e dagli ordini dei medici ha chiesto alla politica norme in grado di disincentivare il fenomeno delle cause temerarie 

Malasanià, denunciandola la combatti, fatti risarcire, rivolgiti all’agenzia di zona”; “Ti senti da solo contro i più forti? Proteggiti con noi, denuncia la malasanità!”; “Tutela legale malato: se pensi di aver subito un e danno derivante da casi di malasanità contattaci subito, zero spese di anticipo, pensiamo a tutto noi”. E ancora “Vittima di errore medico? Contattaci, hai dieci anni per ottenere un risarcimento!”. Questi sono alcuni claim pubblicitari in cui è facile imbattersi sfogliando un giornale, girando per le strade delle nostre città o guardando la televisione. In sostanza si tratta di inviti a fare causa ad una struttura o ad un medico qualora si ritiene di aver subito un danno derivante dalla cosiddetta “malasanità”.

 Pubblicità realizzate da società che lucrano sul dolore personale, per un intervento dall’esito inaspettatamente negativo, o sul dolore di chi ha perso una persona cara.

“Vietare la pubblicità ingannevole,
vietare per legge il patto quota-lite, sanzionare chi promuove cause temerarie, prevedere il risarcimento del danno al medico accusato ingiustamente”. Con queste quattro proposte si è chiuso l’intervento del Presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della provincia di Roma, Antonio Magi, al Convegno sulla “Gestione della responsabilità professionale in un’azienda sanitaria a due anni dall’entrata in vigore della legge Gelli”, organizzato dall’Asl Roma 1.    

In particolare Magi è intervenuto sul fenomeno delle pubblicità ingannevoli nei casi di malasanità ricordando le iniziative di contrasto che la Fnomceo e l’Ordine di Roma hanno messo in piedi. Tra queste l’accordo tra Omceo e Ordine degli avvocati capitolini per frenare le richieste di risarcimento infondate, firmato lo scorso giugno, e le campagne che la Federazione nazionale dei medici ha promosso per mettere in guardia contro le “bufale” sul web e i consigli di “Dr Google”.

Parlando di pubblicità ingannevoli e di società “spregiudicate” che spingono i malati (o i loro congiunti) a chiedere risarcimenti per ipotetici interventi medici malriusciti, Magi ha ricordato come tutto questo si riverberi in costi per il Ssn (la famosa medicina difensiva) e in costi per la giustizia (con migliaia di cause, sia civili che penali, che a stragrande maggioranza si risolvono in un nulla di fatto). 

Il fenomeno, ha ribadito Magi, è però difficile da eradicare specie in quelle aree del Paese, in particolare nel mezzogiorno, dove la causa contro il medico o la struttura, in tempi di crisi, è vista come una possibilità di welfare.  

Da qui la richiesta alla politica – è la conclusione del presidente – di mettere in campo quei provvedimenti atti a “vietare la pubblicità ingannevole,
vietare per legge il patto quota-lite, sanzionare chi promuove cause temerarie, prevedere il risarcimento del danno al medico accusato ingiustamente”.

E' stata pubblicata nel BURL n. 86 del 24 Ottobre 2019 la Determinazione n. G14111 del 17 Ottobre 2019, contenente le Graduatorie dei medici per la copertura dei distretti carenti di assistenza primaria di cui alla Determinazione18 luglio 2019 n. G09823 - Pubblicata sul BUR - Lazio n. 59 del 23/07/2019.

Per consulatare la Determinazione e le relative Graduatorie cliccare sul link sottostante:

Determinazione n. G14111.

Con la Comunicazione n. 126 la FNOMCeO ha ritenuto opportuno segnalare che sulla Gazzetta Ufficiale 1° Serie Speciale - Corte Costituzionale - n. 40 del 2 Ottobre 2019 - è stata pubblicata la Sentenza n. 217 del 2019  con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato, in riferimento all'art. 3 Cost., l'illegittimità costituzionale dell'art. 131, comma 3, del D.P.R 30 Maggio 2002, n. 115, nella parte in cui prevede che gli onorari e le indennità dovuti al consulente tecnico di parte e all'ausiliario del magistrato siano previamente oggetto di intimazione di pagamento e successivamente eventualmente prenotati a debito (in caso di impossibilità di ripetizione), anzichè direttamente anticipati dall'erario.

Per visualizzare la sentenza della Corte Costituzionale cliccare sul link sottostante:

Sentenza n. 217 del 2019